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INTERVISTA | Parla il ds sancataldese Galletti: Rispettiamo la Nocerina, ma cercheremo di imporre il nostro gioco

Durante la trasmissione “La Nocerina siamo noi” in onda ogni lunedì sulla nostra pagina Facebook, è intervenuto il direttore sportivo della Sancataldese Aldo Galletti: in breve l’intervista

Direttore, vittoria non semplice contro il Portici ieri -domenica,per 2-1?
“Come ha detto lei non è stato cosi semplice,ovviamente ce la mettiamo sempre tutta per puntare in alto”

Soddisfatti del vostro cammino fin ora o si puo ancora migliorare?
“Diciamo che qualcosa in più potevamo fare ad inizio campionato, tra l’altro abbiamo una squadra che non ha un vero e proprio obiettivo vogliamo divertirci ogni partita”

Sulla partita contro la Nocerina: qual è il suo pensiero? Abbiamo appurato che i biglietti per i rossoneri saranno 200, lei conferma?
“So solo per ora che c’è un punto vendita a Nocera, per quanto riguarda la Nocerina c’è rispetto da parte nostra: a San Cataldo c’è grande fermento per questa partita, giochiamo contro una squadra che 5 anni fa ha disputato il Campionato di serie B, i rossoneri hanno un grande blasone oltre ad essere una delle squadre più forti del campionato quindi massimo rispetto”

Secondo lei in questo campionato quali sono le squadre favorite alla vittoria finale?
“Tra delle squadre favorite per me c’è anche il Gela che alla fine verrà fuori,poi abbiamo l’Ercolanese e la Nocerina in primis”

Quindi lei crede che i rossoneri hanno qualcosa in più rispetto alle altre compagini?
“Secondo me si”

Come state preparando la partita di domenica?
“Noi cercheremo di imporre il nostro gioco; ripeto, rispettiamo la Nocerina e sopratutto aspettiamo con ansia questa partita”

Domenica vi aspettate il tutto esaurito al Mazzola?
“Sicuramente: sottolineo ancora che c’è grande rispetto tra le due tifoserie, quindi assisteremo ad un grande spettacolo anche sugli spalti”

Chi è il giocatore che più teme di questa Nocerina?
“Conosciamo abbastanza bene Cavallaro, sin dai tempi del Nissa”

Sulla Sancataldese, ci illustra brevemente il gioco di mister Marcenò?
“Il nostro tecnico non ha mai giocato, il mister è una persona preparata che fa lavorare tanto; il fattore importante è sopratutto il fatto che è giovane come tutta la squadra, questo aumenta l’intesa squadra-tecnico”

Sulle cinque sostituzioni, cosa pensa?
“Nella seconda parte della partita si gioca di meno, queste cinque sostituzioni secondo me è un handicap”

Si può andare incontro ad una perdita di tempo per chi deve mantenere il risultato facendo più cambi nei minuti finali?
Si può andare incontro ad una perdita di tempo per chi deve mantenere il risultato facendo più cambi nei minuti finali.