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L’EDITORIALE | Un errore difensivo condanna i molossi, non si può più sbagliare adesso

È bastato un cross di Massella ed una dormita difensiva generale, per far si che il Trastevere annullasse il gap di -1 che la Nocerina aveva, volando così proprio a + 4 sui molossi.

Ci sarebbe tanto da dire sulla partita, a partire dal solito fatto che la Nocerina crea, ma spreca.

Una Nocerina padrona dei primi venti minuti di gara, poi però viene fuori la forza del Trastevere, che a dirla tutta impensierisce seriamente  solo due volte Sommariva nell’arco dei primi 45 minuti, prima con un tiro di Mastromattei dai 30 metri ben respinto dall’estremo savonese, poi con un cross maligno di Panico, dove Sommariva riesce a smanacciare evitando anche il corner, una Nocerina ben disposta ed organizzata in campo, con la novità Navas a destra che non ha sfigurato, il ritorno di Aliperta a centrocampo da spessore alla trequarti, con un De Julis in attacco che lotta da vero gladiatore portando sempre avanti i suoi, aiutato dalla sua stazza fisica. Un primo tempo, come preannunciato, abbastanza positivo per i molossi che però sprecano tanto con Alvino e Siclari.

Nella seconda frazione di gioco è ancora la Nocerina a partire a razzo, con un tiro alto di De Julis, di li a poco l’azione che segnerà il match, cross di Christian Massella dalla destra, uscita incerta di Sommariva e difesa molossa che si perde Lorusso sull’altro palo, il quale la mette dentro facilmente, di li in poi la gara diverrà spezzettata, con una Nocerina che non farà più di tanto in avanti, complice anche la sostituzione di De Julis per un rientrante Girardi il quale, seppur provandoci, non riesce a dare un tono moggiore alle sortite offensive dei molossi, la Nocerina, dal canto suo però, ha da reclamare diverse decisioni dubbie da parte dell’arbitro, la prima senza dubbio quella dopo l’incertezza di Radaelli che non trattiene un innoquo tiro da fuori e finisce per scontrarsi con Girardi, l’arbito opta per la punizione in favore del Tratevere, la seconda è senza dubbio il fuorigioco fischiato a Girardi, il quale era andato in gol e, regolamento nuovo alla mano, si sarebbe anche potuto convalidare il gol (Nocerina – Manfredonia docet).

Una  Nocerina che comunque è rimasta stordita dopo il gol, sebbene abbia cercato di rialzarsi, mancava di concretezza negli ultimi 20 metri di campo.

Spettatore della partita Simone Milani, oramai messo ai margini della Nocerina, nonostante un inizio di stagione abbastanza buono, davvero il 3-5-2 di Simonelli lo costringerà alla cessione?

Unica ,ed abituale, nota positiva è senza dubbio il tifo molosso, in molti (soprattutto nocerini residenti a Roma e dintorni) hanno anche presenziato nel settore locale, oltre ai 150 ospiti presenti nell’apposito settore dello Stadio Baclet di Trastevere.

Una Nocerina, dunque, costretta a non sbagliare più con un Trastevere in fuga a + 4 col favore degli scontri diretti, e con le inseguitrici Gravina e Bisceglie che adesso mettono fiato sul collo ai molossi.

Mister Simonelli però non si abbatte, domenica è già un’altra partita, ospite dei molossi sarà il Picerno, che praticamente non gioca da Dicembre, in quanto le ultime due gare sono state rinviate per le forti nevicate che hanno coinvolto il potentino ed il materano. Una gara, dunque, che vede l’alone di un grosso punto interrogativo sopra, causa la nuova allerta neve.

 

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