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DERBY: quando la Nocerina ne fece tre alla Paganese

Derby dominato con un roboante 0-3 sul neutro di Portici: tanta Nocerina per la Paganese. Gli aneddoti di quella gara e quella festa alla ripresa degli allenamenti con la mini invasione dei tifosi

Una delle partite che è rimasta nella memoria dei tifosi molossi è sicuramente il derby del 1994 disputato a Portici contro la Paganese. I protagonisti di quella annata saranno ricordati da noi tifosi perché molti di loro rimarrano dei veri e propri idoli della torcida rossonera. In quella stagione l’allenatore era Leonardi (già idolo dei tifosi molossi, perché sfiorò una promozione in B letteralmente vanificata con una decisione scellerata della Lega che diede una vittoria a tavolino al Campobasso, anche questa è un’altra storia che racconteremo) e nella rosa vi erano calciatori come Luciano, Vastola, Pallanch, Siviglia, Tolu, Pastore ecc.

QUEL PRE GARA…

Prima di ripercorrere il match, vorrei ricordare subito un aneddoto riguardante il pre partita di quella gara che mi è stato raccontato da un dirigente della Nocerina di quel periodo.
Era il sabato mattina prima della gara, si doveva effettuare il cosiddetto allenamento di rifinitura, e negli spogliatoi erano tutti concentrati e seriosi, l’aria era un po’ tesa mentre i calciatori si vestivano. Nel quanto tutti lasciavano lo spogliatoio per avviarsi sul campo di gioco e svolgere l’allenamento, sotto il sottopassaggio si vide Sandro Luciano correre con una trombetta tra lo stupore e le risate dei compagni di squadra: il mister vedendo ciò esclamò a sua volta ad alta voce una sua solita espressione coloritaA Luciaaaaa li mortacci tua”.

IL DERBY ABBIA QUINDI INIZIO: PAGANESE-NOCERINA 2000 vs 5000

Veniamo alla partita si giocava sul neutro del San Ciro di Portici, dove erano attesi  numerosi tifosi rossoneri a fronteggiare i vicini supporters azzurrostellati ed era il 30 Gennaio del 1994.

Quando arrivai al San Ciro lo stadio era strapieno: vi erano i tifosi della  Paganese (circa 2000 ), ma noi Nocerini eravamo in tribuna e nella curva (circa 5.000).

Ora racconto un episodio che mi è stato riferito da un addetto ai lavori della Nocerina di quel periodo: “Mezz’ora prima della partita stavamo nel campo di gioco e i tifosi della Paganese erano quanti quelli della Nocerina, rientrammo negli spogliatoi in quanto i calciatori dovevano vestire le divise per giocare. Quando rientrammo in campo sentimmo un boato e vedemmo il fumo dei fumogeni, ci girammo verso i paganesi ed erano lo stesso numero di prima ma quando girammo la testa per vedere gli altri settori del campo, lo stadio era colorato di rossonero in ogni settore del campo.”

La partita terminò tre a zero per la Nocerina, ma quello che si ricorda con piacere è stato quando a mezz’ora dalla fine della partita i tifosi della Paganese abbandonarono lo stadio sconsolati, lasciando il loro settore completamente vuoto.

LA RIPRESA AL SAN FRANCESCO

Il primo allenamento successivo alla partita, la squadra riprese ad allenarsi al San Francesco e c’erano ben 300-400 persone ad assistere la compagine nocerina. A pochi minuti dall’inizio, ci fu una mini invasione con i tifosi che abbracciarono e chiesero autografi dopo questo prestigioso successo. Questo è ciò che significa derby

 

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