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Sauro Magni: Un calciatore entrato nella storia della Nocerina

Ci sono dei giocatori che sono stati protagonisti in alcuni momenti a dire poco importanti della storia della Nocerina. Uno di questi calciatori è Sauro Magni, nato il 08.10.1961 a Pistoia, che ha percorso  come giocatore nel ruolo di attaccante, tutta la trafila del settore giovanile della Pistoiese, fino alla Primavera, dal 1975 al 1981. Successivamente per quattordici anni, ha disputato campionati di serie C1, C2 e D con le maglie di Potenza, Cosenza, Cavese e Nocerina.

Sauro Magni è arrivato a Nocera, la prima volta, per disputare il campionato di serie C1 del 1984/1985. In quella stagione è stato protagonista di una partita che è ancora ricordata dai tifosi molossi cioè Nocerina-Palermo terminata con un invasione di campo sul  risultato di uno a uno.

In quell’incontro la Nocerina era in vantaggio per uno a zero,  con gol di Roccotelli, e sul risultato favorevole ci fu negato un incredibile rigore per un fallo commesso su Magni. L’attaccante toscano  riuscì a superare il diretto difensore entrò in area e venne letteralmente falciato da un difensore siciliano ma l’arbitro non assegnò il calcio di rigore; sull’azione  susseguente un attaccante del Palermo entrò nella nostra area, Torchia l’allora portiere rossonero – uscì e l’arbitro, un certo Bruni di Arezzo, concesse un rigore per i nostri avversari. Fu battuto e trasformato quel rigore, poi però non si capì più nulla! Cancelli sfondati, arbitro picchiato, e la Nocerina fu costretta a giocare le partite interne rimanenti in campo neutro, e retrocedemmo in C2. Magni siglò tre gol quell’anno, poche per salvare la Nocerina. Un anno triste quello perché segnò la fine di un epoca.

Le strade di Magni e della Nocerina si sarebbero incrociate ancora una volta otto anni dopo, stagione 1992/1993, campionato di Eccellenza. Magni arrivò a campionato già in corso per dare manforte all’attacco rossonero, voluto fortemente da Antonio Orsini.

Sauro Magni in Eccellenza di gol ne fa tanti, undici in quindici partite. Fu suo il gol che permise la Nocerina di vincere lo spareggio, al San Paolo di Napoli, per la promozione in serie D della squadra rossonera

La partita, al San Paolo, nel primo tempo terminò a reti inviolate con la Nocerina che si dimostrò padrona del campo, ma che non riuscì a concretizzare la mole di gioco sviluppata dagli avanti rossoneri. Nel secondo tempo tra il diciottesimo e il ventesimo del secondo tempo Vastola calciò un calcio d’angolo ed eseguì una parabola perfetta che trovò lo stacco di Magni che riuscì a segnare un gol bellissimo e storico per i tifosi della Nocerina. La palla non aveva neanche varcato la linea della porta che i tifosi rossoneri già urlavano nella curva del San Paolo. Sauro Magni in quel momento attraversò tutto il campo per correre a esultare insieme ai suoi sostenitori.

La promozione nella categoria superiore convinse Magni a restare ancora un anno a Nocera. Le presenze sono poco più di una ventina, il salto di categoria si fa sentire sul fisico dell’attaccante, ormai a fine carriera. Riuscì, comunque, a mettere a segno sette  reti in quella stagione. Sauro Magni dopo il campionato disputato con la Nocerina terminò la propria carriera calcistica per diventare dirigente della Pistoiese dal 1996, con alcune interruzioni, fino ad oggi.

L’attaccante toscano ha dato tanto alla causa della Nocerina, con il gol al San Paolo, e che nei discorsi dei tifosi rossoneri torna spesso meritatamente cosi come merita. La sua corsa verso la curva del San Paolo, però, è nel cuore di tutti quelli che c’erano.

 

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