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GRIMALDI: “L’evoluzione della C parte dai giovani. Ripescaggi? Ancora presto per parlarne.”

Al XXVIII torneo giovanile Città di Cava de’ Tirreni, tra le tante personalità del calcio italiano presenti, c’era anche il vicepresidente della Lega Pro, Mauro Grimaldi, intervistato per l’occasione, ha risposto a molte domande, su di tutte quella circa gli eventuali ripescaggi.

 

Riguardo il torneo di Cava, dove sono presenti, oltre alla rappresentativa varie giovanili di Lega Pro, il vicepresidente Grimaldi si è espresso così:

“Noi puntiamo molto sui giovani, il 40% dei calciatori di A provengono dalla serie C, molti già hanno esordito in prima squadra, questo di Cava è un torneo interessante, con ottime squadre e selezioni, come la nostra, forse non continua ma compatta, il nostro è un serbatoio di giovani importanti e bisogna valorizzarli.”

 

Il vicepresidente ha anche detto la sua sulla questione giovani calciatori da lanciare nel panorama calcistico italiano:

“Bisogna valorizzare il prodotto calcio italiano, anche perchè la strada per i giovani verso la A e la B è sempre più tortuosa, esportiamo grandi campioni all’estero e non valorizziamo grandi talenti in italia, bisogna esserci una grande valutazione da società e calciatori senza farsi influenzare perchè la C è un gran trampolino, il nostro compito è far maturare al meglio i nostri giovani, partendo dalla rappresentativa allenata da Arrigoni.”

 

 

Grimaldi si è anche soffermato sull’evoluzione che sta avendo la Terza Serie, a partire dai nuovi play-off:

“Quest’anno abbiamo ristrutturato i play-off, le final four saranno al Franchi di Firenze, l’unica nota stonata è che il divario Nord sud è ancora ampio, viste le 4 partecipanti del Nord, ricordiamo però che questa lega pro ha una richiesta ampia di biglietti, pensando che per Foggia-Pisa della scorsa stagione ci fu una richiesta di 60000 biglietti, anche se quest’anno la richiesta saraà minore (circa 40000) l’affluenza di pubblico sarà comunque ampia viste le grandi sfide che ci saranno (su di tutte il derby emiliano Parma-Reggiana), le innivazioni sono e saranno tante, tutti tasselli che messi insieme formano un campionato di gran livello, pensare che quest’anno i tre gironi sono stati vinti nelle ultime giornate, anche ciò da maggior interesse al campionato.”

 

Infine il vicepresidente si è espresso sull’argomento più caldo di queste ultime settimane, la bagarre ripescaggi e completamento organici:

“Segnali di rinuncia ulteriori per ora non ce ne sono, a parte il Latina ed altre due/tre società, l’obiettivo è raggiungere le 60 squadre nei limiti federali, ci sono anche varie squadre interessate ai ripescaggi, anche se ora è presto parlarne, visto che i termini d’iscrizione non sono ancora conclusi, siamo stati attaccati per il campionato a 60 squadre, ma come si è potuto vedere sono stati campionati abbastanza competitivi.”

 

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