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L’EDITORIALE | Nocerina (di nuovo) dai due volti, col Bisceglie ci si divide la posta in palio

Una Nocerina che ancora una volta trova nella Puglia il suo “spauracchio “, infatti nelle quattro trasferte pugliesi, la squadra molossa ne è uscita vincitrice solo una volta in quel di Nardò.

Come detto, nemmeno ieri la Nocerina è riuscita a sfatare il “tabù Puglia“, pareggiando 1-1 con il Bisceglie, in una gara d’altissima quota, che alla fine ha favorito il solo Trastevere, ora in fuga a +5.

Una Nocerina a tratti irriconoscibile nel primo tempo, passata in svantaggio dopo soli tre giri di lancette, con un Partipilo, che ha fatto il bello e cattivo tempo dalle parti di Santamaria, che serve Montinaro a porta vuota.

Molossi che stentano a riprendersi, con un Siclari visibilmente sottotono, provato da questo trittico di partite consecutive, ed un Girardi costretto a far reparto da solo.

Nel secondo tempo però cambia la storia, il prof. Simonelli getta nella mischia Alvino che va a rilevare uno spento Siclari, si passa alla difesa a 3, che in fase di contenimento diventa a 5,geniale l’intuizione del tecnico savianese, il quale improvvisa Vitolo come centrale destro di difesa.

Una Nocerina che rientra dagli spogliatoi con un atteggiamento totalmente diverso, la squadra diventa padrona del campo per 15 minuti buoni, giusto in tempo per pareggiare i conti col neo entrato Alvino, il quale ne approfitta della porta lasciata vuota da Calandra, fattosi anticipare da Girardi in uscita.

Bisceglie che si sveglia dopo il gol subito e gara che inizia a diventare spettacolare, le due squadre, infatti, attaccano da una parte e dall’altra, facendo divertire i tanti presenti allo stadio, che a fine partita si sono ritenuti soddisfatti del gioco visto in campo, meno forse del risultato che non premia nessuna delle due squadre. In netta ripresa, nei secondi 45 minuti, Alfredo Santamaria, continuano a convincere anche i nuovi arrivati Aliperta e De Julis. Non delude la gara di Daniele Sommariva, il quale non ha fatto rimpiangere il buon Ciro Amato, il portierino scuola Genoa, ha inoltre mostrato più sicurezza e determinazione, specialmente nelle uscite, suo tallone d’Achille in questo girone d’andata.

Buoni, se non ottimi, segnali da parte dei molossi sopratutto nella ripresa, dove la squadra è sembrata più organizzata e composta, Nocerina che pian piano si sta adeguando ai crismi di Gianni Simonelli, il gioco espresso nel secondo tempo di Bisceglie, col modulo totalmente stravolto, ne è la prova evidente.

La Nocerina adesso è chiamata a continuare la sua striscia positiva in vista dell’altro big match invernale in quel di Trastevere, alla seconda giornata di ritorno.

Il prossimo avversario sarà il Manfredonia dell’ex Giancarlo Malcore, che ha appena giocato proprio con la capolista, poi si metterà la parola fine a questo girone d’andata che vede la sorpresa” Trastevere guadagnarsi il titolo di Campione d’Inverno, una Nocerina che però è restata in scia e che può dire ancora la sua in vista del girone di ritorno e col calciomercato nel pieno svolgimento.

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