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CAVALLARO: “Abbiamo il problema di non chiudere le gare. Loro non sono quasi mai stati pericolosi. Andiamo avanti”

Le parole di Giovanni Cavallaro in zona mista ai nostri microfoni dopo il pari esterno 1-1 contro l’Insieme Formia

Sul pareggio contro l’Insieme Formia di questo pomeriggio  

“Si se le partite le tieni sempre in bilico prima o poi qualcosa succede e penso che oggi solo un episodio poteva condannarci perché penso che loro nel secondo tempo non sono mai stati pericolosi, tranne nel primo su un cross. La partita l’abbiamo sbloccata bene, abbiamo giocato bene, come facciamo di solito, però quando non le chiudi tenendo in vita gli avversari gli dai la speranza di provarci. Invece la dovevamo abbattere definitivamente, purtroppo abbiamo questo problema che non chiudiamo le partite. Ci dispiace perché se vincevamo oggi eravamo terzi, superavamo due squadre e tenevamo il passo delle prime facendosi  sentire lì dietro. C’è stato un clamoroso errore tecnico sul rigore e quel tocco di mano ci ha penalizzato. Dopo ci abbiamo provato ma non l’avevamo nelle gambe. Dispiace, ma andiamo avanti”. 

Sulla gestione dopo la superiorità numerica

“La cosa che mi fa arrabbiare è proprio quello. Essendo 10 contro 11 dovevamo gestire la palla, non gliela dovevamo mai far prendere e dovevamo bucarli quando c’era la possibilità di farlo. E’ successo due, tre volte nel secondo tempo che non l’abbiamo fatto e abbiamo tenuto in vita un avversario che non era mai pericoloso. Per domenica scorsa e poi giocare dopo tre giorni, ci sta un po’ di stanchezza ma il problema è che oggi in avanti non avevamo ricambi perché abbiamo tre attaccanti fermi. Magari mettevi negli ultimi venti trenta minuti nel secondo tempo gli attaccanti freschi e la vincevi 0-3. I ragazzi hanno corso, hanno lottato, abbiamo tre attaccanti ai box, anzi devo ringraziare De Julis che ha corso per 90 minuti e Katseris che ha giocato con una mezza contrattura a rischio stiramento, però il ragazzo voleva starci perché non avevamo altro avanti. Mi spiace, sono rammaricato e arrabbiato perché una partita del genere non si può pareggiare quello è sicuro”.  

La prossima gara contro il Lanusei e la stagione

“Per noi ogni partita è un riscatto, c’è voglia di vincere e di fare qualcosa di serio e importante. La prepariamo come tutte le altre, con la consapevolezza che in casa dobbiamo vincere e riprendere quello che abbiamo perso qua perché sono due punti buttati. Cerchiamo di prepararla bene, soprattutto far riposare i ragazzi perché hanno due giorni per recuperare e non è facile essendo contati. Siamo consapevoli di essere una squadra importante, siamo consapevoli che dobbiamo migliorare tante cose e abbiamo costruito da quest’anno e penso che il lavoro si sta vedendo. E’ chiaro che abbiamo buttato dei punti per una questione di mentalità e ci manca ancora qualcosina rispetto a Latina e Monterosi. Loro hanno di vantaggio che programmano da due tre anni e hanno già un blocco importante e mentalizzato, noi stiamo cercando di trovare questo più avanti andiamo, cioè la consapevolezza di essere una squadra forte e soprattutto la gestione di partite che anche se non dobbiamo fare 0-2, ma deve finire 0-1. Abbiamo peccato su questo, per un errore tecnico di un ragazzino che tutti quanti ce l’hanno, a volte ti danno punti e a volte te li tolgono. Sono incazzato perché dopo un lavoro del genere ci tenevamo a essere terzi da solo e mettere fiato sul collo alle capoliste perché ci sta poi che loro rallentano durante la stagione”.