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RASSEGNA STAMPA: DI GIAIMO: “La Serie D meglio sospenderla per un po’. La Nocerina? Maiorino andrebbe solo ringraziato. Prendere De Julis è un segnale importante”

 

L’ex calciatore e dirigente del settore giovanile della Nocerina Luigi Di Giaimo ha parlato a “Il Mattino” dell’emergenza covid nel calcio dilettantistico, parlando poi di Nocerina ed elogiando la gestione Maiorino e la squadra che ha costruito

“Giocare in modo alternato è un problema e falsa i campionati. Già cambiare orari di continuo per adeguarsi alle esigenze delle tv era un qualcosa che non piaceva, figuriamoci ora che c’è questa confusione. A volte gli interessi economici prevalgono e ci si dimentica che il calcio dà spazio, svago e guadagno a molti giovani. Il mondo della Serie D non deve complicarsi la vita ulteriormente, fermarsi per ora una quarantina di giorni consentirebbe di riorganizzarsi, per poi, eventualmente, chiudere la stagione senza interruzione nei mesi estivi”.

Di Giaimo prosegue:
“Sono d’accordo con Sibilia quando chiede risposte più concrete, la Federazione dovrebbe tenere maggiormente in considerazione le esigenze dei campionati dilettantistici. Non mi sembra giusto nemmeno fermare Eccellenza e Promozione, laddove a stento prendono un rimborso spese e uno stop creerebbe problemi a tante famiglie. E’ un problema grosso, a livello sociale e non soltanto economico”.

Si parla anche dell’ottimo avvio della Nocerina:
“I molossi, da anni, stanno vivendo situazioni travagliate. Ci sono stati fallimenti, penalizzazioni ed episodi non semplici da smaltire. Società e dirigenza hanno allestito una buona rosa, affidandola ad un tecnico giovane che conosce la categoria. Stanno lavorando bene, ma è chiaro che la notizia della positività dei 16 tesserati acuisce il malcontento. Come se si dovesse iniziare sempre da zero, per fattori talvolta indipendenti dalle proprie volontà. Maiorino? Andrebbe solo ringraziato. L’ho conosciuto e mi sembra una brava persona, capace e ricca di entusiasmo e buona volontà. L’errore è pensare sempre ad un presidente che spende milioni e si svena, a questa gente dico che le idee compensano e fanno le differenze talvolta più dei budget. Prendere un attaccante come De Julis è l’ennesimo segnale”.

Infine l’angolo amarcord:
“Fui premiato come miglior molosso del campionato anche dopo una retrocessione, di Nocera ho un ottimo ricordo. Ho avuto grosse soddisfazione e mi sono goduto una tifoseria calorosa come poche. Spero possano tornare quanto prima allo stadio e dimostrare che possono fare la differenza

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