post

MICCIO: “Felicissimo del ritorno di Ussia. Nocera? Due anni importanti a livello affettivo e calcistico”

Il Città Di Nocera ripartirà da Pasquale Ussia per quanto concerne il settore giovanile. Un binomio più che vincente incominciato già tre anni fa e culminato poi con la conquista delle final eight di Chianciano categoria Allievi. Abbiamo contattato in esclusiva l’allenatore di quella squadra Luigi Miccio, oggi fresco campione regionale con i Giovanissimi della Vigor Perconti. Queste le sue parole

Ieri è arrivata l’ufficialità del ritorno di Pasquale Ussia come responsabile del settore giovanile. Partiamo da questo. Quanto vi fa piacere?
“Sono felicissimo del ritorno di mister Ussia. Credo che sia un forte segnale dato dall’attuale proprietà in merito alle reali intenzioni e prospettive future sotto il profilo tecnico. Il ritorno del mister, per quelle che sono le sue competenze e il suo spessore umano è un chiaro ennesimo messaggio di quanto forte sia il desiderio di riportare Nocera nel calcio che conta”.

Avete fatto un grande risultato con il settore giovanile a Nocera. Che ricordi ha di quella esperienza così positiva per lei?
“Il ricordo del lavoro fatto a Nocera è meraviglioso. In due anni abbiamo mostrato un livello di competitività altissimo a livello nazionale, ma soprattutto aldilà dell’aspetto puramente legato ai risultati, abbiamo sempre mostrato di avere una chiara filosofia calcistica ed etica ed un forte senso di appartenenza. Il tutto frutto di un lavoro quotidiano di campo estremamente accurato. Questo fu reso possibile dalla macchina organizzativa creata appunto da mister Ussia ma in particolare da un gruppo di ragazzi che nella varie categorie hanno sempre sentito fortemente la maglia rossonera. Sono ricordi indelebili che caratterizzano ancora ogni mia giornata”.

Una chiara filosofia calcistica ed etica che vi ha portato fino alle finali di Chianciano. Che ricordi ha di quella esperienza?
“Indubbiamente la qualificazione alle final eight di Chianciano fu il momento emotivamente più profondo e gratificante di quel biennio. Quel gruppo di Allievi aveva una forza mentale prima che tecnica e tattica, davvero invidiabile, una compattezza che poi fu anche tecnicamente il vero tratto vincente. Perdemmo solo col Prato che poi divenne campione d’Italia. Nel complesso fu una final eight di grande qualità. Meritavamo di più ma resta comunque il miglior piazzamento nella storia del settore giovanile molosso e questo è un vanto che porteremo, porterò con me e dentro me per sempre”.

Si sta ancora sentendo con i suoi calciatori e amici conosciuti a Nocera?
“Nocera è una parte importante della mia vita sotto il profilo affettivo. Mi ha dato sincere amicizie che hanno migliorato la mia persona. Ripeto non c’è giornata in cui per merito di qualcuno o qualcosa il mio legame con Nocera non venga rafforzato”.

Quest’anno è ritornato nella sua città dove con la Vigor Perconti ha subito conquistato il titolo di campione regionale Giovanissimi.
“Per me è stata una soddisfazione enorme. Uno dei sogni di giovane allenatore realizzato: scrivere il mio nome nel calcio giovanile della mia regione. Un calcio giovanile, quello laziale, da sempre fra i più competitivi a livello nazionale. Sono molto grato alla società Vigor Perconti per l’opportunità professionale concessami ed ai miei ragazzi per le emozioni che mi stanno dando. Speriamo di arrivare alle fasi nazionali a Cesena per giocarci ancora lo scudetto”.

I suoi progetti futuri? Ussia ieri ha fatto intendere che vorrà ricostruire uno staff con cui ha già lavorato in passato. E’ possibile un suo ritorno a Nocera?
“Il mio obiettivo è quello di fare l’allenatore a livelli sempre più alti, per poter crescere con persone che conoscano il calcio meglio di me. Mister Ussia è una persona a cui devo molto, magari un giorno torneremo a lavorare assieme. Io sento che la mia storia con Nocera e con la Nocerina non è finita. Ci sono sentimenti forti in ballo ma al momento tutto quello che posso fare è il più sincero in bocca al lupo a tutta la società per un futuro ricco di soddisfazioni. Forza molossi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *