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SIVIGLIA al sito di Gianluca Di Marzio: “Vi racconto un aneddoto sul mio tesseramento alla Nocerina”

L’ex difensore rossonero Sebastiano Siviglia, ai molossi dal 1993 al 1996, intervistato dal sito Gianlucadimarzio oltre ad aver parlato della sua carriera in Serie A, ha raccontato un aneddoto divertente sulla Nocerina

Una bugia dietro il tesseramento con la Nocerina
Così come i ricordi degli anni alla Nocerina, dove la carriera di Siviglia ebbe inizio per merito di una… bugia! “Ma una ‘bugia bianca’”, sorride divertito. È l’ottobre del 1993, Sebastiano ha 20 anni, è svincolato e si allena da solo a Palizzi, piccolo paesino in provincia di Reggio Calabria, in attesa di una chiamata che sembra un miraggio. Quando il telefono squilla, il procuratore Alessio Matrecano gli parla chiaro: “Alla Nocerina, Serie D, cercano un esterno offensivo e un portiere”. Siviglia non ci pensa su un attimo: “Portiere proprio no, ma esterno d’attacco sì”. Provino organizzato.

 

“Stadio di Torre Annunziata, avversario il Savoia in amichevole. Ci metto impegno, corsa, grinta, non faccio male, ma l’esterno d’attacco non è proprio il mio ruolo. A fine gara l’allenatore della Nocerina di allora, Leonardi, mi dice ‘Ma tu che ruolo hai?’, rispondo quasi imbarazzato ‘Faccio tutta la fascia’. Non si convince, però ottengo il contratto per un anno dopo una settimana in prova con loro. Alla prima gara da esterno d’attacco mi sostituisce dopo 20’, da novembre a febbraio non vengo più nemmeno convocato”, ricorda Siviglia. “A febbraio contro il Taranto sono ‘costretti’ a schierarmi per via dei tanti indisponibili. Gioco terzino, faccio una partita incredibile e da allora non esco più dal campo”.

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