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L’ex rappresentante legale della Nocerina ha raccontato in esclusiva alla nostra redazione tutti gli sviluppi della trattativa che lo ha portato a diventare manager rossonero, del bello e del brutto della sua seconda avventura alla Nocerina:

Direttore, un piccolo riassunto della sua seconda avventura in rossonero:
-La mia posizione è nata a Luglio: due professionisti di Nocera mi contattarono avendo al loro fianco due imprenditori chiedendomi la cortesia di assumere l’incarico di rappresentante legale della società per conoscer e approfondire la questione esprimendo in me la loro fiducia, per avere la veridicità dei fatti. Vengo contattato dai soci dimissionari e da Del Giudice e Napolitano all’epoca reggenti della Nocerina e da un gruppo di tifosi per cercare di metter in piedi la rinascita societaria. Il 5 Luglio ci incontriamo presso lo studio dell’avvocato Napolitano a Mercogliano con altri soci, firmiamo il verbale di dimissioni dei soci e divento il nuovo rappresentante legale della Nocerina insieme ad altri due soci, diventando operativo a tutti gli effetti. La documentazione che mi viene consegnata è molto approssimativa, con alcuni debiti verso terzi e ben 9 vertenze di giocatori ed allenatore insolute. Questa documentazione così consegnatami veniva riportata ai due professionisti -ognuno per le proprie competenze-  per presentarla agli acquirenti: la situazione ad entrambi non era abbastanza chiara in quanto mi riferirono – ed io non ne ero a conoscenza- che c’era stata una verifica della guardia di finanza e che volevano avere conoscenza del PVC (verbale di contestazione per le verifiche fiscali) redatto a fine giugno dalle fiamme gialle. I professionisti probabilmente a conoscenza della situazione insistevano per conoscere la situazione, quindi ci fu un momento di grande confusione, pensando addirittura che stessi nascondendo la verità, mentre ero all’oscuro di tutto. Nel frattempo incombeva il termine dell’iscrizione, oltre ai sospesi col comune e coi fornitori: il problema più grave era quello dell’infrastruttura, non avendo la concessione per lo stadio  non potevamo formalizzare l’iscrizione, così nel frattempo lanciammo la raccolta fondi tra tifosi, le associazioni e gli sponsor locali; 24 ore prima della scadenza  del primo termine d’iscrizione mi resi conto che c’era bisogno di circa 30 mila euro e non avevamo a disposizione il budget sufficiente per iscriversi al campionato. Comunicai via mail ai vecchi soci facenti capo al dott. Padovano una riunione d’urgenza sulla situazione grave e che dovevano farsi carico delle spese  pregresse altrimenti avrei dovuto consegnare i pochi incartamenti a mia disposizione al tribunale per lo scioglimento della ASD. Già il giorno dopo ci fu questo incontro col presidente Padovano a cui presentai il problema in termini molto chiari. Dopo circa 24 ore mi portarono una quota per poter completare l’iscrizione e sistemammo al Monte dei Paschi di Siena l’iscrizione nei termini anche col loro contributo, grazie all’accordo raggiunto nel frattempo col comune per l’impianto, altro nodo fondamentale da sciogliere. Rimaneva in sospeso soltanto un importo sulla fideiussione: a Luglio erano state pagate 2 vecchie vertenze dalla vecchia società autorizzando la Lega a prelevare dalla fideiussione stessa l’importo spettante ai due calciatori. A questo punto per coprire la fideiussione ho dovuto iniziare un’altra raccolta fondi per non rischiare l’estromissione in seconda battuta mandando all’aria i sacrifici ed il lavoro fatto fino a quel punto: raggiunto l’obiettivo la Co.Vi.So.D ci autorizzò a partecipare al campionato Dilettanti a pieno titolo. Finita la fase molto importante riparto alla ricerca di nuovi acquirenti. Siccome la voce del PVC della Guardia di Finanza era ancora più insistente da tutti i fronti, quindi ignaro della situazione mi rivolgo ancora a Del Giudice e Napolitano per avere notizie a riguardo e mi viene detto che la verifica della Finanza c’è stata, ma tutto il fascicolo e la documentazione fiscale e contabile della Nocerina era in un faldone in un auto che qualche settimana prima era stato rubata a Foggia di cui mi consegnarono copia della denuncia del furto. Con questa denuncia mi reco alla GdF di Salerno in qualità di rappresentante legale della Nocerina per chiedere notizia del verbale di contestazione scomparso. Ottenuto ufficialmente via Pec la copia di questo verbale contestualmente la trasmetto a chi di competenza e per atto dovuto la giro ai due professionisti ancora ignaro della situazione: la situazione debitoria venuta alla luce era disastrosa, fu notte fonda. Nonostante le notevoli forzature ricevute per cedere la Nocerina ad agenzie di scommesse anche sottoforma di sponsor e personaggi poco credibili perché comunque la Nocerina Calcio era appetibile a tanti personaggi scomodi, con la mia fermezza, la mia personalità sono riuscito a non distruggere la storia centenaria rossonera, anzi sono andato avanti a testa alta. Speravo per la verità nell’aiuto dell’imprenditoria locale che non c’è mai stato, su questo sono molto mortificato ed umiliato, l’ho visto come una mancanza di fiduca nei miei confronti; nonostante questo bisognava andare avanti, anche perché non potevo sopportare un peso enorme quale quello di essere rappresentante legale e dichiarare tramite tribunale lo scioglimento della Nocerina, un peso enorme per cui non ho dormito diverse notti, mentre gli altri se ne sono lavati le mani e far finire una storia centenaria sarebbe stata un segno che non avrei mai potuto cancellare dalla mia vita, come uomo e come dirigente sportivo. Nonostante tutto ad Agosto inizia la seconda fase, quella di metter in piedi l’organizzazione tecnica. Quanti tecnici e manager ho contattato, procuratori togliendo tempo ed impegni alla mia famiglia, con tantissimi sacrifici ricevendo tante offese, prima “si”, poi “inutile procedere, tanto a fine agosto non ci arrivi” dovendo mangiare tanti bocconi amari. L’unico amico vero oltre ai collaboratori di Nocera che si è messo a disposizione mia e della Nocerina è stato il ds Felicio Ferraro che ringrazio ancora una volta per aver accettato l’incarico. Insieme abbiamo passato tantissime nottate non solo a Nocera, ma anche a Mercogliano per discutere la situazione, e capire qual’era la situazione migliore col budget di 200 mila euro a nostra disposizione. La prima scelta sulla guida tecnica è caduta su Roberto Carannante che inizialmente accettò entusiasta, ma il 6 Agosto in un clima ancora di confusione e con un campo in condizioni pessime mi comunicò la sua rinuncia. Intanto dovevamo andare avanti: in un incontro collegiale coi collaboratori ed il ds grazie all’ottimo rapporto con Roberto Chiancone proposi lui e mister Viscido. Quando lo telefonammo la sera, il primo incontro avvenne a mezzanotte a Castel San Giorgio, e già quel segnale di un incontro a quell’ora fu molto importante per noi, da lì infatti sposarono interamente la causa rossonera nonostante un budget ridottissimo, quindi anche a loro va il mio più grande ringraziamento per l’impegno e la dedizione. Tra le difficoltà e le promesse avute e molto disilluse siamo riusciti a partire anche se qualcuno prima della partita con la Turris in Coppa Italia ci ha scritto via social e messaggi che eravamo una banda allo sbaraglio senza divise e in trasferta con mezzi privati che neppure la terza categoria poteva fare, definendomi pupazzo della vecchia società, tutte malignità e cattiverie per fortuna prontamente smentite. Ho risolto il problema della penalità costituendo la squadra di calcio a 5 applicando una sentenza della corte federale a sezioni unite, abbiamo iscritto la Asd al Registro Nazionale del CONI per ottenere la defiscalizzazione e la decontribuzione, passaggio mai fatto fino a quel momento. Nel frattempo la situazione economica era sempre più difficile anche se Agosto e metà Settembre con il contributo di sponsor e qualche incasso abbiamo elargito i compensi a tutti i tesserati e coperto le spese affrontate. Era chiaro che la situazione era insostenibile nonostante gli sforzi dei pochi amici e tanti tifosi che si stavano prodigando per la causa e le prese in giro di chi prima diceva si e poi no. Si è costruito un gruppo di lavoro sia sotto il piano tecnico che organizzativo lavorando in condizioni pessime, che ritengo di altissimo livello. Il 5 novembre dopo tanti mesi di contatti iniziata il 21 Agosto al porto di Napoli finalmente riusciamo a chiudere la trattativa con l’avvocato Paolo Maiorino, consegnandogli la documentazione necessaria e la squadra al secondo posto appena dietro la corazzata Bari nonostante le vertenze passate da 9 a 18 di cui non eravamo nemmeno a conoscenza. Credo fortemente di aver fatto la scelta migliore consegnando la società nelle mani di un professionista serio cittadino di Nocera che vuole fare il bene della Nocerina”

Il ricordo più bello e quello più brutto?
“Quello più bello sicuramente la manifestazione di affetto dei tifosi a Portici col loro striscione, sono momenti indelebili, oltre la credibilità e l’impegno che le istituzioni hanno avuto nei nostri confronti nella trasferta di Bari che bisogna mantenere nel tempo, Nocera merita la bella immagine che abbiamo offerto a Bari. La ferita più grossa è quella della procura federale che mi ha deferito e rischio l’inibizione per aver presentato in ritardo rispetto alla prima scadenza ma rispettando comunque i termini in seconda istanza. Dopo tutto ciò che ho fatto rischio una inibizione che onestamente non merito.”

 

Pensa ancora ad un futuro in rossonero? 
“Questa esperienza è stata unica e fatta per l’amore e l’attaccamento alla città di Nocera che non ripeterò mai più. Troppa sofferenza, troppa tensione. Il mio augurio sincero di buon anno va però alla nuova società, allo staff tecnico, ai tesserati, a tutti gli sportivi ed i tifosi delle due Nocera, ai mass media ed alle istituzioni con la speranza che la Nocerina possa raggiungere i migliori traguardi”

 

453760cookie-checkESCLUSIVA NOCERINA LIVE | Bruno Iovino a 360°: la sua verità della gestione in rossonero

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Campionato 2018/2019 - Stagione 2018

Classifica

Pos Squadra G. W L Pti
1 Logo Bari 34 24 4 78
2 Logo Turris 34 21 7 67
3 Logo Marsala 34 14 9 53
4 Logo Portici 34 13 10 50
5 Logo Castrovillari 34 12 9 49
6 Logo Acireale 34 13 13 47
7 Logo Cittanovese 34 13 13 47
8 Logo Nocerina 34 11 9 47
9 Logo Palmese 34 11 9 47
10 Logo Troina 34 10 9 45
11 Logo Città di Gela 34 12 14 44
12 Logo Messina 34 11 13 43
13 Logo Sancataldese 34 11 14 42
14 Logo Città di Messina 34 11 16 40
15 Logo Locri 34 11 17 39
16 Logo Roccella 34 8 12 38
17 Logo Rotonda 34 8 19 31
18 Logo Igea Virtus 34 4 21 21
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