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Giuseppe Prete a NL: “Campionato anomalo. Avevo collocato la Nocerina leggermente dietro le prime due. L’anno prossimo si può costruire sulla base di questa”

Intervenuto durante Nocerinissima Live, l’ex calciatore e DG molosso Giuseppe Prete ha parlato su vari argomenti, eccovi un piccolo estratto:

Penso che la Nocerina stia facendo un buon campionato, in una stagione che è anomala perché difficilmente si ottiene tranquillità e continuità nei risultati, infatti non c’è continuità cadenzata di un campionato per via delle soste legate al Covid.” – dice – “Quindi il fatto che la Nocerina da sensazione di continuità nei risultati che non arriva, non sempre è dovuta alla squadra, ma appunto alle succitate situazioni, ciò che è importante secondo me sarebbe l’apprezzare a prestazione della squadra: questo gruppo non ha mai dato dimostrazione di essere inferiore alle altre.

Continua poi:

In fin dei conti la Nocerina si trova alle spalle solo a formazioni costruite in diversi anni, per vincere il campionato. Ad inizio stagione dissi che la Nocerina si sarebbe collocata leggermente dietro a Monterosi e Latina, ciò non significa che sia meno squadra, ma sicuramente ha dovuto mettere tasselli lì dove le altre due erano più preparate da prima. Poi penso che i molossi stiano disputando un buon campionato, molte partite, come giovedì, andrebbero proiettate in altri modi. Io per quello che avverto, ci si può ritenere soddisfatti. Adesempio le gare andrebbero viste a partite giocate tutte ed insieme, si vedrebbero i veri valori in campo. La Nocerina ha fatto un gran risultato a Sassari per poi impattare col Formia, la difficoltà sta anche nelle ridotte scelte del mister, per un organico che poi è ridotto ai minimi termini.

Sulla situazione attuale dice

Io avrei una lettura della situazione: ieri mi sono di più convinto che è un ottimo organico, con un giusto mix di under ed esperti in più settori, ma forse a centrocampo manca qualche calciatore di carattere, nel senso che ci sono degli ottimi calciatori, ma manca grande determinazione che in alcuni momenti della gara detta i tempi in campo. Perché in ogni reparto c’è bisogno un punto di riferimento per interpretare nel modo migliore gare difficili come ieri, ovviamente non voglio sminuire la bravura della squadra. Anzi, un plauso a Bolzan e Cavallaro che hanno costruito un buon organico. Effettivamente c’è rammarico per il pareggio, ma magari questa mancanza a centrocampo potrebbe essere una giustificazione.

Parla poi di possibile futuro e situazioni attuali

Mi sembra strano la scelta di un silenzio stampa, io sono propenso alla comunicazione, ma non posso intervenire su questo argomento anche perché sarebbe troppo facile dare un giudizio su ciò, non conoscendo le situazioni. L’anno prossimo si può costruire un organico già di per se buono cercando di ripianare qualche manchevolezza con questa base di squadra. Gli under poi determinano l’andamento di una partita. Quest’anno la Nocerina ha comunque under di gran spessore, merito del lavoro di chi li ha scovati e portati a Nocera”.

 

 

Per ascoltare l’intervista integrale:

(Dal minuto 34:40)