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L’EDITORIALE: Nocerina, difesa cosa combini? Nohman ci ricasca e tifosi molossi messi in un parcheggio

La Nocerina perde in trasferta 3-1 contro il Madrepietra Daunia. Bene Siclari e Milani. Nohman e difesa da rivedere. Quante sorprese nel girone H e settore ospite non consono per una partita. Questo l’editoriale

SCONFITTA INASPETTATA. La maggior parte dei tifosi, anche quelli più pessimisti di natura, non avrebbero mai pensato di incominciare il campionato di Serie D con una sconfitta per 3-1 contro la matricola Madrepietra Daunia, squadra costruita per evitare la retrocessione.

NOTE POSITIVE. La gara era partita con il piede giusto  per la Nocerina che aveva messo immediatamente sotto i pugliesi passando meritatamente in vantaggio con Giuseppe Siclari (anche ieri ennesima conferma su quanto sarà importante per questa squadra). Oltre all’ex bomber tarantino, una delle poche note positive della giornata è stato l’under Simone Milani che sta dimostrando, dopo un precampionato modesto, di essere un calciatore di categoria superiore. L’ex San Severo ha colpito una clamorosa traversa con tanto di salvataggio sulla linea di un difensore dopo una sua rovesciata, ma ha anche conquistato un altro calcio di rigore così come contro la Sarnese, che è stato puntualmente sbagliato, così come nella gara di Coppa, da Daniele Nohman.

NOHMAN NON CI SIAMO. L’attaccante romano, a parte i penalty sbagliati che possono capitare, in queste primissime fasi di stagione è apparso in ritardo di condizione e non all’altezza, al momento,di far parte degli undici titolare. Il calciatore è stato poi sostituito da Girardi che però non è riuscito ad incidere più di tanto. Infatti se nel primo tempo la Nocerina si è resa concretamente pericolosa in diverse occasioni, non si può dire la stessa cosa nel secondo, dove la squadra ha si attacco ma l’ha fatto in maniera disordinata e poco concreta. Forse se Nohman non avesse sbagliato quel rigore, la partita sarebbe andata in un altro verso, ma con i se e i ma non si va da nessuna parte.

DIFESA VERA SORPRESA NEGATIVA. L’aspetto più negativo è stata sicuramente la difesa che ha subito tre gol evitabili. I primi due poi sono arrivati nel momento migliore dei rossoneri, quando la squadra di casa non riusciva in nessun modo a rendersi pericolosa. Conoscendo il tecnico Maiuri siamo certi che alle riprese degli allenamenti striglierà a dovere la squadra, che resta una delle squadre migliori del campionato e che siamo sicuri farà di tutto per riscattarsi in casa contro un Trastevere che ha calato il poker contro il San Severo.

QUANTE SORPRESE NEL GIRONE H. In generale se andiamo a leggere tutti i risultati della prima di campionato notiamo molte sorprese: sconfitte di Nocerina e Nardò, pari interno del Gravina ed esterno del Bisceglie. Le uniche due cosiddette “big” che hanno centrato la vittoria sono state Potenza e Francavilla.

QUESTIONE SPALTI. Parlando della tifoseria vista in Puglia, ottima risposta dei supporter molossi che hanno gremito “gli spalti” del Madrepietra Stadium. Naturalmente spalti tra virgolette visto che sono stati inseriti in un settore (più che altro un parcheggio) sprovvisto di posti a sedere e con una visuale limitatissima del campo. Non mi interessa capire di chi sia stata la colpa e di quello che sarebbe successo ad Apricena, fatto sta che questa situazione ha fatto comprendere ancor di più la disorganizzazione più totale di tanti stadi. Per fare un piccolo esempio, nella League Two Inglese (corrispondente alla Serie D italiana), lo stadio più piccolo conta 4.300 posti a sedere (la media spalti di questo campionato supera quota 10 mila) e sono tutti muniti di copertura, visibilità ampia e posti dove potersi sedere. Un altro mondo rispetto al calcio italiano, soprattutto quello dilettantistico. 

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