post

L’EDITORIALE | Nocerina double face. Ciotti “cuore rossonero”

Una Nocerina degna del miglior romanzo di R.L. Stevenson quella che ieri ha racimolato un solo punto dalla trasferta di Rionero in Vulture.

La truppa di Maiuri infatti non va oltre il pari contro la “sudamericana” Vultur allenata dal Pampa Roberto Sosa.

Una Nocerina dalle due facce quella che è scesa in campo ieri, la quale passa subito in vantaggio facendosi poi rimontare in meno di mezz’ora, salvo poi ristabilire i conti nel finale.

PRIMO TEMPO, NOCERINA “DOCTOR JEKYLL“: Bastano solo due minuti ai molossi per portarsi in vantaggio al primo affondo utile, incursione sulla fascia destra di MIlani che la mette in mezzo dove Fella brucia sul tempo i difensori vulturini Carrieri e Montenegro e sigla la prima rete in maglia rossonera.

Nocerina che non sbaglia praticamente nulla nel corso primo tempo, salvo due indecisioni: la prima è di Sommariva che esce troppo avventatamente nel tentativo di bloccare una palla calciata da Carrieri e si fa passare il pallone sopra la testa, quasi ad emulare De Sanctis in un Fiorentina-Napoli di qualche anno fa, la fortuna però assiste il portierino scuola Genoa e la palla termina di poco fuori. Il secondo è più decisivo, : Pomante si lascia scappare De Stefano il quale arriva dalle retrovie, Petagine lo vede e si inventa l’assist della domenica: tocco d’esterno per il compagno e tiro di prima che trafigge un incerto Sommariva.

I molossi non ci stanno e si ripresentano di nuovo in avanti con Girardi che, anticipato il portiere avversario, prova a sorprenderlo con un mezzo scavetto, Montenegro però è lesto e la va atogliere giusto sulla linea.

Lo stesso attacante rossonero ci riprova qualche minuto dopo con la conclusione rasoterra che sfiora di poco il palo più lontano. Primo tempo che di fatto termina qui.

 

SECONDO TEMPO, “MR. HYDE”: La seconda frazione di gioco inizia come era iniziata la prima, ma a parti invertite. I ragazzi di sosa infatti alzano il pressing e dopo quattro minuti completano la rimonta con Rabbeni che ne approfitta dell’ennesima indecisione di Sommariva, coadiuvato questa volta da Fiumara, 2-1 Vultur e tutto da rifare per i molossi che sono costretti ad inseguire, la difesa comincia quasi a traballare, coi soli Santeramo (subentrato a Pomante) e Cacace a reggere, nella mischi ci finiscono anche il contestatissimo Nohman (che va a rilevare un buon Aracri) e fa il suo debutto in Serie D il nocerino Piero Ciotti

CUORE ROSSONERO: Minuto ’73, fa il suo ingresso Ciotti, che fino ad ora aveva racimolato solo due panchine tra campionato e coppa, la Nocerina sembra cambiare di nuovo atteggiamento con un Nohman che predilige le fasce e si sovrappone, Ciotti, subentrato a Fiumara, va a coprire il ruolo di Milani che è arretrato. La Nocerina ora ci crede e solo tre minuti dopo cambia il risultato, Nohman si invola sulla sinistra e la mette al centro con tutta la rabbia che ha in corpo: arriva Ciotti dalle retrovie ed in scivolata la indirizza verso la rete, la tocca anche Girardi, ma la festa è tutta per il giovane nocerino che ha ridato adito alla squadra.

MINUTI FINALI, ACCADE DI TUTTO: Dopo il gol la partita diventa più che tesa, il signor Vimercati di Cosenza non riesce più a tenere la calma in campo ed inizia ad estrarre più cartellini, a farne le spese maggiori sono Barone e Lordi, il primo travolge de Stefano in corsa e si becca il rosso diretto, mentre il secondo reagisce ad una provocazione di Santamaria e prende il secondo giallo, con la parità numerica subito ristabilita le due squadre si fronteggiano strenuamente, i vulturini avrebbero l’occasione di passare nuovamente in vantaggio con una grande incursione del numero 7 locale Petagine, ma Daniele Sommariva in un moto d’orgoglio e di rabbia chiude la porta in faccia all’avversario, ci riprova la Nocerina in contropiede ma il tentativo è assai sterile, dopo cinque interminabili minuti di recupero, l’arbitro mette bocca al fischietto e mette fine ad una partita anomala da parte della Nocerina, i molossi hanno giocato una gara a tratti “autolesionistica” con tanti buoni spunti, ma con altrettante cose da rivedere e sopratutto due punti persi nell’ inseguire le due forze predominanti del girone H: Gravina e Potenza.

Proprio i rossoblu di Pirozzi domenica saranno di scena al San Francesco, una Nocerina quindi chiamata subito al riscatto dopo l’interruzione della striscia positiva di tre vittorie consecutive.