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INTERVISTA| Nicola Russo:”A Nocera ho tanti amici che mi vogliono bene; sarà una gara da non sottovalutare”

Le dichiarazioni dell’attaccante Nicola Russo nel corso della quattordicesima puntata di “Pianeta RossoAzzurro”.

Russo: “C’è uno stato d’animo positivo dopo aver conseguito una bella vittoria contro una grandissima squadra come il Fasano. Una vittoria che ha portato nel gruppo felicità e più voglia di allenarsi con il sorriso e allegria. Ci teniamo stretti questi tre punti, ora pensiamo alla Nocerina”.

“Sarà una gara come sempre da non sottovalutare. E’ il terzo anno che gioco nel girone H ed è sempre più difficile. Conosco l’ambiente di Nocera, ci sono stato e lì ho lasciato tanti amici che mi vogliono bene. Domenica troveremo una squadra che nel turno precedente ha vinto a Taranto e prima pareggiato a Gravina, quindi presumo che stia bene mentalmente e fisicamente. Poi vorrà fare una bella figura contro il Casarano e soprattutto ha bisogno di punti per uscire da una posizione di classifica non proprio tranquilla. Mi aspetto una partita difficile, fino al novantesimo ci sarà da battagliare su tutti i palloni e noi cercheremo di farlo per portare i tre punti a casa. Come si batte la Nocerina? Si batte dal martedì, preparando bene la gara dall’inizio della settimana. E spero che i nostri tifosi possano seguirci in gran numero”.

“Abbiamo passato un periodo negativo, ora le cose stanno andando bene ma non dobbiamo fermarci. Come si dice: bisogna battere il ferro quando è caldo. Noi ogni settimana ci alleniamo bene, prepariamo le partite per arrivare al meglio alla domenica. Questo l’abbiamo sempre fatto dall’inizio della stagione, non so perché prima l’andamento non fosse così positivo come ora”.

“Per quanto mi riguarda sto vivendo un bellissimo periodo e spero di continuare. Ma stavo bene anche prima, quando c’era mister De Candia, solo che quasi mai sono stato chiamato in causa. Con il cambio di allenatore sto avendo più spazio e sto mostrando il mio valore. Il mio ruolo preferito? Mi piace giocare da seconda punta perché mi permette di essere più vicino alla porta”.

“Dopo un’ora di partita con il Fasano ho avuto un contrasto con un difensore avversario e ho avvertito un po’ di fastidio al ginocchio e non riuscivo più a scattare e, giustamente, il mister mi ha sostituito, anche perché in panchina abbiamo giocatori molto importanti. Al mio posto è entrato Rescio e ha realizzato il terzo gol. E sono felice per lui e per chi, entrando, dà il suo contributo. Subentrare a gara in corso non è mai semplice. Sino a qualche settimana fa è toccato a me stare in panchina e aspettare il momento giusto. Il gruppo deve essere il nostro punto di forza, non è detto che vinca la squadra che spende di più. Due anni fa quando ero a Nocera, sino a tre giornate dalla fine c’era in testa il Troina, squadra che non conosceva nessuno ma che aveva un grande gruppo e un ottimo allenatore”.

“Questo è un campionato molto combattuto in cui l’ultima può battere la prima. A mio avviso la squadra che la spunterà non supererà i 65 punti. Il Bitonto sta andando benissimo ma non so se riuscirà a mantenere questo ritmo sino alla fine. Il campionato è ancora lungo, ce la giocheremo ogni domenica come se fosse una finale, come ci dice spesso il mister dobbiamo pensare di essere una provinciale e che ci sono squadre più forti di noi. Faremo i conti alla fine”.

“L’attaccante più forte con cui abbia mai giocato? Ce ne sono tanti ma dico Giorgio Corona quando ero nel Taranto. Lui ha calcato i campi di serie A con Catania e Messina. Mi ha dato sempre tanti consigli, per me è stato come un padre e ancora lo ringrazio”.

“Con il Fasano è stata una bellissima domenica per me non solo per il successo ma anche perché sono sceso in campo con il mio piccolo Francesco. Anche se non ho segnato, ci ha portato fortuna. Diventerà calciatore? E’ presto, ha solo un anno e mezzo. Di certo io non lo forzerò, deciderà lui”.

fonte: www.casaranocalcio.com

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