post

CAVALLARO: “Partita importante. El Bakthaoui? Ha subito mentalizzato i concetti. Dispiace che ogni passo falso veniamo attaccati da 10-15 personaggi

Il tecnico Giovanni Cavallaro dopo la gara vinta 3-0 della Nocerina contro il Lanusei, ha parlato così in zona mista togliendosi qualche sassolino dalla scarpa 

Su Nocerina-Lanusei 

“I ragazzi hanno risposto bene, partita importante con un avversario importante che ha grande intensità ed allenata bene e che nelle ultime 10 gare aveva perso una sola volta. E’ chiaro che bisognava stare bene in campo, lavorare bene e soprattutto far sì di limitare la loro forza che è l’organizzazione e l’intensità alta. L’abbiamo fatto bene, abbiamo gestito bene la palla e quando ci venivano a prendere alti cercavamo di sfruttare, o l’uomo tra le linee o la profondità dei nostri attaccanti, e l’abbiamo fatto bene. Poi è chiaro che loro fisicamente stavano messi un po’ meglio di noi, avevano più intensità però noi gestivamo la palla bene. L’abbiamo sbloccata, gestita benissimo e poi nel secondo tempo, dopo aver trovato subito il 2-0 e loro in dieci uomini, abbiamo gestito bene, poi c’è stato il 3-0, l’avversario aveva corso che era stanco e si era messa come noi volevamo”. 

I giusti interpreti per questa gara dopo quella di giovedì contro il Formia

“Si è chiaro che l’avversario era più fresco e riposato. Negli ultimi 10-15 minuti potevamo calare infatti avevo detto di spingere al massimo fino a quando potevamo farlo. L’abbiamo fatto bene, abbiamo trovato la via del gol e penso che abbiamo dominato la partita per tutti i 90 minuti: grossa gestione e grossa compattezza. La squadra giocava la palla sempre e chiaro che quando la giochi la puoi perdere però la conquistavamo. La squadra era viva e l’avevamo recuperata bene da giovedì e penso che l’abbiamo interpretata bene. Abbiamo subito un solo tiro in porta negli ultimi dieci minuti. E’ stata una grande Nocerina che non soffre mai l’avversario e che se perde qualche punto è perché ci va storto qualcosa”. 

Su El Bakthaoui

“A me aveva già impressionato negli allenamenti quando era arrivato, non vedevamo l’ora che veniva tesserato per vederlo all’opera perché la partita è un’altra cosa. Però l’ho messo subito in campo perché avevo una sensazione importante e sapevo che poteva darci una grande mano e l’ha fatto. Ha subito metabolizzato tutti i concetti della squadra sia in possesso che non, si è sacrificato moltissimo anche senza palla e rincorreva tutti. In possesso ci ha dato tanta qualità, ci faceva uscire sempre, ci dava profondità e poi quando vedi giocatori del genere che ha fatto categorie importanti c’è un perché. Siamo contenti di averlo e sono soprattutto contento che la squadra l’ha fatto subito sentire a casa e lui di questo ne è consapevole. I ragazzi l’hanno supportato per farlo rendere al massimo. Questa è una squadra che accoglie tutti quanti alla grande perché è un gruppo sano e per bene”. 

Il mister ha poi proseguito parlando di obiettivi e muovendo alcune critiche

“Questa è una squadra che ha un percorso di crescita e che è stata costruita tutta all’inizio dell’anno a parte 2-3 riconfermati dei ragazzi. Ci vuole tempo per essere una squadra ai livelli magari del Latina e Monterosi. Sicuramente di livello siamo come loro, ma è chiaro che manca  a mentalità, l’approccio alla partita, il modo di vivere il campionato. Loro hanno programmato da 2-3 anni e quindi stanno là perché lo meritano, noi stiamo in continua crescita e ci vuole tempo. Mi dispiace che ogni passo falso che facciamo, ogni tanto, veniamo attaccati da 10-15 personaggi. Penso che questa squadra non merita questi attacchi ma elogi per quello che sta dimostrando e ha bisogno di crescita e di tempo. Non avevamo promesso a nessuno di vincere il campionato ma di fare un campionato importante e lo stiamo facendo”.