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RUBRICA DEL TIFOSO: Quando il molosso arriva fino a Bruxelles.

Oggi ritorna la nostra Rubrica del Tifoso, che ci porta un attimo indietro nel 2006: USA-Italia, seconda partita del girone dei mondiali tedeschi che ci vedranno poi vincitori, a metà primo tempo Alberto Gilardino si trova al posto giusto ed insacca, come suo solito, esulta col suo violino , penserete voi cosa c’è di eclatante, ebbene, forse non tutti si accorsero, ma quell’esultanza fu fatta sotto una pezza degli Ultras Italia, ma non una qualsiasi ,ma bensì quella recante il nome di Nocera Superiore.

Quella pezza ne ha fatta di strada, è passata per Dortumund nel 2-0 con i tedeschi, ha visto anche la coppa alzata da Fabio Cannavaro il 9 Luglio a Berlino, ha assistito alla disfatta in Austria  e Svizzera 2008.

La figura di riferimento era sempre lui, l’immortale Vincenzo Salzano.

Aveva progettato di andare anche in Sud Africa, alla fine ci è lo stesso arrivato, col ricordo dei suoi amici.

Dal 2010, infatti, la pezza reca anche il suo nome.

Noi di nocerinalive.it abbiamo intervistato uno dei ragazzi alla sua prima esperienza con la pezza tricolore, a lui è toccata la trasferta belga, sfortunata per i nostri azzurri.

M: Innanzitutto buonasera, volevo chiederle qualcosa sull’esperienza di Bruxelles.

D:Buonasera, ti dico subito che è stata la prima esperienza, sicuramente molto affascinante sopratutto perché il nome che si porta in giro è di Vincenzo Salzano con i ragazzi di Nocera Superiore. Tra l’altro eravamo anche il gruppo più numeroso.

M: Qualche altra impressione personale su quest’esperienza?

D: Personalmente è stato fantastico perché ho avuto l’opportunità di conoscere molte persone al di là del campanilismo.

M: Rifarebbe quest’esperienza?

D: Certo! Anzi non vedo l’ora, la prossima trasferta sarà a Monaco, poi l’Europeo.

M: La ringrazio per la disponibilità e le riauguro buona serata.

Quindi rivedremo ben presto il nostro amico portare in alto l’onore ed il ricordo di Vincenzo Salzano.