post

MARCUCCI: “Il gol? Che boato. La festa promozione grande ricordo”

La prima rete ufficiale della stagione 2015-16 in Coppa contro la Rocchese e l’ultima, quella decisiva, in campionato contro il San Vito Positano, entrambe portano la firma di Errico Marcucci che ha chiuso e aperto la stagione come meglio non poteva con la promozione in Serie D dei molossi. Di seguito l’intervista che abbiamo realizzato all’ex attaccante rossonero su quella gara a Scafati 

Errico che ricordi hai di quel gol promozione?

“La prima impressione che ho avuto è il boato, forse nella mia carriera mi è capitato poche volte di sentirlo così, un boato lungo e da brividi: sembravo fuori da me. E’ stata forse una delle emozioni che mi porto dentro più bella e tra le più importanti”.

Da Scafati a Nocera

“La partita se non mi sbaglio fini alle 5 meno e un quarto e ricordo che il tratto autostradale da Scafati a Nocera era tutto bloccato e non ci potevo credere. Dopo diversi anni, Nocera era tornata a sognare e questo ci è riempito d’orgoglio tutti”.

E poi vincere con questa maglia è particolare

“Vincere non è mai facile, specialmente in una piazza del genere che è abituata ad altre categorie ed altri tipi di calciatore. E’ stato molto emozionante: ricordo lo stadio la sera alle 20:30 che si era riempita la tribuna per festeggiare. E’ stata bellissima giornata”.

Dove credete di aver vinto quel campionato d’Eccellenza?

“Avevamo trovato una consapevolezza ed una forza di gruppo importante. Conquistammo dodici vittorie di fila. Il Sorrento perse a Montesarchio e noi eravamo diventati una macchina da guerra e un gruppo unito con Maiuri su tutti che ci spronava in continuazione a non mollare mai. Eravamo un gruppo mentalizzato e la cosa che mi è colpita molto che si era creata un entusiasmo tra piazza e squadra: insieme davamo il 100%”.

Il calcio ora è fermo così come tutta Italia. Si deve continuare a rimanere in casa per vincere

“Sicuramente. Sono una persona positiva e credo ci siano segnali positivi, questo però non vuol dire che siamo usciti fuori del tutto. Cominciamo a vedere la luce e dobbiamo rimanere tutti quanti insieme a casa fino a quando ci sarà detto dal nostro governo ed aspettare la fase  2 per cominciare di vedere un po’ di luce. Ci dobbiamo attenere alle disposizioni del governo e continuare ad essere delle persone più responsabili”.

[ad code=1 align=center]

[ad code=2 align=center]

 

684010cookie-checkMARCUCCI: “Il gol? Che boato. La festa promozione grande ricordo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *