post

ESCLUSIVA| Bolzan: “Spero di giocare ancora a lungo e un giorno lavorare per la Nocerina…”

Bolzan, il fluidificante della fascia sinistra delle magiche annate della Nocerina, del 2010 e del 2011, è stato intervistato in esclusiva per la nostra redazione.

Ciao Riccardo, innanzitutto come va?

Buongiorno e innanzitutto un saluto ai lettori di nocerinalive.it! Tutto bene grazie, non per caso mi trovi in questo periodo nei dintorni, la mia compagna è di Cava, motivo per cui passo almeno buona parte dell’estate in zona!

Visto che si sono perse le tue tracce a Nocera, nell’ultima stagione dove hai giocato?

L’anno scorso motivi familiari mi hanno fatto scegliere una squadra vicino casa mia…giocavo nel Fontanafredda (colori sociali rossoneri, guarda un pò), una piccola realtà di D nel girone del Venezia. Iniziavo tardi per quella grana legata alla squalifica scontata al pari di tanti miei colleghi della Nocerina del tempo e venivo da una parentesi poco fortunata l’anno precedente. Ho pensato fosse opportuno ripartire dalla quarta serie senza esitare.

Poiché sei legato sentimentalmente in questa zona, la tua presenza è dovuta solo a fatti personali o per contatti professionali con squadre della zona, in primis Nocerina?

Escludo la seconda. Sono qui a prescindere, al momento non ho contatti con la realtà della zona ma ho sempre seguito il calcio campano in generale, anche nelle difficoltà è seguito con una passione particolare…mi è mancato ultimamente!

A proposito dei molossi, stai seguendo la squadra negli ultimi anni da quando l’hai lasciata?

Certo! Ci mancherebbe! Sono amico di Cuomo e di De Liguori, protagonisti del campionato vinto lo scorso anno, parlo spesso di Nocerina con Cavallaro e altri ex compagni…sento dire che la società ha solide basi e credo che stia operando bene sul mercato. Trovo giusto non fare grandi proclami subito, non avrebbe senso. Ogni categoria è un giochino diverso e va capito, ma per una neopromossa l’entusiasmo è un’arma importante e se gestito bene è giusto non porsi limiti!

Della stagione in B, finita male per pochi punti, cos’è mancata oltre la fortuna?

La fortuna in un campionato così lungo come la B conta poco…la partenza così lenta ci tolse certezze, ne trovammo di nuove durante il cammino ma perdendo troppo tempo per poter rimontare…non ci salvammo per limiti e poca esperienza. Fu un dispiacere enorme perchè sapevamo di esserci arrivati dopo tanta gavetta, ma abbiamo dato tutto, tifoseria compresa, e questo non ti deve lasciare rimpianti.

Ricordi particolari di quegli anni?

Inutile menzionare i momenti più scontati che ricordano tutti…io ne ho uno particolare: agosto 2010, ero arrivato da pochi giorni, ci stavamo allenando al San Francesco il pomeriggio in cui si decideva in Lega sul ripescaggio in C1 che non era certo. Quando uscì la notizia dell’ufficialità intorno a noi non si capì più niente della gioia…respirammo tutta questa fame di calcio vero e capimmo in un attimo che occasione avevamo. Ce lo sentivamo dentro che c’erano tutti gli ingredienti per andare oltre ogni aspettativa, non ci sbagliavamo…

A Nocera il tuo ruolo era quello di fluidificante sulla fascia sinistra, famoso per le sgroppate che mettevano in crisi le difese avversarie, ora continui a giocare nello stesso ruolo?

Fino ad ora si e questo sta diventando un problema. In terza e quarta serie la tendenza ormai è inserire elementi under soprattuto nei ruoli di laterali bassi e i portieri, motivo per cui giocatori non più in tenera età con certe caratteristiche hanno un mercato molto limitato. Dovrei propormi con un profilo diverso per iniziare a giocare più al centro, l’esperienza può aiutarmi a farlo.

Avendo giocato con importanti squadre meridionali di Lega Pro, con chi vorresti chiudere la carriera da calciatore?

Bella domanda! Non lo so cosa mi riserverà il futuro, sono aperto ad ogni ipotesi. Valuterò quello che sarà la cosa migliore per me, senza far prevalere il sentimento. Spero di giocare ancora a lungo, un giorno magari sarà possibile lavorare per la Nocerina in un’altra veste, chissà! Nel calcio giovanile oppure con un incarico dirigenziale che mi piace ancor più. Nel frattempo auguro il meglio ai molossi!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *