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In curva| La dura legge del San Francesco

La Nocerina contro l’Anzio è chiamata alla vittoria dopo il buon pareggio in quel di Gravina: a poche ore dall’inizio dell’incontro si intravedono i primi caroselli diretti allo stadio San Francesco, padri che con i loro figli, con gadget rossoneri si accingono a riempire le gradinate del canile rossonero.
Prima dell’incontro la società molossa omaggia con una maglia della Nocerina il giovane molosso  vittima col padre ed il fratello maggiore di un incidente stradale -per fortuna senza conseguenze- al ritorno da Gravina.
Le squadre fanno il loro ingresso in campo e si schierano a centrocampo, la curva sud, come sempre, si fa trovare pronta con i propri vessilli rossoneri innalzando alto il coro: “Noi siamo la Nocerina…..”, con l’immancabile: “Noi vogliamo questa vittoria”.
Tutto è pronto , l’arbitro fischia, si parte. La Nocerina è agguerrita, mostra all’avversario la propria voglia di vincere. In campo i molossi lottano su ogni pallone, scambi di prima accendono gli entusiasmi sugli spalti, i cori rimbombano raggiungendo le abitazioni vicine allo stadio.
La Nocerina gioca bene, attacca senza sosta, ed in una di queste azioni si esalta il giovane Simone Milani che deposita il pallone alle spalle dell’estremo difensore roman facendo esplodere tutto il San Francesco si unisce in un solo grido “Goooooooooollllllll”.
Sugli spalti è un delirio:  bandiere che sventolano alte, i fumogeni colorano la curva, tutto lo stadio è in festa, il popolo molosso con enorme calore abbraccia la sua squadra, la sostiene, la incita, la spinge alla vittoria.
In campo la Nocerina recepisce la spinta dei suoi tifosi, diretti magistralmente della curva sud; i rossoneri controllano le azioni dell’Anzio che solo sul finale fa correre un brivido ai tifosi di fede molosso quando da una azione in contropiede colpisce la traversa ad Amato  incolpevolmente battuto.
Finisce il primo tempo, c’è soddisfazione sugli spalti, gli animi sono sereni ed i volti sorridenti, si spera in un secondo tempo ancora più positivo per la Nocerina.
I secondi 45 minuti iniziano con il solito calore della sud: “Giriamo l’Italia intera, sventola fiera………”, la Nocerina entra ancora più determinata, col pressing rossonero l’Anzio mai impensierisce la retroguardia molossa.
La curva incita sempre di più i propri beniamini “Al giocatore che scende in campo, all’avversario non dare scampo…….”. Si cerca il raddoppio, i supporters molossi lo attendono, ci prova Milani dopo una bella progressione, ma, a tu per tu con il portiere ospite si fa parare il tiro, mentre, sugli spalti c’era già qualcuno che aveva gridato al gol.
La curva sud non si arrende, vuole il gol che chiuda la partita. La Nocerina capisce che è il momento di blindare il risultato, palla in profondità per Siclari, stop di quest’ultimo, resiste alla carica dei difensori ospiti, giunge a tu per tu con l’estremo difensore, e “Gooooooooolllllllll” , il bomber rossonero corre sotto la curva ad esultare, e, a ricevere l’abbraccio a distanza dei tifosi.
Risultato blindato, la Nocerina gestisce senza correre rischi gli ultimi minuti della  partita ed al triplice fischio è festa in campo e sugli spalti.
La Nocerina vince, convince e  guadagna un’altra vittoria, che la proietta a tre punti dalla prima in classifica. È la dura legge del San Francesco.

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