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Nocerina senti Cavallaro: “Un mio ritorno? Amo questa maglia e in caso di chiamata sono pronto a parlarne”

E’ sicuramente uno dei calciatori più amati degli ultimi anni e forse di sempre. Autore di una tripla promozione dalla Serie D alla Serie B e capocannoniere all time della Nocerina. Una bacheca ricca di successi quella di Giovanni Cavallaro a Nocera. L’attaccante classe 1982, nell’intervista che ci ha concesso, ha elogiato la dirigenza rossonera e ha aperto ad un suo possibile ritorno. Di seguito le sue parole


Vieni da un campionato importante con il Cosenza. Sei soddisfatto?

“E’ stata una stagione importante. Siamo arrivati ad un punto dove credevamo anche di ottenere la promozione. La squadra non era costruita per vincere ed è stato fatto un buon lavoro”.

Ogni anno la Lega Pro fa fatica a trovare 60 squadre. Tu come la vedi?
“Negli ultimi anni con le nuove normative è diventato un problema di molte squadre. Prima come garanzia servivano solo gli assegni, mentre adesso servono dei veri e propri fondi e di conseguenza soldi. Questa regola è positiva per noi calciatori e per i tecnici perché abbiamo la certezza che gli stipendi ci verranno pagati”.

Parlando di Nocerina. La passata stagione la squadra ha ottenuto un terzo posto per poi vincere i playoff
“La nuova società ha fatto un gran lavoro. Mettere i soldi e costruire da zero a Nocera, con una piazza così esigente, non è semplice. Bisogna dire grazie a chi sta permettendo di fare nuovamente calcio. Il primo anno è stato vinto il campionato d’Eccellenza mentre il secondo è stato raggiunto un terzo posto dove si è lottato fino alla fine per il primato. Io vivo Nocera perché sto qui da 10 anni ,mia moglie è di qua e abbiamo aperto un’attività. Sono un nocerino a tutti gli effetti e seguo sempre le vicende. Mi auguro che la Nocerina possa tornare il prima possibile in Serie C, però bisogna dare del tempo a questa società che ci sta mettendo sacrificio, soldi e faccia”.
 
Ad ogni calciomercato arriva il solito tormentone Cavallaro a Nocera. Ma se ci fosse la possibilità?
“Il tormentone della gente ci sta perché qui ho giocato cinque anni vincendo e facendo cose positive. Ho lasciato un bel ricordo e questo mi fa piacere. E’ stato un amore reciproco sin dall’inizio e per me la Nocerina è una cosa seria. Se ci saranno i presupposti e la voglia di stare insieme se ne potrà parlare. Loro sanno quanto amo questa maglia e sanno che a me piace lavorare in modo serio. Se ci sarà qualche chiamata di sicuro ne parleremo”.

Il neo diesse sarà Alessandro Battisti, aspettando poi il nome dell’allenatore
“Il direttore lo conosco ma non di persona. Abbiamo diversi amici in comune e so che è una persona seria e che vive di calcio. Bisogna dare massima fiducia verso questa persona. Per quanto riguarda l’allenatore chiunque verrà dovrà dare tutto per questa città”.

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