post

NOCERINA | Impazza il toto-allenatore: chi sarà “mister X”?

E’ ormai finita l’avventura di mister Vincenzo Maiuri alla Nocerina: la brutta sconfitta di ieri con la Gelbison costerà al trainer tarantino l’esonero (in attesa dell’ufficialità, da definire i dettagli economici della risoluzione del contratto), e già dalle prime ore post partita è partito il toto allenatore; chi siederà sulla panchina dei molossi?
Vari i nomi in lizza per succedere al mister del ritorno in D: da Vincenzo Feola (allenatore esperto della categoria che vanta due promozioni il Lega Pro con Akragas e Savoia, l’anno scorso esonerato clamorosamente dal Pomigliano dopo poche partite) a Gianni Simonelli (classe 1953, già allenatore della Nocerina  in serie C1 dal ’97 al ’99 ottenendo buoni risultati, ha sfiorato anche la promozione in B col Sorrento, fermandosi alla semifinale playoff contro il Verona).
Circolato anche il nome di Bruno Mandragora (zio del giovane Rolando Mandragora, acquistato in estate dalla Juventus, vanta esperienze in C2 col Neapolis, ed in D con la Sangiuseppese) e dell’ ex calciatore di Genoa e Livorno Gennaro Ruotolo (da calciatore esperienze in A con le due squadre, inizia la carriera da allenatore col Livorno nella massima serie italiana, per poi approdare a Savona in serie C ed al Sorrento di Mario Gambardella in Lega pro, subentrando all’ esonerato Maurizio Sarri, dove perse la semifinale playoff contro il Carpi).
Ultimo, ma solo in ordine temporale, Eziolino Capuano: già allenatore rossonero in C2 nella stagione 2002/2003 dove dopo un inizio scoppiettante che portò i molossi al primo posto per diverse gare, perse successivamente una serie di partite che gli costarono l’esonero. Allenatore dalla verve sanguigna che non disdegna di tanto in tanto qualche “colpo di testa”, può vantare anche una salvezza il Lega Pro con l’Arezzo, salvo poi essere esonerato la stagione successiva, ed una corsa ai playoff non raggiunti con la Juve Stabia nel 2006/2007 con una squadra che sulla carta avrebbe dovuto lottare per salvarsi. Tanti i nomi, vari gli scenari che si prospettano per una proprietà che vuole vincere, ed è stanca di brutte figure: l’unica certezza è quella che l’avventura di Maiuri a Nocera è giunta al capolinea.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *