post

SANDOMENICO: “Ho sentito la fiducia del mister e non potevo non accettare. Le mie condizioni fisiche? Mi sono sempre allenato, voglio segnare”

Le prime dichiarazioni del neo acquisto molosso Salvatore Sandomenico alla pagina ufficiale del club rossonero


La sua posizione in campo simile a quella di mister Cavallaro

“Il mister da calciatore giocava nel mio ruolo ed è il mio ruolo preferito. Poi dove il mister vorrà schierarmi sarò pronto a giocare”.

Se dovessi scegliere la tua posizione congeniale, giocheresti sulla fascia oppure dietro la punta?

“Amo partire sulla fascia ed accentrarmi come ho fatto in carriera, se il mister mi chiedesse di giocare seconda punta potrei farlo”.

I tuoi punti di riferimento sono Messi, Ribery e Robben, lo sono tutt’ora?

“Sono giocatori soprattutto Messi che fanno la differenza, è un’extraterrestre”.

Cosa ti ha spinto a venire a Nocera?

“In primis la voglia del mister di volermi: è stato lui stesso a chiamare il mio procuratore, quando senti la fiducia dell’allenatore puoi solo accettare.Devo rimettermi in gioco ed ho scelto la piazza migliore, la Nocerina non merita di stare nei dilettanti, il presidente si è impegnato insieme al mister per prendermi e spero di ripagare la fiducia della società e della tifoseria con le prestazioni ed i risultati”.

Sulla sua esperienza ad Arzano e i calciatori che giocavano con lui

“Erano giocatori che hanno segnato tanto, Carotenuto giocatore formidabile come trequartista e seconda punta, Montaperto era una prima punta, mi son trovato bene con loro ad Arzano e spero che la stessa stagione posso ripeterla qui”.

Che numero di maglia hai scelto?

“Ho scelto la numero 18, ho sempre giocato col dieci e l’undici ma sono già occupate ed ho scelto la 18”.

Conosci gran parte della squadra hai giocato con Morero ad Avellino?

“Con Morero ad Avelino e alla Juve Stabia Umberto Improta. Conosco Garofalo, ho giocato contro Talamo ed il mister Cavallaro”.

Com’è la tua condizione fisica, come stai?

“Sto bene, mi sono allenato sabato con la squadra a Torre Del Greco. Ero fuori rosa però mi sono allenato con la squadra, manca il ritmo partita da acquisire giocando, fisicamente sto bene”.

Perché non hai fatto faville con la Turris nonostante il mister ti conoscesse bene?

“Non so spiegarlo, col mister ho avuto un bellissimo rapporto: la scelta, il cambio modulo, sono andato li per il mister ma ero deluso”

Chi temi per la vittoria del campionato?

“Ci sono Latina e Monterosi. Bisogna pensare a noi e vincere poi giudicheremo, ho visto molte partite della Nocerina è una squadra forte e creiamo tanto in attacco”.

Hai fatto due stagioni spettacolari a livello realizzativo con l’Arzanese, è nelle tue corde segnare cosi tanto?

“Il mister mi conosce bene, se mi concentro in attacco sono più lucido, in passato giocavo più negli ultimi trenta metri ed ero più lucido sotto porta, negli anni scorsi mentre rientravo ero meno lucido”.

Dopo l’Arzanese eri ancora del Parma ti sei chiesto perché non c’è l’avessi fatta definitivamente?

“Avevo un procuratore con cui litigai, dopo 26 reti volevo la B, non il Gubbio in c quella stagione. Ho fatto 12 anni di Lega Pro con più di 250 partite, sono contento cosi devo guardare al presente e il futuro”.

La partita che porti nel cuore?

“Sono molteplici, all’Aquila quando segnai all’Ascoli capolista, il derby col Teramo, con la Juve Stabia contro il Foggia, sono tante. Le reti sono tutte belle ed ogni singola rete è importante”.

Cosa rispondi a chi ti critica per il tuo scarso minutaggio?

“A Reggio Calabria per il cambio allenatore, a Cava giocavo ma sono andato via, ad Avellino successero gli infortuni ed ho saltato metà stagione, alla Turris non so definirlo, ma sto qui a Nocera e cerco di far bene non penso al passato”.

Quando è iniziata la vera trattativa con Bolzan?

“E’ iniziata tre settimane fa quando perdemmo contro il Muravera, li il direttore mi voleva e insieme al mister hanno spinto fortemente per volermi qui: non ho esitato ad accettare”.

I tifosi si aspettano molto da te

“il calore della tifoseria è bellissimo, cercherò di dimostrare sul campo, già domenica con una rete”.

Sugli allenamenti e sulle gare

“Si, non vedo l’ora che venga domani per allenarmi con i nuovi compagni e il mister, sono carico per domenica voglio giocare se non dall’inizio vorrei subentrare”.