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Partiamo dalla metà, è appena terminato il primo tempo di Nocerina – Isola Capo Rizzuto, i molossi sono già sopra di due reti contro la modesta squadra calabrese che sta provando con carattere ad arginare gli straripanti molossi, un giovanissimo calciatore dei giallorossi si avvicina con un fascio di fiori alla Curva Sud (come aveva fatto ad inizio partita il Capitano Giovanni Cavallaro con la famiglia dell’indimenticato Guido Garzillo), questo ragazzo però va a rendere omaggio ad un “amico“, al suo grandissimo amico che ogni domenica prendeva posto in quella curva con affezione al suo storico gruppo, i Massive. È così che Emanuel Baiata, difensore centrale classe ’97, va a rendere omaggio a Dario Ferrara, conosciuto qualche anno fa quando “millebolle” (così chiamato dagli amici) si trasferì per qualche mese dalle sue parti. Un gesto da uomo prima che da sportivo, che da oggi legherà questo ragazzo al ricordo di Dario ed al rispetto della Curva Sud. 

Questa è solo la punta dell’iceberg che stiamo andando a scoprire in quest editoriale:

Una Nocerina che in cinque giorni ha dato una prova del suo carattere prima imponendosi mercoledì con la quotata Vibonese, grazie al “lento siluro” di Max Marsili. Una Nocerina che arrivava dal tutt’altro che felice fine settimana di Palmi con la vittoria gettata alle ortiche oltre il 90′. Una Nocerina che aveva il compito di zittire gli scettici e che, con costanza e lavoro, sta pian piano risalendo la china.

Ritornando alla gara di domenica, l’inizio è tutto da vedere dal punto di vista emotivo, con un San Francesco abitudinariamente deserto (il richiamo della Serie A anche quando non giocano le big è forse troppo forte?) con la sola ed unica Curva Sud, insieme a qualche vero appassionato, ad incitare il rossonero dal pre-partita ai saluti finali. Curva Sud che ha omaggiato, come gia detto il compianto Guido Garzillo, a rincarare la dose in maniera positiva ci ha pensato Giovanni Cavallaro, che come ha da sempre fatto, va a porgere una composizione floreale li dove Guido prendeva abitudinariamente posto e dove sono sempre presenti i familiari e gli amici che vivono di e per la Nocerina. menzione speciale anche per lo squalificato Vitolo, che ha seguito la gara dalla Curva Sud insieme ai tifosi molossi.

Passiamo ora alla gara: una Nocerina che salvo il minuto e mezzo iniziale di semi-sbandamento, ha sempre avuto la gara in mano, concedendo poco e niente alla modesta, ma tenace formazione di mister mister Mesiti che è arrivato a Nocera in piena emergenza, con diversi titolari out. Mister Morgia è anch’essi costretto a rimpiegare in campo Barcellona e Di Minico dietro, facendo avanzare Vanacore, per sovvenire alle mancanze di Vitolo e Matino. Lo stesso Vanacore ripaga la fiducia del mister, regalandosi il primo gol in maglia rossonera da urlo, taglio sublime di Cavallaro, stop a seguire e palla tenuta bassa messa in rete, corsa col cuoricino verso la tribuna ed il San Francesco scopre un nuovo talento tutto da coccolare, bisogna aspettare altri venti minuti per il 2-0, partito sempre dai piedi dell’immenso capitano rossonero, che dopo un dai e vai con Nicola Russo, serve quest’ultimo in area e gli regala la corsa sotto la curva, si risblocca il folletto tarantino, dopo essere stato a digiuno con Palmese e Vibonese. Nel secondo tempo c’è gloria anche per Cavallaro: il capitano dei calabresi Cassaro nel tentativo di dare palla al proprio portiere favorisce Nicola Russo, che rende il favore al capitano con un sublime tocco di tacco e spedendolo dritto nella storia, sono 50 in maglia rossonera per Cavallaro, una giornata degna del titolo di “50 sfumature di Cavallaro“.

Dopo di che c’è da menzionare anche l’esordio in prima squadra dello juniores classe ’00 Mosca, il che sottolinea l’ottima crescita della cantera rossonera.

Una Nocerina che dunque regge bene il peso di 5 gare in 15 giorni con un bilancio di due pareggi (con l’Ercolanese gara vinta ai rigori) e tre vittorie, score che ha permesso alla Nocerina di arrivare a meno due dalla vetta, complici anche il pareggio del Troina e la clamorosa sconfitta dell’Ercolanese. Nocerina chiamata ora a vincere anche domenica prossima in quel di San Cataldo, gara che vedrà il ritorno in panchina di Morgia e che, in caso di vittoria, proietterebbe la Nocerina in orbita promozione mettendo davvero paura alle squadre inseguite ed inseguitrici, una rivalsa che sposterebbe gli equilibri nella piazza di Nocera, riuscendo a dare una spinta ulteriore anche dal punto di vista del pubblico. 

260960cookie-checkL’EDITORIALE | Le “50 sfumature” di Cavallaro, la doppia vittoria settimanale ed una domenica all’insegna della sportività

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Campionato 2018/2019 - Stagione 2018

Classifica

Pos Squadra G. W L Pti
1 Logo Bari 34 24 4 78
2 Logo Turris 34 21 7 67
3 Logo Marsala 34 14 9 53
4 Logo Portici 34 13 10 50
5 Logo Castrovillari 34 12 9 49
6 Logo Acireale 34 13 13 47
7 Logo Cittanovese 34 13 13 47
8 Logo Nocerina 34 11 9 47
9 Logo Palmese 34 11 9 47
10 Logo Troina 34 10 9 45
11 Logo Città di Gela 34 12 14 44
12 Logo Messina 34 11 13 43
13 Logo Sancataldese 34 11 14 42
14 Logo Città di Messina 34 11 16 40
15 Logo Locri 34 11 17 39
16 Logo Roccella 34 8 12 38
17 Logo Rotonda 34 8 19 31
18 Logo Igea Virtus 34 4 21 21
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