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Presentiamo la giornata di campionato: Ostacolo Grumentum per il lanciatissimo Cerignola

 

Riprende il testa a testa tra Bitonto e Foggia, nonostante il discorso-primato sia allargato anche a Sorrento e Cerignola. I neroverdi, reduci dal 2-2 contro il Gladiator, ospiteranno il Fasano, compagine capace di esaltarsi contro le grandi del raggruppamento H. Di contro, per i satanelli sarà sfida contro la Nocerina: la truppa di Corda deve riscattare lo scialbo 0-0 di Agropoli, così come il Sorrento di Maiuri che, ospitando il Gravina, proverà ad archiviare il pari a reti inviolate di Francavilla. Punta a macinare ancora punti il Cerignola: gli ofantini, ora a -5 dal primo posto, saranno di scena contro il Grumentum.

 

 

Foggia – Nocerina

Il Foggia è ancora alla ricerca della vittoria nel nuovo anno solare. Dopo i pareggi con Fasano e Agropoli, gli uomini di Corda non possono compiere un altro passo falso e permettere l’avanzata di Bitonto e Audace Cerignola: contro la Nocerina i satanelli hanno un solo obiettivo.

 

Di fronte i rossoneri avranno contro la Nocerina, in piena zona playout, allenata dall’ex Giovanni Cavallaro: all’andata i dauni vinsero al “San Francesco” e i campani vorranno sicuramente vendicare il risultato di un girone fa (finito alle cronache più per gli scontri tra i tifosi che per il risultato finale).

 

 

Andria – Gladiator

Allenamenti intensi in questa settimana per la squadra di Giancarlo Favarin in vista della sfida casalinga contro il Gladiator in programma domenica 19 gennaio con inizio alle ore 14,30. Tutti a disposizione del tecnico andriese che dovrà scontare la seconda giornata di squalifica. Rientrati invece pienamente a disposizione i tre squalificati e cioè Porcaro, Montemurro e Langone, quest’ultimo potrà eventualmente esordire in campo con la maglia della Fidelis.

 

Dopo l’ingaggio tra i pali di Antonino Fusco dal Picerno,  il Gladiator amplia ulteriormente il proprio parco Under. La società nerazzurra ha infatti comunicato l’acquisto dal Teramo a titolo definitivo dell’attaccante Mario Strianese, classe 2001 impiegabile da ala o al centro del reparto avanzato. Strianese, proveniente dalla formazione Berretti degli abruzzesi e cresciuto anche nei settori giovanili di Benevento Avellino, affronterà nel Girone H di Serie D la sua prima esperienza tra i “grandi”.

 

 

 

Gelbison – Francavilla

Singolare le statistiche del Gelbison tra le mura amiche: una vittoria, sette pareggi e una sola sconfitta con 5 reti all’attivo – ma tre nella solo prima giornata contro l’Andria – e appena 5 al passivo. Detto e scritto ovunque ormai della cronica problematica relativa alle partite al ”Morra” per la formazione di Squillante che non vince in casa dalla prima giornata del primo settembre scorso, situazione che ha preoccupato un pubblico ”narcotizzato” secondo alcuni dalla paura di retrocedere e che il presidente Puglisi vorrebbe più trascinante, non a torto, contro Puntoriere e compagni l’appuntamento con i tre punti non si può più sbagliare. Purtroppo la serenità nel calcio si ottiene solo con i risultati sul campo, anche se sicuramente è un pensiero limitativo per il lavoro che c’è dietro all’organizzazione di una società ed anche in relazione agli impegni economici che in un campionato come questo non sono certo pochi. Squillante potrebbe riproporre tra i pali l’under Cefariello, per avere un over più in mezzo al campo, anche se il giovane estremo difensore deve farsi perdonare il gol di Guadalupi di domenica scorsa in cui ha letteralmente sbagliato il tempo dell’uscita. Cassaro e Mautone in predicato di essere confermati con De Gregorio in maglia numero 3. A centrocampo dovrebbe rientrare Uliano dopo che aveva saltato il match di domenica scorsa, accanto a lui spazio per l’argentino Marin e possibile inserimento di Esposito. L’allenatore sarnese dovrebbe riproporre poi il tridente con Tedesco, Simonetti ed Orlando.

 

Trasferta al Morra di vallo della Lucania per il Francavilla che, nella terza giornata di ritorno, farà visita alla Gelbison. In classifica le due squadre sono separate da quattro lunghezze; i sinnici occupano il penultimo posto a quota 16, mentre i cilentani, che si imposero nella gara d’andata, si trovano in quart’ultima posizione con 20 punti. Il Francavilla dovrà cercare di ritrovare quel successo che in campionato manca da sei giornate, ovvero dalla vittoria nella trasferta di Brindisi. Ma anche la Gelbison vive un pessimo momento: come gli avversari ha totalizzato un solo punto dall’inizio dell’anno e non vince dall’undicesimo turno, anche lei dalla trasferta di Brindisi. Gli uomini di Lazic, lontano dal Fittipaldi, hanno un record di due vittorie, altrettanti pareggi e sei sconfitte: con 16 goal fatti e 23 subiti

 

 

Grumentum – Cerignola

I calciatori del Cerignola  troveranno un Grumentum che non perde da ben tre partite consecutive. La matricola di mister Finamore è una delle sorprese del girone H, arriva dalla importantissima vittoria esterna di Gravina (2-3) e lotta per la salvezza diretta con i suoi ben 21 punti, molti dei quali conquistati proprio tra le mura amiche del ‘Sanchirico’. I biancoazzurri dovrebbero schierarsi con il consueto 4-4-2: occhio all’esperienza di Carrieri in difesa, al centrocampista Agresta e all’attaccante Potenza.

 

L’ambiente è carico. Non che prima non lo fosse, certo (!), ma i due punti in più riconosciuti dal rincorso vincente presentato dal segretario Marco Santopaolo per la partita contro il Taranto (reo di aver utilizzato il calciatore Kosnic non ancora ufficialmente tesserato), hanno dato nuovo entusiasmo ai gialloblù. Ora che la distanza dalla vetta è di 5 lunghezze, si torna a credere con maggiore determinazione a quella che fino a qualche mese fa era solo una chimera. Coletti e compagni ci credevano prima figurarsi ora. E poi ci sono le ottime prove sul campo a dare credito al lavoro svolto da mister Feola, il suo staff e i suoi giocatori. L’ultima, nel derby contro l’Andria, è stata importante. Gran calcio, soprattutto nei primi 33 minuti: gol, azioni corali e giocate che hanno infiammato il Monterisi. Occhio però ai (soliti) cali di attenzione di cui spesso patisce la squadra: anche contro la Fidelis, sul 3-0, quando magari la partita sembrava già chiusa, gli ofantini hanno rischiato di comprometterla. Su questo aspetto Feola ci sta sempre più lavorando anche perché domani, in trasferta a Grumento, ci sono altri tre punti pesanti da conquistare. Per farlo, il tecnico opterà per il suo 4-2-3-1 con Rosania al posto dell’infortunato Siku. Coletti è squalificato, spazio quindi a Di Cecco mentre in porta Sarri sembra insidiare la titolarità di Cappa (rientrato dalla squalifica). Per il resto solo conferme, con il trio Marotta-Longo-Sansone alle spalle di un Rodriguez in forma scintillante e autore di 9 gol nelle ultime 8 partite.

 

 

Sorrento – Gravina

 Il Gravina è il prossimo step del Sorrento di mister Maiuri, i rossoneri viaggiano spediti verso un piazzamento playoff che stanno meritando ampiamente sul campo. Il Gravina all’andata è stata una delle poche squadre a riuscire a battere la squadra costiera quindi sarà una partita difficilissima per i rossoneri di Maiuri.  Gara diversa dalle altre contro il Gravina per il difensore del Sorrento Davide Cacace, da ex il centrale difensivo sfiderà tanti amici dopo che qualche anno fa da capitano li ha guidati in Serie D. La gara avrà inizio alle 14,30 e sarà diretta dal sig. Samuele Andreano di Prato, coadiuvato dagli assistenti Matteo Cardona di Catania e Piero Cumbo di Agrigento.

 

Terza forza del torneo, imbattuta da 18 turni oltre che seconda miglior difesa del girone H. È l’insidiosa trasferta allo stadio Italia di Sorrento ad aprire un filotto di gare difficili ed altamente stimolanti con le quali dovrà destreggiarsi la FBC Gravina. La FBC, dal canto suo, reduce dallo sconfitta interna contro il Grumentum che ha lasciato l’amaro in bocca per le tante occasioni da gol non concretizzate, vuole ripartire, tornare a macinare punti per tenere a distanza di sicurezza la zona calda della generale. Loseto dovrà fare a meno di Coulibaly, fermato per un turno dal giudice sportivo. Un’assenza pesante in mezzo al campo e nel parco under, viste le buone prestazioni che stava sciorinando la mezzala di colore. Una gara difficile, dove servirà grande carattere e cattiveria agonistica contro un team che fa dell’organizzazione e della tenacia le sue armi migliori. La gara contro il Sorrento inaugura il ciclo “terribile” che vedrà i gravinesi affrontare in sequenza Foggia, Altamura e Bitonto. Quattro sfide difficili, che misureranno a pieno la forza della FBC. Si parte dallo stadio Italia, matato lo scorso anno in rimonta quando bomber Santoro nei minuti finali castigò i sorrentini al termine di una grandissima ripresa. Santoro, vice-capocannoniere del torneo e match-winner della gara d’andata, ultima sconfitta dei campani in campionato. Due precedenti ben augurarti per affrontare con maturità e convinzione una partita che si preannuncia interessantissima.

 

 

Altamura – Agropoli

Partita importante per la squadra pugliese che è in piena lotta per evitare i playout. I biancorossi sono attesi a una gara gagliarda domenica prossima dai propri tifosi che si attendono i tre punti per potersi allontanare dai bassifondi della classifica. L’arbitro designato per questa partita è Valentina Finzi della sezione di Foligno coadiuvata dal primo assistente Luca Chiavaroli della sezione di Pescara e dal secondo assistente Matteo Siracusano della sezione di Sulmona

Un ottimo avvio di stagione quello di Carmine Sgambati, centrale di difesa classe ’98 impiegabile anche da terzino, a dispetto dell’ultimo posto in classifica dell’Agropoli, con il quale ha raccolto 18 presenze nel Girone H di Serie D.Il polivalente difensore ed ormai ex capitano del delfino, è stato infatti acquistato dalla Vibonese, e disputerà il Girone C di Serie C con il team calabrese guidato dal tecnico Giacomo Modica.

 

 

 

Bitonto – Fasano

Il Bitonto dopo la rimonta subita contro il Gladiator, che poteva costare la vetta della classifica, gli uomini di mister Taurino vogliono ritrovare l’appuntamento con la vittoria: dinanzi ad un “Degli Ulivi” che si preannuncia esaurito, Patierno e compagni proveranno a regalare ai propri tifosi il tredicesimo sorriso stagionale, il nono in casa. La sfida tra Bitonto e Fasano sarà, anche, l’incrocio tra i tre bomber del campionato: Patierno, capocannoniere del girone, sfiderà Diaz. Si preannuncia una sfida spettacolare e ricca di gol, con entrambe le squadre che si giocheranno il match a viso aperto. Il derby del “Città Degli Ulivi” sarà diretto dal sig. Raimondo Borriello di Arezzo; gli assistenti, invece, saranno i sigg. Manuel Marchese di PaviaFederico Laici di Valdarno. Il match, invece, sarà trasmesso in diretta su SportItalia a partire dalle ore 15:00.

 

La sconfitta subita in casa nel derby col Nardò ha lasciato l’amaro in bocca nei biancazzurri che, già da domani, cercheranno di riscattare il ko subito contro la squadra neretina. Tutti a disposizione di mister Laterza tranne lo squalificato Rizzo, appiedato per un turno dal giudice sportivo in seguito all’espulsione rimediata nell’ultima giornata di campionato, e Corvino: l’attaccante ha ripreso a lavorare col gruppo ma non sarà disponibile. Rientra, invece, Titarelli.

 

 

Brindisi – Casarano

Un remake dello scorso campionato: Brindisi e Casarano, dopo aver centrato entrambe la promozione in Serie D, si ritrovano in Interregionale seppur con umori ben differenti. I biancazzurri, ad oggi a debita distanza sulla zona playout, ma con una rosa ridotta ai minimi termini ed uno stadio dichiarato pressoché inagibile, se non fosse per la tribuna. Rose, inoltre, completamente differenti rispetto alla passata stagione: in totale si contano soltanto 15 “superstiti” dello scorso campionato. In palio, tuttavia, restano i tre punti che, in prospettiva, potrebbero avere significati diversi: da un lato certezza in più di evitare i playout, dall’altro passo in avanti per centrare i playoff.

 

I rossazzurri per i quali il primo posto è definitivamente sfumato, nonostante la consapevolezza di avere a disposizione una rosa importante per la categoria. Mister Bitetto si aspetta una prova di orgoglio da parte dei suoi uomini per tornare dallo stadio del Brindisi con un risultato positivo. Ormai in casa rossaazzurri la mente è tutta rivolta alla conquista dei play-off sperando in ripescaggio in serie C

 

 

Nardò – Taranto

È un periodo di forma straordinario per i granata. La squadra allenata da Foglia Manzillo, dopo aver perso nove gare nelle prime dieci giornate, si sono ricompattati e hanno dato il via a una striscia positiva importante. Ora sono sette i risultati utili consecutivi per i neretini, che non hanno intenzione di fermarsi. Domenica scorsa è arrivato un successo importante sul difficilissimo campo di Fasano, e ora si cercherà di riscattare il brutto ko subito nel sentitissimo derby con il Taranto all’andata. Il Nardò è appena fuori dalla zona playout per un punto, l’obiettivo è quello di continuare a sorprendere per ottenere la salvezza senza troppo affanno.

 

Il Taranto dopo il buon successo ottenuto a Brindisi due settimane fa, la squadra che sembrava in netta ripresa si è fermata di nuovo in casa di fronte al proprio pubblico. Lo 0-0 ha ridato malumore e pessimismo, in più in settimana è arrivata la decisione del giudice sportivo che ha assegnato la sconfitta a tavolino nella gara contro il Cerignola del 15 dicembre scorso. La vetta è lontana dieci punti e, come dichiarato dal presidente, il campionato è ormai andato. A togliere ogni speranza, oltre al distacco, è la discontinuità della squadra che non riesce a tornare a dominare nella sua casa, dove la vittoria manca da più di due mesi. Paradossalmente il rendimento in casa è ottimo, ed è per questo che domani, nonostante tutto, domani si cercherà un successo approfittando della spensieratezza di una compagine che non ha più l’obbligo e la pressione di vincere a tutti i costi.

 

 

Si ringrazia Giuseppe D’Avino per la meravigliosa immagine che ha disegnato per questa rubrica

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