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L’EDITORIALE | La Nocerina inizia bene il 2017, ma il San Francesco è sempre più vuoto

La Nocerina di Mister Simonelli continua a macinare punti, 3-1 al Madrepietra e mezzo aggancio al Trastevere che ha pareggiato in quel di San Severo, in una delle poche gare che si sono disputate ieri nel girone H a causa dell’allerta neve che ha colpito il Sud Italia in questi giorni, di fatti nemmeno l’altra concorrente Bisceglie è scesa in campo.

Una Nocerina mai messa in difficoltà, a tratti sprecona, un Madrepietra che dal canto suo ha cercato di limitare i danni, senza però disdegnare di qualche sortita offensiva.

Una gara certamente condizionata dal freddo, che in alcuni contrasti e scivolate apparentemente innocue l’ha fatta da padrone.

Mister Simonelli è riconferma ancora il 3-5-2, facendo scendere dal primo minuto l’attacante romano De Julis, che subito prova a dare qualche probleema alla difesa dauna, che però, come detto prima, limita i danni e riesce ad annullare le sortite del numero 9, salvo poi trovare il primo gol stagionale coi molossi, altro calciatore ispirato è stato senza dubbio Alfredo Santamaria, il quale, giornata dopo giornata, dimostra di essersi ben integrato nei meccanismi di gioco.

Anche Siclari, come da prassi, si va a prendere gli elogi giornalieri, due gol che lo portano a rasentare, se non a raggiungere, la doppia cifra coi molossi, un calciatore divenuto oramai indispensabile al pacchetto offensivo della Nocerina, soprattutto per la sua visione di gioco e capacità di inserimento.

Anche i neo-acquisti non hanno sfigurato, specialmente Valente, il quale è stato bravo a crearsi due due occasioni, non riuscendo a concretizzarle però nel migliore dei modi.

Difesa che ha retto bene il gioco salvo l’unica disattenzione che ha portato al gol della bandiera dei dauni, Vitolo ancora una volta ben integrato nell’inusuale ruolo di centrale di difesa, insomma una Nocerina che, nonostante le sbavature, si prepra alla meglio alla “proibitiva” sfida di Trastevere, dove i molossi sono stati etichettati come sicuri vincitori di questo campionato proprio dal tecnico dei trasteverini.

Però ogni medaglia ha il suo rovescio, quello della Nocerina è sicuramente legato alla scarsissima affluenza di pubblico allo stadio, sebbene la gara di ieri sulla carta fosse sembrata facile, di sicuro in termini di classifica ha dato molto ed è impensabile che una squadra che lotta per una promozione in Lega Pro e con una società seria e compatta, la quale sta ridonando dignità alla piazza ed alla città, abbia una media casalinga di nemmeno mille spettatori. I circa 500 paganti di ieri sono un colpo al cuore ed un pugno nell’occhio per gli amanti del “fu nobilefootball, ed anche un chiaro ignoramento all’appello fatto ai tifosi dal presidente Padovano, il “clima infuocato“, che sarebbe dovuto essere la nostra arma in più anche in questo campionato è tenuto vivo dai soli ultras della Curva (che hanno anche onorato la memoria dei due giovani ultras Luca D’Ambrosio e Dario Ferrara, scomparsi prematuramente), i quali, insieme agli ultimi affezzionati presenti ieri, hanno sfidato anche le temperature rigide per seguire la loro amata.

Per la gara di domenica la fibrillazione sembra però essere tanta, almeno all’apparenza. Infatti i circa 150 (si spera) biglietti che potrebbero essere inviati dalla società biancoamaranto, verranno di sicuro polverizzate nel giro di poche ore, vista anche la riduttiva capienza del Trastevere Stadium, ubicato nella storica Villa Doria-Pamphilj.

Manca quindi una sola settimana ad una gara che potrebbe sovvertire le sorti di un campionato che per i molossi non era iniziato in maniera rosea, i molossi, forti ora del -1 proprio dai leader del campionato, sono chiamati a smentire anche i più scettici e magari ripopolare il nostro San Francesco.

 

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