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Presentiamo la giornata di campionato: Foggia – Brindisi e Bitonto – Cerignola partite decisive per la promozione

Turno probabilmente decisivo nella lotta al vertice: il Bitonto, tra le mura amiche del “Città Degli Ulivi”, riceverà il Cerignola che, dal canto suo, si gioca l’ultima possibilità di rientrare nel discorso primo-posto. Spera in un colpaccio degli ofantini sul campo della capolista il Foggia: i rossoneri, in uno “Zaccheria” chiuso al pubblico, ospiteranno il Brindisi in un derby che richiama i fasti del passato. Il Sorrento terzo della classe, invece, riceverà un Casarano alla ricerca del guizzo fuori casa che manca ormai dallo scorso novembre. I rossazzurri si contendono il quinto posto con il Taranto che, dopo aver vissuto l’ennesima turbolenta settimana di una stagione da dimenticare, sarà di scena al “D’Angelo” contro la Team Altamura. Trasferte complicate per Fasano e Gravina: i biancazzurri, galvanizzati dall’approdo in finale di Coppa Italia Serie D, affronteranno un Francavilla alla disperata ricerca di punti, mentre per i murgiani è in programma la sfida-salvezza di Santa Maria Capua Vetere contro il temibile Gladiator. Tra le mura amiche Nardò e Fidelis Andria: granata di scena contro il Grumentum in una gara-salvezza da non sbagliare in alcun modo, stesso diktat per i federiciani che riceveranno il fanalino di coda Agropoli.

 

 

Andria – Agropoli

 

Per l’Agropoli che in settimana ha trovato un nuovo assetto societario che vede Nicola Volpe, nel ruolo di presidente, e che alla vigilia del match ha tesserato il centrocampista Di Lascio, si appresta ad affrontare la trasferta ad Andria, compagine che naviga nella zona minata. All’appuntamento in programma al ” Degli Ulivi” il tecnico dei tirrenici Gianluigi Procopio, si trova alle prese con l’emergenza difesa, in quanto, tre elementi di questo settore: Bonfini, Garofalo e Pagano, sono stati appiedati dal giudice Sportivo, per cui difesa da inventare, nel consueto 4-4-2 che prevede Sanchez tra i pali, con Matrone, Guida, Ceriani e Stratoti, o l’under Ziroli. Nella mediana, Mariani, Proto, Numerato e Cozzolino, con Di Lascio, pronto a subentrare. In avanti Carafiello e Orefice, in attesa del rientro dell’infortunato Cappiello. La gara ha inizio alle ore 15 e dirige Bozzetto di Bergamo.

 

Dopo la doppia seduta di venersi allenamento mattutino oggi in vista della rifinitura prevista allo Stadio “Degli Ulivi” sabato mattina. Tutti a disposizione del tecnico Giancarlo Favarin compresi Lanzolla e Sevcik che hanno smaltito i loro problemi fisici. Per la gara di domenica alle ore 15 contro l’Agropoli mancherà sicuramente per squalifica Gaetano Iannini fermato per un turno dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Rientreranno, invece, sia Langone che D’Orsi.

 

 

Bitonto – Cerignola

La sfida del “Città Degli Ulivi” mette in palio non soltanto i canonici tre punti, ma anche la continuità: Bitonto e Audace Cerignola si sfidano con l’intento di vincere per alimentare lo stesso obiettivo. Se da un lato i neroverdi puntano a estromettere dalla lotta al vertice la truppa di Feola, gli ofantini sono consapevoli che per rientrare nel discorso-primato non esistono alternative al successo. Mister Taurino non potrà contare sull’ex di turno Riccardo Lattanzio, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo

 

Il tecnico ofantino Feola dovrà rinunciare ancora ai difensori Longhi (squalificato) e Syku (infortunato), ma al contempo ritrova Rodriguez che tornerà titolare. Riflettori puntati su Loiodice: il classe ’92, in estate, si legò al Bitonto, salvo poi tornare a Cerignola con annesso disappunto avanzato dalla società neroverde.

 

 

Foggia – Brindisi

Di una cosa ne siamo certi: questa sfida meriterebbe ben altri palcoscenici, ben diversi da quello della Serie D. Tuttavia, Foggia-Brindisi è una gara che conserva un certo fascino. Per storia, tradizione, blasone. Due squadre che in passato hanno conosciuto il calcio nazionale che conta e che un giorno, si spera non troppo tardi, sperano di tornare su certi livelli. Il crollo in verticale più vistoso è stato quello dei satanelli: dalla speranza salvezza in B alla missione promozione in Serie C, è cambiato tutto. C’è un Bitonto da inseguire, rivelazione del girone H ora a cinque lunghezze. Dopo alcuni passi falsi, ultimo in ordine cronologico quello di Gravina, l’imperativo è continuare a vincere e soprattutto farlo con costanza, magari con qualche espulsione in meno: il calendario presenta ancora tanti percorsi ad ostacoli, senza ovviamente dimenticare lo scontro diretto coi neroverdi allo stadio ‘Zaccheria’. Arrivarci con un distacco inferiore potrebbe costituire una sorta di spartiacque in questo campionato. Mister Corda lo sa bene.

 

I messapici, dal canto loro, puntano a salvarsi nel minor tempo possibile e nel migliore dei modi. La cura Ciullo, dal canto suo, dei risultati li ha portati. Serve un ulteriore piccolo sforzo. E non può che tornare in mente la famosa partita della stagione 2002/03 in C2: clamoroso il blitz dei messapici, con uno Zaccheria gremito in ogni ordine di posto ma costretto a posticipare la festa-promozione. Sulla panchina dei rossoneri c’era un certo Pasquale Marino, a far gol per gli ospiti Giorgio Corona, da queste parti noto come il Re. Sul campo il risultato fu 0-3, a fine stagione come soddisfazione arrivò la Coppa Italia di Serie C. Insomma, tutta un’altra storia, ben altro calcio.  Che anche questa parte di Puglia meriterebbe di rivivere.

 

 

Sorrento – Casarano

La sconfitta interna col Taranto ed il pareggio nel derby con la Nocerina hanno rallentato il cammino della squadra di Enzo Maiuri verso la vetta della classifica, occupata dal Bitonto. I rossoneri, adesso, sono al terzo posto, a quattro lunghezze dal Foggia e ben nove punti di ritardo dalla capolista del girone. Nella sfida col Casarano, Maiuri si aspetta il riscatto dei suoi ragazzi: rispetto al match contro i molossi, tornano a disposizione Cacace, La Monica e Vitale che, domenica scorsa, hanno scontato un turno di squalifica. La sfida tra Sorrento e Casarano sarà diretta dal sig. Emanuele Bracaccini di Macerata; gli assistenti, invece, saranno i sigg. Matteo Paggiola di Legnago e Francesco Rinaldi di Policoro. Il calcio d’inizio del match, invece, è fissato per le ore 14:30 allo stadio “Italia”.

 

Il successo conquistato, in extremis, contro il Grumentum ha placato, parzialmente, la contestazione dei tifosi, i quali si aspetterebbero qualcosa in più dagli uomini di Bitetto. Per la delicata trasferta in terra campana, il trainer barese non avrà a disposizione lo squalificato Occhiuto, fermato per due turni dal Giudice Sportivo in seguito ad un colpo scagliato contro un avversario a gioco fermo nell’ultima giornata di campionato. L’obiettivo di Mincica e compagni è quello di ritrovare la continuità, soprattutto nei risultati, e di portare a casa la terza vittoria esterna stagionale: lontano dal “Capozza” le serpi, ad oggi, hanno raccolto soltanto due vittorie e sei pareggi. L’ultimo successo risale alla sfida col Francavilla in Sinni dello scorso 1 dicembre 2019 quando, con un gol di Russo, il Casarano violò lo stadio “Fittipaldi”.

 

 

Francavilla – Fasano

Ogni partita per il Francavilla diventa importante per evitare la retrocessione diretta in Eccellenza. La squadra lucana deve dimenticare la sconfitta per 3 – 0 dell’andata in terra pugliese. I lucano confidano molto nelle scorie di fatica che i pugliesi sicuramente avranno dopo la storica vittoria contro il Tolentino che ha permesso l’accesso nella finale di Coppa Italia

 

Risultato storico per il Fasano: grazie al 4-0 inflitto ieri al Tolentino, i biancazzurri hanno raggiunto uno storico accesso in finale di Coppa Italia di Serie D. Mai era successo prima d’ora, anche se in passato era già capitato ad altre due pugliesi di arrivare sino alla finale. Si tratta del Grottaglie (sconfitto poi dal Pievigina con un complessivo 3-0 tra andata e ritorno, era l’edizione 2001/02) e del Monopoli (vittorioso nel 2015 per 2-1 sulla Correggese, in estate fu poi ripescato in Lega Pro).

 

 

Gladiator – Gravina

I nerazzurri di casa vengono da una importantissima vittoria contro il Francavilla che è un’altra formazione in piena lotta salvezza. Siamo sicuri che Gladiator e Gravina si affronteranno senza esclusione di colpi per conquistare i tre punti, che diventerebbero preziosissimi per assicurarsi al più presto la permanenza in serie D.

 

Dopo le ultime tre partite, in cui ha affrontato in casa il Foggia e il Bitonto con in mezzo la trasferta di Altamura, per il Gravina comincia domani una serie di cinque scontri-salvezza, con squadre che hanno i suoi stessi punti o addirittura meno. Saranno tutte gare ad altissima intensità nelle quali fare risultato diventa di vitale importanza e dove i punti da  conquistare valgono davvero doppio. Si parte da Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta, in casa del Gladiator che ha ventotto punti proprio come i gialloblù. I campani all’andata si imposero, a sorpresa per 4 a 1, infliggendo alla Fbc la più pesante sconfitta stagionale, anche per questo, Loseto e i suoi ragazzi, sono chiamati a moltiplicare il loro impegno per “vendicare” quella brutta giornata. Il match di domenica scorsa contro la capolista, nonostante la sconfitta, ci ha mostrato ancora una volta un Gravina, in grado di mettere in difficoltà chiunque e che riuscirà sicuramente a trovare i punti salvezza quanto prima, a patto però che non abbia più cali di concentrazione come successe un girone fà.

 

 

Nardò – Grumentum

Interrotta la serie positiva di 10 partite utili con la sconfitta rimediata a Cerignola, ora per il Nardò arriva il momento di ripartire. Il campionato entra nella fase decisiva e gli scontri diretti possono già essere decisivi nell’assetto della graduatoria finale. Il Nardò deve rifarsi del pesante 1-3 subito in Val d’Agri all’andata e soprattutto affrontare i lucani con lo spirito giusto e la determinazione necessaria. Foglia Manzillo potrà contare sui rientri di Spagnolo e Pantano mentre deve fare a meno dello squalificato Centonze.

 

Il Grumentum è in piena lotta per la salvezza e la seconda partita in trasferta per i lucani che regala il calendario sarà importante conquistare qualche punto perché saranno contro una diretta concorrente per la salvezza. Finamore, dovrà colmare le assenze per squalifica di Donini (portiere under) e De Gol, entrambi espulsi nel concitato finale di Casarano culminato con un contestatissimo rigore.

 

 

Gelbison – Nocerina

I nove punti conquistati nelle ultime cinque partite hanno regalato alla Gelbison una posizione di relativa tranquillità: se il campionato finisse oggi la truppa di Squillante sarebbe salva, senza playout. Come sottolineato dal tecnico sarnese nel post-partita di Agropoli ai vallesi serve mantenere altissima la concentrazione: undici finali da qui alla fine della stagione per garantire ai cilentani il decennio in quarta serie. I punti di vantaggio sulla zona calda sono appena tre e la sfida contro la Nocerina è di quelle da non fallire anche per interrompere il tabu Morra che dura dalla prima giornata. La vittoria contro i molossi inguaierebbe non poco la formazione del duo Cavallaro-Esposito dato che sarebbe conquistata contro una concorrente per la salvezza: gli scontri diretti sono decisivi più che mai in questo rush finale. Senza lo squalificato Mautone, Squillante dovrebbe riproporre il suo marchio di fabbrica, il 4-3-3 considerato addirittura un dogma tattico. Davanti a Cefariello, giovane portiere under che sta mettendosi in mostra nelle ultime gare (decisiva una sua parata nel finale domenica scorsa), la linea dei quattro dovrebbe essere composta da De Gregorio, Cassaro, Giordano e Onda. Uliano, sempre più leader indiscusso di questa squadra, non solo grazie ai sei gol realizzati in campionato, tra l’altro decisivi in ben cinque circostanze, (hanno fruttato addirittura 18 punti su 28), guiderà la cabina di regia con gli incursori Marin (apparso sottotono nelle ultime uscite) e Caruso. Davanti dovrebbe essere confermato il tridente Orlando-Tedesco-Simonetti.

 

La Nocerina che affronterà la Gelbison, viceversa, dovrà valutare in primis la condizione di diversi giocatori quali Campanella e Carrotta: Mosca, Russo e l’ex Scolavino hanno saltato l’amichevole del giovedì col Gragnano vinta per 3-1. In porta dovrebbe essere confermato Pizzella che dà in questo momento più garanzie di Leone tra i pali. Campanella, qualora non dovrebbe farcela, dovrebbe essere sostituito da Russo. Abbastanza scontata la presenza sugli esterni di De Siena e D’Anna. A sinistra occhio a Liurni: il calciatore assistito dal procuratore Cicchetti è il vero spauracchio della Gelbison. L’esterno umbro segnò uno strepitoso gol all’andata (complice anche una deviazione) ed è tra i giocatori che più si sono messi in mostra quest’anno con tanto di doppia cifra: ben 11 i gol segnati dal laterale umbro. A centrocampo possibile spazio per l’under Corcione e per Monaco, Martinelli dovrebbe coprire la corsia di destra. In attacco possibile conferma per la coppia Sorgente-Cristaldi, ma Diemè potrebbe giocarsi buone chance dall’inizio, magari per sfruttare le sua velocità. Arbiterà la sfida del Morra il signor Delnotaro: i suoi assistenti Conte di Taranto e De Chirico di Molfetta. Fischio d’inizio previsto per domenica 16 febbraio alle 14,30.

 

 

Altamura – Taranto

Cinque pareggi e una vittoria nel 2020. L’Altamura arriva da sei risultati utili consecutivi e vuole ottenere una vittoria per allontanare la zona rossa della classifica. La squadra allenata dal tecnico Monticciolo ha bisogno di punti e ha tante motivazioni, questo potrebbe fare la differenza visto che l’avversario di giornata appare scarico e privo di obiettivi. I padroni di casa arrivano all’incontro con entusiasmo visto l’ottimo punto conquistato al “Curcio” di Fasano, ma ora si cerca qualcosa in più del pareggio per prendere ossigeno e continuare con più fiducia fino a fine campionato.

 

Dopo un buon periodo, i rossoblù sono crollati nuovamente in una gara giocata senza grinta allo “Iacovone” contro il Foggia. La compagine ionica non riesce a esprimersi in casa, mentre in trasferta ha un rendimento da promozione. Lontano dalle proprie mura, infatti, la squadra allenata da mister Panarelli ha totalizzato 22 punti ed è al primo posto a pari punti con il Bitonto. Fuori casa sono arrivate ben 7 vittorie in 11 gare, per questo la sfida di domani contro l’Altamura può essere aperta a ogni risultato.

 

 

Si ringrazia Giuseppe D’Avino per la meravigliosa immagine che ha disegnato per questa rubrica.

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