post

Raffaele Barrella e la promozione in serie B defraudata alla Nocerina dalla Lega Calcio nel 1982

Un difensore arcigno che non aveva paura di nulla, è sicuramente Raffaele Barrella, nato a Mercato San Severino il 16/02/1959. Oggi ha sessantuno anni e sicuramente dal calcio non ha avuto quel che meritava. Barrella cresce nella Nocerina del suo maestro Fasolino. Un brutto infortunio da giovane sembrava avergli tarpato le ali. All’età di diciotto anni viene convocato spesso con la Nocerina di Bruno Giorgi che conquista la serie B




La sua stagione migliore con i rossoneri è quella del 81/82, in quanto da stopper accanto a Sassarini, viene consacrato come migliore difensore della Serie C. In quella stagione la Nocerina sta lottando per la promozione in serie B con il Campobasso e la penultima giornata di campionato vede i molossi impegnati a Ponticelli contro il Campania del presidente/dentista Morra Greco. Il Campobasso, l’unica squadra che può insediare ai molossi la seconda posizione, è impegnata a Casarano.
A Ponticelli, la Nocerina va in vantaggio di due gol. Ma il pubblico napoletano la prende male e in campo viene lanciato di tutto. La partita viene sospesa. I giocatori rossoneri lasciano il terreno di gioco e vi tornano quando l’arbitro li rassicura che si gioca “pro forma”. Grazie alla doppietta del giovanissimo Citarelli, il Campania perviene al pareggio. Ma per la dirigenza rossonera la vittoria a tavolino è solo questione di tempo.
Nel frattempo, sta accadendo qualcosa di strano anche a Casarano. Prima della gara il pullman del Campobasso taglia la strada all’Ape Piaggio di un contadino. Il fattore, infuriato, scaglia una pietra contro l’autobus dei molisani e viene colpito in testa il giocatore Maestripieri. Anche la società molisana inoltra il reclamo per la vittoria dell’incontro con il Casarano.
Intanto, il campionato si conclude. Campobasso e Nocerina sono seconde a pari merito: 55 punti.
Tutti aspettano lo spareggio, ma il 2 Giugno del 1982, la Lega rende noto di aver accolto il reclamo del Campobasso e respinto quello della Nocerina. La classifica finale cambia: Campobasso 56 punti e la Nocerina 55 punti. I molisani vengono promossi in serie B.
Comunque, nonostante la delusione dell’anno prima, Raffaele Barella, la serie cadetta riesce a giocarla davvero l’anno dopo, con la maglia del Foggia. Poi ancora serie C e tornò a Nocera nel 1987.
Per Barrella fu drammatica una partita in cui si doveva festeggiare e stava per finire in un dramma: in campo la Nocerina della promozione in B del 1978 contro l’Argentina campione del mondo del 1978 (c’era anche Daniel Bertoni). Il revival fu sospeso dopo l’incidente capitato a Barrella, che all’epoca aveva 36 anni, il quale finì in coma per una ginocchiata (fortuita) alla tempia da parte dell’argentino Schifer. Raffaele fu operato a Napoli e fu ricoverato per parecchio tempo in terapia intensiva.
Dopo l’incidente Barrella da vero mastino si riprese e tentò di fare l’allenatore ma tutti si dimenticarono di lui.

685980cookie-checkRaffaele Barrella e la promozione in serie B defraudata alla Nocerina dalla Lega Calcio nel 1982

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *