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Nocerina, si può ripartire dal San Francesco e dagli scontri diretti

Dopo la batosta di domenica scorsa e l’ennesima vittoria del Trastevere, i punti che separano la Nocerina dalla capolista sono sette. Mancano ancora undici finali, le chance sono pochissime ma c’è ancora qualcosa che potrebbe favorire Sommariva e company.

Partiamo dal fattore San Francesco. I rossoneri qui hanno ottenuto le maggiori fortune: 9 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta per un totale di 28 punti (media di 2,54, secondi solo al Trastevere che ne ha conquistati 32 ma con una giornata in più). Da notare, però, che dall’arrivo di Simonelli la squadra ha sempre vinto subendo solo due gol (Madrepietra e Vultur Rionero). La differenza tra le due squadre appare evidente in trasferta dove i romani hanno conquistato tre punti in più ma con una giornata in meno rispetto ai nocerini.

Un altro fattore che potrebbe incidere a favore dei molossi sono gli scontri diretti. La Nocerina li avrà tutti in casa (Nardò, Gelbison, Gravina e Bisceglie) e, collegandoci al fattore “San Francesco” questo può essere un grande vantaggio. Il Trastevere, invece, disputerà due big match in casa (Bisceglie e Nardò) e due fuori casa (Gelbison e Gravina). Molti tifosi dopo la sconfitta di Potenza non credono più nel primato ma fino a quando la matematica non ci darà torto è sempre giusto crederci. Servirà, però, una grande Nocerina e, se possibile, un aiutino dalla prima in classifica. 

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