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CAVALLARO: “Dobbiamo cambiare marcia in trasferta”. MANONI: “Gruppo solido e competitivo”

Dopo la gara Nocerina – Afragolese, il mister Giovanni Cavallaro e Francesco Manoni rispondono alle domande dell’addetto stampa societario. Ecco le loro parole: 

Vogliamo ricordare con una dedica questa vittoria a Casimiro Iannone, il capo dei ultras ad 8 anni dalla sua scomparsa, e con lui tutti gli ultrà che non ci sono più.
Sì, Casimiro è stato un punto di riferimento per la curva, ma la mia dedica va anche ai ragazzi che ho conosciuto e che poi c’hanno abbandonato troppo presto; ma soprattutto la dedichiamo anche a questi 111 anni di Nocerina: una storia bella ed importante. Ci tenevamo a regalare una vittoria ai nostri tifosi a noi stessi, quindi la dedica va in primis a questa maglia gloriosa.

Francesco, che partita è stata?
Diciamo che il merito va soprattutto al gruppo perché siamo un gruppo importante, con mentalità. L’importante oggi era esclusivamente vincere e riscattarci subito dopo la beffa di domenica, che ci aveva lasciato un po’ l’amaro in bocca.

Giovanni, la classifica è ovviamente complicata e indecifrabile a causa delle tantissime partite da recuperare. Domenica tocca scendere in campo a Latina, con una squadra forte di quel che ha mostrato oggi.
Sì, la classifica è interessante e bella, ma allo stesso tempo è un po’ strana, a causa delle molteplici partite da recuperare. Come già detto, dobbiamo cambiare marcia fuori casa, siamo ancora tempo per farlo. Ci attende una gara dura, che però giocheremo su un manto erboso bello; ci sono tutti i presupposti per ambire al miglior risultato.

Giovanni, come abbiamo notato hai cambiato qualche posizione in campo.
Si, con dispiacere ho lasciato fuori un attaccante che fino adesso ha fatto bene, non volevo correre il rischio di commettere lo stesso errore di Muravera. Ho preferito avere una risorsa in panchina in caso ce ne fosse stato.

Nel secondo tempo hai messo dentro i calciatori d’esperienza per poter portare i tre punti a casa.
Sapevamo il tipo di gioco che ci si aspettava dagli avversari. Negli ultimi 15 minuti, quindi, mi serviva un giocatore di carisma. Abbiamo provato a mantenere a disposizione più calciatori possibili: ad esempio, Diakite che era molto affaticato e Katseris, il quale ha dovuto subire delle punture per poter giocare.

Francesco, qual è la difficoltà di vincere partite del genere?
Spesso la difficoltà è quella di sottovalutare l’avversario; soprattutto in questo girone nella quale nessuna squadra è da sottovalutare.

Mister, arriverà l’attaccante?
Mi piacerebbe giocare le partite come le altre squadre, quindi avere qualche volto in più per avere più possibilità di variare e di poter mettere calciatori che ti spezzano la gara in positivo. Mi auguro che la società mi accontenti.

La squadra ci crede a vincere questo campionato?
Manoni: “Noi ci crediamo e lavoriamo per questo. Bisogna avere un obiettivo gara dopo gara, poi a giugno si tireranno le somme. Già dal ritiro a Bracigliano siamo partiti con una mentalità forte e combattiva.
Cavallaro: “Noi dobbiamo trovare la continuità e la mentalità giusta soprattutto in trasferta. Prima cresciamo in questo e prima diventeremo competitivi per giocarci il primo posto. Mi aspetto una grande risposta già domenica con il Latina. Ricordo che, sul piano numerico, abbiamo bisogno di qualche altra figura da inserire in rosa.

Riguardo gli under, questa settimana si è chiuso il mercato dei giovani. Molti avrebbero potuto andare via non avendo trovato molto spazio in campo.
Io non ho messo nessuno in uscita, ma è chiaro che se qualche ragazzo ha offerte da squadre più competitive è libero di andare altrove. Magari è voluto rimanere con la maglia rossonera perché sta vivendo una bella esperienza, anche se fatalmente riesce a trovare poco spazio per giocare. Per noi questo è un motivo di vanto, vuol dire che i ragazzi sentono l’importanza di indossare questa maglia. IL gruppo è bello e compatto e sono molto felice di ciò.