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DS PRETE: “E’ da quasi un mese che lavoro con Maiuri. L’obiettivo? Di certo Nocera non disputerà un campionato anonimo”

Questo pomeriggio con una nota ufficiale il Città Di Nocera ha comunicato il rinnovo del tecnico Vincenzo Maiuri e del direttore dell’area tecnica Giuseppe Prete anche per il prossimo campionato. Abbiamo contattato proprio quest’ultimo per sapere nei minimi particolari questo rinnovo e qualche retroscena per l’inizio della stagione che vedrà i molossi disputare la Serie D. Queste le sue parole


Direttore quest’oggi  sono arrivate le prime ufficialità: il vostro rinnovo e quello del tecnico Maiuri

“Tengo a precisare una cosa molto importante. Non inizio oggi ma è già da quasi un mese che lavoriamo insieme al tecnico e tutto è andato nel migliore dei modi questa mattina. Vorrei fare un piccolo riepilogo: finito il campionato la prima cosa che ho fatto è quello di aver annunciato alla società, come da prassi, la fine del mio mandato che mi era stato affidato a fine settembre e che fortunatamente era terminato nei migliori dei modi con la promozione in Serie D. La società ha ribadito il fatto che gli sarebbe piaciuto continuare con me questo progetto e sono molto contento. Ribadisco, però, che è già da una ventina di giorni che insieme al tecnico Maiuri stiamo lavorando per la prossima stagione”.

Conferma di Maiuri più che giusta
“Era opportuno riconfermare il tecnico, al di là dell’apprezzamento, perché quando l’ho portato a Nocera per lui l’Eccellenza era una categoria che non gli competeva visto che non aveva mai allenato al di sotto della Serie D. Per la prossima stagione per me era fondamentale ricominciare da mister Maiuri perché ha già disputato in passato questi campionati e l’ha fatto in piazze molto calde. Bisognava dare continuità al progetto per quanto concerne l’aspetto tecnico”.

Ci sarà la conferma dell’intero staff tecnico?
“Ho parlato con tutti e penso che sarà così anche se non voglio anticipare le cose per correttezza. Siamo contento dello staff e della loro proficua collaborazione”.

I tifosi si chiedono già da tempo se verrà costruita una squadra all’altezza di una piazza blasonata come Nocera?
“Io penso che questo è stato il motivo delle discussioni tra di noi nella fase iniziale di quello che doveva essere. Noi potremmo raccontare favole ovvero vincere e stravincere ma non è così. Sappiamo che la Serie D è un campionato difficilissimo perché è la massima espressione dilettantistica nazionale anche se talvolta viene definita interregionale poiché si confrontano solo alcune regioni nel proprio girone. Bisogna capire che c’è un aspetto molto professionale e lo si va a svolgere all’interno di una piazza che è ambiziosa non per velleità ma per quello che ha visto negli anni scorsi. La società deve rispondere  positivamente nei confronti dei tifosi delle due Nocera. Non si può fare un campionato stupido però bisogna non sbagliare perché si possono commettere degli errori. Detto questo, Nocera non può disputare un campionato anonimo, su questo non ci piove”.

Ci potrebbe essere la riconferma dello zoccolo duro della rosa?
“Io penso che le valutazioni debbano essere fatte non da un aspetto di entusiasmo. Quello che è passato è un campionato finito. Le scelte vengono fatte come è stata per me da parte della società, come è stato per il tecnico da parte mia. I calciatori confermati resteranno perché ritenuti idonei per questa categoria e non perché hanno vinto il campionato la scorsa stagione. Questo sarebbe una mancanza di rispetto anche nei loro confronti”. 

Si sa già quando incomincerà il ritiro precampionato visto che nei giorni scorsi si era parlato di Sulmona?
“Non lo sappiamo ancora però sicuro non inizieremo a fine luglio. Dobbiamo decidere i posti, i luoghi e tutto quello che concerne questo aspetto. L’importante è sapere la disponibilità e come muoverci. La logistica non è un aspetto semplice”.

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