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L’EDITORIALE | Bentornato rossonero. La Nocerina vince e convince

È servito il ritorno della casacca rossonera per vedere una grandissima Nocerina, che in casa ha battuto il Potenza, secondo in classifica, grazie ad una doppietta di Mimmo Girardi.

BENTORNATO ROSSONERO: La giornata sembra subito incalanarsi nel verso giusto già dall’ingresso in campo, infatti dopo aver disputato le prime otto gare ufficiali con la divisa gialla e con quella nera (coincise con la falsa partenza in campionato) ecco finalmente vedere i molossi indossare il rossonero, una maglia che ai più ha ricordato le larghe righe degli anni ’80, un altro calcio condito da tante storie e soprattutto molte ingiustizie (Ponticelli insegna). È stato questo forse il vero punto di svolta sopratutto sugli spalti, che come per magia si sono rivivalizzati alla vista di quella casacca rossonera.

NOCERINA, ANCORA PARTENZA A RAZZO: La Nocerina sembra più che agguerrita ed al primo intercetto utile si riversa in avanti, lancio col contagiri di Cacace per Milani che la spara di cattiveria ma impatta sul portiere, sul tapin arriva Girardi come un rapace anticipando il difensore avversario e si fa travolgere, Per l’arbitro è rigore ed ammonizione, ma per l’uomo sbagliato, così almeno pare, infatti l’arbitro ammonisce il numero 8 del Potenza, anzichè il 6 che aveva travolto Girardi.

Dal dischetto si presenta lo stesso Girardi, quasi come nel basket, quando nei tiri liberi dalla lunetta va colui che si è procurato il fallo, l’esito è scontato: 1-0 e calciatori sotto la curva a festeggiare.

ORGOGLIO POTENZA: Gli ospiti non ci stanno e non si disuniscono affatto, si riversano in avanti e segnano al primo affondo utile: colpo al viso per Girardi che resta a terra, il Potenza ne approfitta e sale con Villa il quale tira ma viene murato dalla difesa che però non spazza e regala di fatto la palla a Pepe che di rabbia calcia in porta e segna, si, proprio quel Vincenzo Pepe che è passato di qui qualche stagione fa, giusto in tempo per inaugurare il primo derby diretto dal sig. Bietolini con un doppio giallo in pochi secondi (la gara in questione era Paganese – Nocerina, giocatasi sul neutro di Pisa e terminata 0-1 con rete di Baldan, ndr.). Di li a poco, però, il momento buono del Potenza è costretto a terminare: Pepe pianta male la gamba a terra ed a farne le spese è il suo ginocchio, il ragazzo prova a stringere i denti ma è costretto ad uscire, da questo momento il Potenza diventa un continuo decrescendo e quasi scompare dal campo.

ANCORA GIRARDI, INIZIA IL PREDOMINIO MOLOSSO: La Nocerina ne approfitta del contraccolpo potentino e si riversa in avanti, al 43′ ha l’occasione d’oro con Fella che ruba l’ennesimo pallone sulla fascia e lo scarica ad Alvino, il quale non ci pensa su due volte e la scaraventa in area verso il palo più lontano dove arriva Girardi che la butta di testa dentro al costo di essersi fatto anche male sbattendo contro il palo.

Da qui in poi il secondo tempo sarà un continuo predominio territoriale dei molossi che ci provano con Alvino prima e Milani poi. Nei successivi dieci minuti ci prova anche Pomante in rovesciata, quasi ad emulare l’ex compagno di reparto Di Maio in quel di Genova qualche anno fa.

Maiuri fa respirare i suoi e butta nella mischia Aracri per Alvino, Papini per Milani e Nohman per un applauditissimo Girardi, è proprio l’esterno scuola Fiorentina che si propone più e più volte in avanti sfiorando il gol dopo una buona apertura di Aracri, ma è nel finale che accade l’impossibile: contropiede dei molossi, 3 contro uno Papini porta la palla sulla sinistra ed arriva fino al limite dell’area la serve al centro per il solissimo Nohman che deve solo spingerla dentro, lo stadio è già pronto a venire giù, ma il destino ha deciso che il momento nero per l’attacante romano ancora deve finire e quindi fa finire la palla sul legno, disperazione cocente sul volto di Nohman, condito anche tra le brulicanti (e crudeli) critiche che gli sono arrivate dagli spalti, unico conforto sono gli incitamenti che gli sono arrivati dalla panchina tutta.

Di fatti la partita si conclude qui, 2-1 per i molossi che salgono a quota dieci in classifica a pari merito col Bisceglie che, come dice qualche addetto ai lavori, è la vera pretendente alla vittoria finale insieme ai molossi, solo il tempo ci saprà dire se così sarà.

Intanto si pensa già alla più che ostica traferta di Nardò, condita da un sicuro pienone e da una squadra di casa che sta anch’essa rialzando la china.

Sfida nella sfida, sarà anche il ritorno di Maiuri in terra salentina, dove tanto bene fece cinque stagioni fa.