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NOCERINA | Mister Morgia:”Mi aspetto qualche innesto, i ragazzi hanno dato tantissimo; inivito tutti a dare maggior entusiasmo”

Durante la nostra trasmissione “La Nocerina siamo noi” andata in onda ieri sulla pagina Facebook Nocerina Live abbiamo ospitato telefonicamente il mister della Nocerina Massimo Morgia, queste le sue parole:

Mister era importante vincere ieri, sopratutto per non aumentare il distacco dal il Troina.
“Domenica è stata una partita difficile come lo è sempre stato dall’inizio del campionato, anche perchè ho dovuto sempre fare a meno di qualche giocatore, non potendo mai contare sull’organico al completo. La squadra domenica si è mossa abbastanza bene, l’unica difficoltà è stata trovare la via del gol ma alla fine ci siamo riusciti abbiamo vinto, questa è la cosa importante. Certo abbiamo vinto soffrendo, ma in questo campionato si può dire che questa è la strada maestra”

La Nocerina al San Francesco ha fatto più punti di tutte le altre compagini
“A parte il campo che era da sistemare poichè noi siamo una squadra che gioca palla a terra, bisogna migliorare la nostra fase offensiva: la squadra che sta in testa -Troina- sta sbalordendo tutti e viaggia con una media di 2,5 punti a partita, che equivarrebbe ad 84 punti nelle 34 partite”

Pensa che il Troina avrà un calo?
“Mah, se continua così penso che potremo soltanto fargli i complimenti, purtroppo questo è un campionato strano, perchè squadre che erano partite per vincere il campionato come Acireale, Vibonese e Gela sono dietro di noi; posso solo rimproverarmi quei tre o quattro punti che meritavamo di avere ma che abbiamo perso ingenumente”

La squadra fuori casa ha raccolto meno piuttosto che in casa.
“Le mie squadre hanno sempre avuto una certa differenza tra gol fatti e subiti a vantaggio di quelli fatti: in questo momento noi siamo la miglior difesa, quello che manca è quel qualcosa in più in fase offensiva, anche perchè Liccardi e Dieme non hanno ancora ingranato bene, speriamo di risolvere presto questo problema”

Cosa cambia, soprattutto per i calciatori, giocare in casa o fuori?
“Bisogna acquisire più sicurezza: non esiste che in casa si giochi in un modo e fuori in un altro. Bisogna migliorare fuori casa, abbiamo vinto due partite e subito un pareggio al novantesimo minuto contro la Palmese: purtroppo anche io sono deluso da questo andamento e spero in una svolta”

Questo rendimento può essere dettato dal fattore ambientale?
“Questa squadra ha avuto difficoltá enormi a schierare un’organico al completo, penso che sia anche questo per me il motivo principale; nonostante questo a parte il Troina che sembra stia facendo un campionato a parte è un campionato equilibrato”

Cosa si aspetta dal calciomercato?
“Non sono io a fare calciomercato, certo mi aspetto qualche innesto perchè questa squadra ed i ragazzi  hanno dato tantissimo, Nocera merita una categoria superiore”

Mister anche nella partita di domenica Giacinti ha dato una scossa alla squadra: perchè non impiegarlo dall’inizio?
“Se ci sono giocatori capaci di ribaltare le situazioni, sono proprio quelli che entrando danno quel qualcosa in più, e Sante è proprio uno di questi, è uno dei ragazzi che stimo di più”

Gli infortunati pensa possano recuperare per la gara con la Gelbison?
“Credo non riusciremo a recuperare nessuno se non Mautone, anche perche Vanacore rischia di operarsi tra qualche giorno e Vitolo ha ancora i punti alla caviglia; io spero vivamente dal primo dicembre che questa squadra venga degnamente rinforzata come merita questa città. Spero di avere un organico degno delle aspettative mie, della società e della piazza: fino ad ora così non è stato ma non è colpa di nessuno, anzi va dato merito ai ragazzi che hanno lottato per essere dove sono adesso”

Quanto sará importante la gara contro il Troina?
“Prima della gara contro il Troina ci saranno altre due gare importanti, con Gelbison e col Roccella in casa. In questo mese e mezzo  fino a Gennaio ci giochiamo il campionato, andremo ad affrontare la Vibonese, il Messina e l’Igea, per chiudere poi con l’Ercolanese: penso e spero che la squadra venga rinforzata adeguatamente”

Mister come si è trovato da quando è arrivato qui?
“Quando sono venuto a Nocera ho sempre detto di non esser arrivato qui per fare carriera, non ne ho più nemmeno l’età; sono venuto qui per seguire un sogno e dedicarlo al mio amico Massimo Nobile, per l’ambiente a cui sono legato e per questi colori che ho indossato quando ero calciatore, è la prima volta che mi capita di dirigere una squadra con cui ho giocato. Sono estremamente soddisfatto, soprattutto da quella parte di tifosi che stanno apprezzando il nostro lato umano, ed inivito tutti a dare maggior entusiasmo ai ragazzi che scendono in campo”

Che gara si aspetta contro la Gelbison domenica?
“Mi aspetto la solita gara che tutti fanno contro la Nocerina, e spero che noi riusciremo a trovare quella rabbia e la cattiveria e quell’entusiasmo che ci porterà alla vittoria, e di iniziare a raccogliere punti importanti anche fuori per dar valore al lavoro che fanno tutti i giorni sul campo, scrollandosi quelle paure e quella timidezza di dosso”