post

Serie A, Adani: “I giocatori diano il 5% dello stipendio a sostegno dei Dilettanti”

Nonostante il Coronavirus che non sembra perdere vigore, la Serie A va avanti e non si ferma. Uno stop potrebbe portare al collasso, data la situazione economica d’emergenza. Questo però potrebbe accadere nel calcio dilettantistico, data anche la mancanza di introiti importanti, a differenza della massima serie professionistica. Per cercare di far sopravvivere il movimento, Daniele Adani, durante una diretta Instagram con Bobo Vieri ha proposto: “Dobbiamo rispettare e dare un abbraccio al calcio dilettantistico. Perché l’anno scorso ‘i nostri colleghi’, perché tutti abbiamo iniziato da lì, erano 365.034 nelle varie categorie dilettantistiche mentre 680.531 erano i giovani delle scuole calcio o settori giovanili dilettantistici. Quindi, per la stagione 2019/2020 il totale di iscritti è stato di 1.045.565, oltre un milione di persone che fa parte di questo grande ed importante mondo. L’unico modo per salvare il calcio dilettantistico è che i giocatori di Serie A vanno a tassare il loro stipendio del 5% e lo donano ‘con grande gioia’ al Mondo Dilettanti, perché nessuno lo aiuta. Facendo quel gesto, loro salvano sé stessi, perché tutti sono partiti da lì e tanti ci tornano. Quando il calcio a certi livelli finisce, molti tornano nel paese, facendo da esempio per gli altri, creando scuole calcio ed accademie, selezionando allenatori e svolgendo tanti altri ruoli. Se non sostieni il calcio che è territorio, finisce tutto. I calciatori sono i protagonisti. Lo spettacolo passa da loro, loro devono dare voce a chi non ha voce. Devono creare un sistema che aiuti il calcio in città, in provincia, in oratorio. A certi livelli non è un 5% che fa la differenza, però per il calcio dilettantistico un 5% è tanto. Il calcio è di tutti, sosteniamolo insieme”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *