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ISIS: Orrore e terrore a Parigi. Non parliamo di calcio…siamo francesi

Orrore e terrore, questi due termini sono i più usati dopo gli attentati islamici di Parigi, nel cuore dell’Europa e della civiltà occidentale. 6 gli attacchi terroristici simultanei a bar, ristoranti, allo “Stade de France” e alla sala concerti Bataclan. Bilancio dei morti sempre più in aumento: l’ultimo bilancio è di 127 morti, 192 feriti di cui 80 in gravissime condizioni. Due ragazzi italiani di Senigallia feriti lievemente e fuori pericolo, una terza connazionale risulta al momento ancora irreperibile. Tre violente esplosioni verificatesi durante il match amichevole tra Francia e Germania, presente anche il presidente francese Hollande. L’ISIS rivendica gli attentati di Parigi e, in un video pubblicato sulla rete, fanno sapere al mondo intero che gli attentati continueranno anche in altre città: Roma, Washington, Londra sono in allerta. Un vero e proprio atto di guerra pianificato daIl’ ISIS  come ha affermato il presidente francese Hollande che ha proclamato tre giorni di lutto nazionale. Questi sono solo alcuni numeri che tutti sperano che non aumentino. Tutto il mondo è in allerta ed in preghiera. Tanti i post e i messaggi sui social di vicinanza al popolo francese, tanti quelli di paura e di orrore. Noi italiani e noi tifosi ci preoccupiamo per la nostra squadra, se giocherà o meno quel giocatore, se la partita sarà o meno a porte chiuse, siamo preoccupati se la nostra squadra potrà partecipare al prossimo campionato, e tante sciocchezze simili che non fanno vivere serenamente le nostre giornate. Ma ci rendiamo conto dove stiamo arrivando? Di cosa ci preoccupiamo? Qui è in atto una vera e propria guerra. Non sappiamo cosa fare, non sappiamo come difenderci. L’ISIS ogni volta che colpisce causa sempre più morti, stragi di VITE UMANE, non scempiaggini da bar. LA VITA UMANA E’ UNA SOLA: questo dovrebbe essere l’unico slogan da seguire e rispettare, compresi quelli dell’ ISIS, semprechè un giorno riusciranno a capirlo. Speranza è il verbo che ora usiamo tutti, così come speriamo in un mondo migliore. I tre principi francesi: Libertè, Egalitè, Fraternitè, saranno ancora realtà per il mondo o saranno sostituite dal burka e dal califfo? E’ solo fantascienza? La speranza sarà realtà! Non ci riusciranno a distruggere. Dimostriamo già domani con il nostro atteggiamento, durante il minuto di silenzio di onorare le vittime e dimostrare con questo piccolo gesto di essere per la civiltà e non per la barbarie, per la luce e non per il NERO dell’ ISIS.