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RUSSO: “L’obiettivo è ritornare tra i professionisti. Nocera? Una piazza fantastica”

Ha disputato una stagione e mezza con la maglia della Nocerina collezionando 10 presenze in campionato. Stiamo parlando dell’estremo difensore Giovanni Russo che lo scorso anno ha disputato la seconda parte di campionato con il Gallipoli in Serie D. Il portiere classe 1992  ha rilasciato un’intervista esclusiva ha anche aperto ad un suo possibile ritorno a Nocera. Queste le sue parole


Partiamo dalla tua ultima esperienza con il Gallipoli in Serie D che è incominciata a marzo

“Questa esperienza è stata molto importante a livello personale perché venivo da sei mesi di inattività e mi hanno chiamato per giocare. Sono venuto a Gallipoli con la testa per fare bene e per mettere a disposizione la mia poca esperienza nei confronti degli altri ragazzi perché eravamo un gruppo formato da tutti giovani e con un età media di 22-23 anni. A livello personale ho fatto bene e qualche squadra si è interessata a me e sono molto contento”.

Ecco parlando di mercato. Se ci fosse un interessamento da parte del Città Di Nocera?
“Io ho passato due anni meravigliosi a Nocera e per me è come una seconda casa. Ho conosciuta bella gente e tifosi molto importanti. Se arrivasse una chiamata dalla Nocerina non ci penserei due volte perché sono stato molto bene e ci ritornerei volentieri. Se non succedeva purtroppo quello che tutti noi sappiamo sarei rimasto ancora per molto tempo. La Nocerina merita palcoscenici migliori come la Lega Pro o la Serie B”.

Parliamo della tua prima stagione a Nocera. Quella della quasi promozione in Serie B
“Quella stagione è stata bella perché eravamo ad un passo dalla Serie B però purtroppo nel ritorno dei playoff abbiamo perso a Latina. Io sono convinto che se fossimo rimasti gran parte della squadra di quell’anno, avremmo stravinto il campionato perché eravamo una squadra molto forte”.

Mentre il secondo purtroppo fu una stagione negativa
“Il secondo anno non è stato bellissimo tranne a livello personale perché ricominciai a giocare dopo un infortunio, però a livello di squadra è stato una cosa brutta soprattutto per la storia della Nocerina. Non ne vorrei mai parlare perché quello che è successo non doveva succedere. Nel secondo anno eravamo un buon gruppo e la Nocerina non meritava questo”.

Che ricordi hai del tifo a Nocera soprattutto nel tuo primo anno visto che nel secondo fu caratterizzato da una grande contestazione verso la società?
“Il primo anno della Nocerina per me è stato molto bello perché i tifosi sono stati straordinari e perché ogni domenica lo stadio era quasi sempre pieno e c’era un tifo assordante. Quando uscivi per strada sapevano tutti chi eri. Arrivammo in semifinale playoff anche grazie a loro che sono stati il nostro dodicesimo uomo in campo. A livello societario non ci hanno fatto mancare mai niente. Nel secondo anno c’è stato un po’ di contestazione però noi abbiamo continuato a fare il nostro dovere perché era il nostro compito ma era brutto vedere la curva semivuota”.

Quali sono i calciatori che ti stai ancora sentendo del tuo periodo rossonero?
“Con chi mi sento sempre è Ciro De Franco perché sono molto legato a lui. Abbiamo giocato insieme anche con il Matera lo scorso anno. Mi sento anche con Aldegani, Lepore e tanti altri. Mi sono affezzionato molto soprattutto con i ragazzi della mia età ed ho un bel ricordo”.

Che allenatore è Auteri. L’hai avuto anche a Matera
“Auteri è un grande allenatore perché in Lega Pro fa la differenza. E’ uno dei più forti che ho avuto. Ha vinto campionati importanti confermandosi quest’anno anche con il Benevento. Come allenatore lui è una persona che guarda ogni minimo particolare. E’ un maniaco della perfezione e le squadre infatti giocano anche bene. Faccio l’esempio di Matera dove sfiorammo la Serie B perdendo solo ai playoff. Sono molto contento per questa storica promozione che ha raggiunto”.

Il tuo obiettivo personale?
“Spero il prossimo anno di ritornare tra i professionisti perché l’ho fatto. Resterei anche in Serie D per vincere il campionato con un progetto importante”.

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