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L’EDITORIALE | Nocerina: la coperta è corta ma niente piu’ scuse, bisogna fare sul serio

Un rammarico tangibilissimo, una gara difficile da digerire, gli ultras doppiamente penalizzati: così si può riassumere la partita di ieri tra Sancataldese – Nocerina.
Ci sarebbe tantissimo da dire su questa gara, con una Nocerina sprecona che crea tantissime palle gol -5 nella seconda metà del primo tempo quelle letteramlente divorate da Alvino, Russo e Cecchi- senza concretizzarle, e la Sancataldese che ringrazia per l’eccesso di generosità e si prende i tre punti. Una squadra, quella rossonera, irriconoscibile, orfana di Cavallaro e priva di cattiveria -già una rarità in questo campionato- ha dimostrato che c’è ancora tanto su cui deve lavorare mister Morgia, sulla testa prima che sulla tattica per una Nocerina che si becca un bel raffreddore per la “coperta corta” del suo parco over: basti pensare che gli infortuni di Coppola, Liccardi, mai sceso in campo da quando è arrivato a Nocera se non per qualche scampolo di partita e l’assenza piu’ che giustificata del capitano, hanno lasciato scoperta la Nocerina che si è trovata in grande difficoltà nel sostituire gli assenti -piu’ o meno giustificati-, permettendo all’Ercolanese (ieri vittoriosa in casa contro l’Acireale) di mettere il turbo e riportarsi a +5 sui rossoneri, che adesso devono ben guardarsi le spalle dalle inseguitrici, tra cui il Gela  che quasi sembrava voler ritirarsi e non scendere in campo già a Palmi -solite frasi di rito per i siciiani che a volte servono a risolvere le difficili situazioni societarie che si creano- ed avversario dei molossi il 5 novembre in una delle due trasferte in Trinacria in 3 giorni. Il dispiacere maggiore però sta nel vano sacrificio di una ottantina di tifosi che dopo aver viaggiato per piu’ di 700 chilometri, hanno subito la beffa di dover ritornare indietro senza assistere alla partita per un guasto al bus: per solidarietà  verso gli amici tutti i tifosi e gli ultras che avrebbero dovuto raggiungere San Cataldo sono ritornati indietro dimostrando che LORO vincono sempre, e ieri lo hanno fatto ancora una volta. Chissà se con loro lo avrebbe fatto anche la Nocerina in campo. Ci sarebbe tantissimo da dire, ma preferiamo dare la parola al campo, anche perchè se ne sono dette già abbastanza nelle ultime 24 ore.
La Nocerina ora è chiamata ad un buon filotto di risultati positivi per ristabilizzare tutto l’ambiente pesantemente scosso dalla sconfitta di ieri: l’unica via ora è ripartire e far ricredere tutti quanti, è l’ora di fare sul serio.

PHOTOCREDIT DOMENICO CONTINO, FOTOGRAFO UFFICIALE SANCATALDESE CALCIO