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SORGENTE: “Quando ho saputo che sarei potuto tornare non ho esitato.Contro la Vis Artena sarà difficile. Voglio fare bene”

Il neo acquisto Simone Sorgente ha parlato questa sera ai microfoni dell’ufficio stampa rossonero. Di seguito le sue dichiarazioni

Simone è stato a Nocera lo scorso anno collezionando 4 reti in 21 presenze per un classe 99 non sono poche, hai provato l’esperienza al Legnago nei professionisti ma sei finito alla Vastese, Nocera ti ha dato tanto e sei di nuovo qui

“Sono tornato, quando ho saputo che sarei potuto tornare alla Nocerina non ho esitato. Ho un bel ricordo, conoscendo già il mister che mi ha allenato la scorsa stagione”.

Ti sei pentito della scelta estiva oppure volevi metterti in gioco?

“Non mi sono pentito della scelta fatta, volevo giocare le mie carte avendo fatto bene lo scorso anno è arrivata l’opportunità di partire e ci ho provato, non è andata bene come esperienza ma l’ho vissuta”.

Al Legnago hai giocato anche con un attuale molosso

“Ho vissuto insieme a Talamo,  quando mi ha rivisto al campo era felicissimo. Ho un grande rapporto con lui, spero possa tornare presto abbiamo bisogno di lui”.

Sull’altro 99 Vecchione

Ho guardato le ultime partite e Vecchione è stato il migliore in campo. La squadra ha fatto bene, lui è un 99, come me, ha portato grande qualità giocando bene sempre. Lo scorso anno non giocavo da under, giocavo come un over aggiunto”.

Quali sono le tue caratteristiche?

“Forza esplosiva, amo attaccare in profondità, gioco in area al servizio della squadra, ho uno spirito di sacrificio forte. Non segno molto ma do sempre il massimo in campo”.

Sei cresciuto nell’Accademy del Pontecagnano, hai giocato nelle giovanili di Benevento e Foggia, poi l’Olimpia Agnonese e sei al terzo anno di D, sei pronto per il grande salto?

“Dipende da me stesso, il campo parlerà saranno le partite a giudicarmi con le prestazioni. La squadra è eccezionale può aiutarmi molto”.

La tua condizione fisica e quanti minuti hai nelle gambe?

“A Vasto mi sono infortunato e sono rimasto fermo, ho cominciato ad allenarmi lunedì e per domenica potrei esserci”.

Vogliamo ricordare le tue reti oltre quella col Sorrento?

“Ho segnato col Sorrento sia all’andata che ritorno, ho segnato in casa contro il Fasano e l’ultima rete in casa”.

In pochi mesi hai lasciato il segno e la piazza l’ha capito ed è stata contenta del tuo ritorno

“Appena mi hanno comunicato che sarei potuto tornare non ho esitato, ho lasciato un bel ricordo ma volevo continuare dove avevo lasciato”. 

Che partita ti aspetti domenica contro la Vis Artena?

“Oggi abbiamo studiato la partita: è una squadra ostica. Molto difensiva ma aggressiva sotto porta, sono li in alto e non bisogna sottovalutarli”.

Sulla scorsa gara contro il Latina

“Se il tiro di Dammacco fosse entrato al 90′ il risultato sarebbe cambiato, abbiamo le carte per poter far bene”.

Pensi di poter far bene fin da subito e quanto potresti segnare?

“Non facciamo previsioni, sono qui per far bene, aiutare la squadra e raggiungere l’obiettivo, in campo darò tutto”.

Chi era il tuo idolo a chi ti ispiri?

“Ho sempre amato Belotti e Icardi, come caratteristiche mi ispiro ad Aguero e Lautaro Martinez”.

Qual è il gol più bello della tua carriera?

“A Nocera contro il Fasano è uno dei gol più belli. Andai in profondità, attaccando lo spazio ho saltato il portiere ed ho segnato”.

Quando scatti miri la porta oppure cerchi il compagno meglio posizionato?

“Molto spesso cerco il compagno, non sono egoista penso alla squadra”.

Meglio Benevento oppure Foggia come ambiente?

“Benevento ho giocato due anni li mi son trovato molto bene”.

Quanti gol a livello giovanile?

“Molti, il primo anno 12 il secondo in primavera 4”.

Ti sei sempre sacrificato per la squadra non hai mai mollato

“Lo scorso anno, mi sono infortunato giocando già acciaccato”.