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Ripescaggio Lega Pro, la Triestina e altre due società ci sperano ancora

Con i vari comunicati che sono usciti la settimana scorsa, il Consiglio Federale ha chiarito tutte le modalità e i criteri per richiedere il ripescaggio. Criteri che non permettono a molte società retrocesse dalla Lega Pro alla Serie D o alle vincitrici dei playoff di Serie D di richiedere ripescaggio.


Nonostante questo, il direttore della Triestina Mauro Milanese non chiude ancora definitivamente le porte: “Questa norma c’era anche lo scorso anno (riferimento alla società cui viene concessa l’affiliazione al posto di un’altra n.d.r), ma pensavo l’avrebbero tolta. Pare quasi condannare chi salva le società, paga debiti, tasse e contributi, e invece incita a lasciarle fallire. Ci sono ancora strade per sperare”. Le altre due società che sulla carta non potrebbero partecipare ma che non si sono ancora dati per vinti sono Vibonese e Rieti. Nel complesso sarà sicuramente un mese molto importante ed intenso dove le società (e di conseguenza anche la Nocerina) dovranno presentare domanda di ripescaggio entro il 30 giugno. Seguiranno aggiornamenti

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