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ON THIS DAY: Faccini e Chiancone stendono la Salernitana. La storia del calciatore romano

Sono 40 anni esatti dal successo della Nocerina 2-1 al San Francesco contro la Salernitana. Le reti siglate da Faccini e Chiancone. Vi vogliamo raccontare della storia del centrocampista romano arrivato in prestito dalla Roma, autore del primo gol nel derby campano

Nella stagione 79/80  il presidente della Nocerina, Antonio Orsini ,si dimostrò molto rammaricato per la retrocessione dalla serie  B e per come era avvenuta nelle ultime giornate di campionato. La Nocerina e i propri tifosi avevano dimostrato che la serie cadetta poteva essere affrontata facilmente dai rossoneri, in quanto vi era una organizzazione societaria e un  pubblico numeroso (ad assistere molti incontri c’erano anche 17.000 spettatori).

Subito dopo la retrocessione il presidente Orsini decise di allestire una formazione in grado di lottare per la promozione in serie cadetta e in attacco si affidò alla bravura di un giovane della primavera della Roma, Paolo Alberto Faccini .

Faccini a sedici anni si allenava spesso con la prima squadra della Roma, in quel periodo Nils Liedholm lo aveva soprannominato  “Piccolo Riva”. Liedholm gli annunciò anche un  possibile esordio con la prima squadra («Faccini, tieniti pronto»), poi invece lo mandò in tribuna: «Altrimenti ti monti la testa». Il calciatore non si montò la testa, ma si ruppe un ginocchio.

Dopo l’infortunio Faccini fu ceduto in prestito alla Nocerina, viveva a Vietri sul Mare presso una famiglia e il rapporto con loro fu fantastico, ma nonostante tutto non fu una esperienza facile per lui. In effetti non si ambientò ai campi della terza serie del Sud, in quanto sicuramente gli scontri di gioco durante le partite erano innumerevoli e durissimi, e il giovane attaccante temeva ancora per il ginocchio infortunato l’anno precedente. Un paio di volte durante l’esperienza con i molossi, tentò la fuga da Vietri e dalla Campania, ma veniva subito ripreso e convinto dai dirigenti rossoneri a restare con i molossi.

Con la Nocerina Faccini inanellò 24 presenze e realizzò 4 goal. Uno dei goal realizzati dal giovane attaccante romano fu in un derby casalingo con la Salernitana, terminato con la vittoria dei rossoneri (2-1).  La Nocerina scese in campo in quella partita con la seguente formazione: Pelosin (46’Garzelli), Barella, Di RIsio, Petrella, Grava, Spinelli, Skoglund, (82’Nicolucci), Magnini, Chiancone, Arbitrio, Faccini. Durante l’incontro fu espulso il difensore Spinelli.

Dopo l’esperienza a Nocera, Faccini tornerà a Roma dove rimarrà per tre stagioni e debutterà in prima squadra alla prima stagione in giallorosso con un gol dopo tredici minuti (il  12 Aprile 1981). Tre presenze e un goal nell’anno dello scudetto giallorosso che non fu un goal qualsiasi in quanto fu segnato nella prima giornata di campionato contro il Cagliari.

La  carriera di Faccini poi proseguì tra Sambenedettese, Avellino, Perugia, Pisa, Parma, Padova, Baracca Lugo, Spezia (dove restò per due stagioni) e L’Aquila, società in cui chiuse l’attività agonistica nel 1994. Oggi Faccini è un noto agente FIFA nonchè procuratore sportivo di diversi calciatori.

 

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