post

On This Day: Nocerina Cagliari: 49 anni fa l’inizio del mito del “Canile”

L’8 Aprile del 1971 si disputò a Nocera l’amichevole, Nocerina–Cagliari, partita per l’inaugurazione della posa della prima pietra del nuovo stadio San Francesco, sorto sullo stesso impianto di Piazza D’Armi. In quel Cagliari, campione di Italia, militava Gigi Riva un vero campione dentro e fuori del campo. Quel Cagliari con il mitico Riva (soprannominato “Rombo di tuono”), segnò sei reti.



Sono 39 anni esatti da quando, l’8 aprile 1971, la Nocerina disputò un’amichevole contro il Cagliari per la posa della prima pietra di quello che sostituirà l’oramai vecchio Piazza D’Armi: ovvero il San Francesco. È l’inizio del canile

La partita fu vinta dai sardi per 6-2, ma contro una Nocerina piena di calciatori della Beretti. In quella partita giocò anche Chiancone, che quell’anno era stato aggregato alla prima squadra, e che sarà uno dei migliori calciatori della partita. La Nocerina tornerà a giocare nel nuovo stadio nel 1973 dopo la promozione in serie C (prima della promozione giocò le gare interne a Scafati e Sarno). Proprio in quei anno nel quartiere Casolla, un gruppo di tifosi coniarono il termine “Nocerinissima” che poi diventerà il titolo di una trasmissione storica dei tifosi della Nocerina.
Lo stadio San Francesco, omologato per 15.000 spettatori, arrivò a superare la capienza in occasione degli incontri col Genoa e la Sampdoria nel campionato di serie B 1978/1979. In occasione della Coppa Italia 1982/1983 ospitò la Fiorentina di Antognoni.
Nuovi lavori lo interessarono a partire dal 1986, quando venne realizzata la pista di atletica in tartan, che sostituì quella in terra battuta e venne coperta la tribuna. Tuttavia i pochi fondi previsti per i lavori fece decadere il progetto originale che prevedeva una copertura semicircolare, e la stessa venne realizzata con un prefabbricato inelegante e non funzionale.
Nel 2000 fu realizzato l’impianto di illuminazione e nel 2006 la curva destinata al settore ospiti. Nello stesso anno lo stadio fu completamente numerato e la pista di atletica fu realizzata ex novo.
Nel 2011, in vista della promozione della Nocerina in serie cadetta, vengono installati dei tornelli agli ingressi del settore, viene inaugurata la curva degli ospiti, effettuato il rifacimento del manto erboso, ampliata la tribuna stampa, effettuate modifiche antistante la tribuna, per ampliare gli spogliatoi riservati agli atleti e ai direttori di gara, ristrutturata la sala intervista dopo partita, creata la sala antidoping e modificata la palestra che viene trasferita negli spazi sotto la tribuna.
Una delle modifiche più importanti per i tifosi dei molossi è stata l’intera riapertura del settore dei Distinti, in cui sono state rimosse le separazioni che dividevano i Distinti locali da una porzione di settore trasformato in settore Ospiti, che accoglieva i tifosi avversari, ora presenti nell’apposita curva Ospiti. Tale divisione non ha mai potuto garantire un ampia sicurezza, in quanto si sono verificati più spesso disagi causati dallo stretto contatto fra tifosi opposti e che ha portato più di una volta, per motivi di ordine pubblico, al vietare l’intero settore ai tifosi ospiti.

 

 

 

683140cookie-checkOn This Day: Nocerina Cagliari: 49 anni fa l’inizio del mito del “Canile”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *