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SERIE D | Iovino “apre” il San Francesco all’Avellino

Tante squadre duramente messe alla prova fuori dal campo in questa serie D, sia per le questioni societarie che per quelle degli impianti sportivi. Stavolta è toccato all’Avellino, in difficoltà sul terreno di gioco ma soprattutto sulla questione stadio.
Gli Irpini stanno trovando numerose difficoltà sull’utilizzo del “Partenio” legate soprattutto al canone di utilizzo dell’impianto cittadino che si aggira attorno ai 9500 euro, una cifra molto alta per una società dilettantistica. A tal proposito ai microfoni di Radio Punto Nuovo il dimissionario rappresentante legale della Nocerina Bruno Iovino ha aperto ad una eventuale ipotesi della disputa delle partite casalinghe dei lupi al San Francesco, alla luce dei buoni rapporti tra le tifoserie e societari, questa la sintesi del suo intervento:
“Mi auguro che l’Avellino risolva i suoi problemi legati allo stadio, anche io ho avuto per il passato problemi simili ed a Nocera quest’anno mi sono trovato quasi nella stessa situazione, risolta grazie alla chiusura del settore distinti ed un abbassamento della capienza da 11mila a 5mila posti con conseguente riduzione dei costi di gestione quindi del canone di fitto, si potrebbe ovviare così al problema. Non c’è stata nessuna richesta formale di giocare al San Francesco da parte degli irpini, ma nell’eventualità ci venga chiesta la disponibilità non abbiamo nessun problema, anzi c’è la massima apertura per il rapporto tra le società e le tifoserie che è ottimo, ma ci tengo a precisare che al momento non ci è arrivata nessuna richiesta a riguardo.”

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