post

Settembri (consulente De Julis): “Andrea è innamorato di questa piazza. La Nocerina è una società seria.”

Intervenuto nella scorsa puntata di Nocerinissima, il consulente di Andrea De Julis, Simone Settembri, ha lasciato alcune dichiarazioni, questa la sua intervista:

“In verità sulla trattativa De Julis eravamo in contatto con Bolzan già da inizio agosto, poi per scelte nostre abbiamo abbtracciato il progetto Torres, ma come avete visto tutti, la situazione in Sardegna è stata quel che è stata.
Dunque ho ricontattato Bolzan ed abbiamo chiuso in due o tre giorni, seppur non eravamo così sicuri di poterla chiudere visto il periodo Covid.spiega il consulente marchigiano Ringraziamo comunque la Torres per aver acconsentito al passaggio. Andrea non vedeva l’ora di tornare visti i buoni trascorsi, nonostante i contatti con altre società ha voluto fortemente Nocera.

 

Riguardo la gestione societaria e gli obiettivi:

Ho fatto i complimenti a Maiorino per il lavoro societario svolto, la Nocerina ha una rosa di tutto rispetto, l’obiettivo del club è far bene, molto bene, questo è un campionato difficile (esempio la Torres), ma la Nocerina ha la fortuna di avere una solida società ed un bravo mister, nel caso il campionato dovesse andare avanti, la Nocerina può far molto bene. 

 

Commenta circa il DS Bolzan:
Secondo me Bolzan è un direttore sportivo professionale, che capisce di calcio, lo aiuta molto anche il fatto di aver giocare ad alti livelli, questo è utile anche nelle piccole situazioni organizzative in uno spogliatoio.
È stato fatto un grande lavoro anche da parte sua per portare Andrea a Nocera.

 

Riguardo una domanda sui discorsi futuri per la Nocerina e De Julis, settembri ha risposto così:

La Nocerina crede tantissimo in de Julis, nella rosa c’è competitività, ma Andrea è un ragazzo umile (anche troppo). Lui è tornato perché è rimasto colpito ed innamorato di questa piazza, infatti la sua prima scelta lunedì è stata il voler ritornare a Nocera.

Andrea ha firmato un annuale, come è solito nei dilettanti, ovviamente ciò non preclude discorsi a lungo termine. Andrea è un ragazzo sano e pulito. La Nocerina non la vedo una società meteora e quindi proveremo insieme ad inbastire un progetto a lungo termine.

 

In merito alla difficoltà del girone G, Settembri ha detto:

Essendo marchigiano, ho sentito dire che il girone umbro marchigiano (quello F, ndr.) sia il più duro, nel girone g ci sono diverse squadre forti (Monterosi, Latina, Savoia) ora è presto parlare visto che si sta giocando poco, le più accreditate sono quindi secondo me le tre che ho citato prima, la Nocerina non la nomino ovviamente per scaramanzia .
Questo girone è talmente equilibrato che fino al giro di boa non ci sarà una delineazione certa della classifica. Se dovessi scommettere sulla favorita di questo girone, senza la Nocerina, darei favorita il Monterosi. 

 

Si è poi parlato dell’effetto che il Covid ha avuto sul calcio:

Questo virus ha colpito tutti i settori, il calco su tutti, secondo me però oggi il calcio sia l’ultimo dei problemi vista la situazione grave.” spiegaAd essere penalizzati maggiormente sono i tifosi, nonostante le società si stiano attrezzando è comunque una brutta cosa non poter assistere alle partite di persona.

Ovviamente a risentirne di conseguenza è stato anche il calciomercato, meno sponsor e spettatori, le società si fanno ovviamente i conti in tasca ed anche determinati calciatori abituati a certe cifre, o sono a casa oppure sono scesi di categoria, questo è stato un calciomercato povero e molto strano.

 

Ha poi concluso parlando di mister Cavallaro e del gioco della Nocerina:

Il mister non ho avuto ancora il piacere di conoscerlo, ma tramite Bolzan ho avuto modo di capire quanto Cavallaro lo desiderasse. A mio avviso la Nocerina gioca un bel calcio e che non si vede molto in D, quindi penso che Andrea ci si addica molto a questa filosofia.
Andrea per caratteristiche secondo me potrà incidere in gare più combattute.

[themoneytizer id=”51153-20″]

 

Credo che i campionati possano vncrli sia squadre più tattiche che squadre maggiormente pragmatiche, sicuramente il bel gioco ti permette di mettere in difficoltà più squadre, un gioco più difensivo è più utile in trasferta dove la gara te la può risolvere il singolo.
Credo che in queste categorie premi sia il calcio champagne che soprattutto quello più organizzato. La noceina affronterà gare dove appunto proporre il suo bel gioco, ma affronterà anche gare dove potra sfruttare le caratteristiche dei suoi uomoni più arcigni

La questione covid è particolare perché non si è capito ancora non arginarlo, di fatti secondo me andare a singhiozzo non ha senso e si andrebbe a creare dislivello col computo delle giornate, poi gli atleti sono messi a repentaglio e tra i dilettanti secondo me la salute vien prima di tutto e vedere un campionato del genere è controsenso.
Ora si dovrebbe attuar un protocollo preventivo per tutte le società, perché così non si puà andare avanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *