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L’EDITORIALE | Girardi-Siclari ed il 2016 dei molossi si chiude in bellezza

La Nocerina regola la pratica Manfredonia, 2-0 e Trastevere che non scappa, fermato in casa dal fanalino di coda Cynthia e molossi che al giro di boa finiscono a -3.

Una Nocerina che nel primo tempo crea molto, ma a tratti è leziosa, l’attacco molosso sembra ispirato, tanto che nel perimo tempo il Manfredonia non tira mai in porta, complice anche il muro elevato li dietro dallo strano trio Cuomo, Cacace e…Vitolo, ancora una volta scelto come terzo centrale di difesa, posizione che Simonelli gli ha perfettamente cucito addosso già dalla gara di Bisceglie.

Come detto sopra, la Nocerina crea molto, il gol, seppur alquanto rocambolesco, non è affatto casuale, con Santamaria che si inserisce bene in area ed allarga per Alvino, il quale calcia bene ma impatta su un difensore che, nuovo regolamento alla mano, quasi annulla la posizione di off-side di Girardi che non aveva in alcun modo intralciato l’azione, disinteressandosi della palla al momento del tiro, avventandosi poi sul pallone per spingerlo dentro. Di fatti il primo tempo si conclude dopo il gol.

Nel secondo tempo la Nocerina aumenta il ritmo, cercando di chiudere virtualmente il match, il Manfredonia allora si crea l’unica azione degna di nota con un tiro-cross che mette i brividi a Sommariva (meno convincente rispetto a Bisceglie, ma non deludente), il quale però la alza in corner.

Dopo di che, la Nocerina fa sua la gara, trovando però l’estremo difensore ospite in giornata, quest’ultimo capitola solo al minuto 31: Alfredo Santamaria che oggi è in giornata di assist, la mette bene al centro per Siclari, il quale di testa deve solo spingerla dentro ed andare sotto la curva a festeggiare. Nocerina che quindi conclude il suo girone d’andata poco distante dal Trastevere, che sembra quasi baciato dalla fortuna. Un 2016 calcistico concluso con una grande promozione a Maggio ed un buon girone d’andata di Serie D, conclusosi al secondo punto a pari merito col Bisceglie, nel frattempo è stato cambiato l’allenatore, mister Maiuri ha pagato non solo per la sconfitta di Vallo della Lucania, ma soprattutto per quei sei punti persi in partenza, che ad oggi avrebbero fatto più che comodo. Al posto del trainer milanese, è ritornato il professore di Saviano Gianni Simonelli, che ha svolto inizialmente  un lavoro più psicologico per i ragazzi, per poi passare pian piano alla fase tattica.

Da sottolineare la festa grande avvenuta in Curva Sud, per onorare i 24 anni di attività degli Estranei alla Massa, per abbellire il tutto, sono stati invitati in curva i membri del Vecchio Blocco, miglior ringraziamento per l’invito fatto da questi ultimi alla Curva a partecipare alla Notte della Nocerinità non poteva esserci.

Anche il settore distinti non è restato in silenzio, da apprezzare infatti l’impegno e la passione messa già da qualche domenica da parte di un gruppo di giovanissimi, a testimonianza che la Nocerina e la nocerinità persistono ancora anche tra i giovani, troppo spesso influenzati dalle mode calcistiche e dal seguire i top club, come purtroppo avviene spesso negli ultimi anni.

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