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IERVOLINO, diesse Nola a NL: “La Nocerina fa parte delle tre squadre più forti e ha calciatori che sono un lusso per la categoria”

In vista della gara di domani della Nocerina in trasferta contro il Nola, abbiamo intervistato il direttore sportivo dei napoletani Michele Iervolino. In questa chiacchierata, il diesse ha parlato della squadra rossonera, di come, visto l’organico, può ancora inserirsi nella lotta per vincere il campionato e di come occorre trovare una soluzione per chi ha ancora tante gare da recuperare 


Che gara sarà Nola-Nocerina?

“La Nocerina, con tutto il rispetto, assieme a Monterosi e Latina fa parte delle tre squadre più importanti e meglio organizzate. Ho avuto modo di vederla più volte in questo campionato ed ha una rosa importante. Il direttore,  ilmister e la società hanno avuto la possibilità di fare questa squadra davvero importante. Tante individualità ed esperienza e sappiamo che andiamo ad affrontare una squadra forte per questo girone sapendo che dovremmo dare il 100% per questa gara”. 

Il Nola sta dimostrando, nelle ultime gare, di essere una delle squadre più in forma del girone. Se l’aspettava?

“All’inizio siamo stati sfortunati. Il nostro è stato un processo di crescita che in un primo momento non ci ha dato punti, ma non per demeriti nostri ma per le tante occasioni che ci sono capitate tra infortuni e squalifiche che non ci hanno permesso di avere l’organico completo a disposizione. E’ un processo che è stato solo rinviato, ma ho sempre avuto buona fiducia dei ragazzi ed ero convinto che quando eravamo ultimi o penultimi era un classifica bugiarda. Adesso stiamo facendo bene, sappiamo che ogni gara sarà una finale per noi. Finché non raggiungeremo punti salvezza non possiamo abbassare la guardia. Contro la Nocerina servirà anche il 150%. Abbiamo un mister che è un condottiero ed è un grande motivatore. E’ bravissimo a far uscire il meglio dai suoi calciatori”. 

Si augura anche nella salvezza diretta che attualmente non è facile?

“Fare pronostici adesso è azzardato. L’obiettivo è la salvezza e si augura di fare bene ogni partita, ne mancano una decina. Ogni partita è un finale e l’obiettivo è sempre fare punti. Sarei ipocrita se ti dicessi che non spererei in una salvezza diretta. Credo che per la la salvezza questo è il girone più difficile, ogni squadra è organizzata e non ci sono fanalini di coda come negli altri gironi”.

Chi le ha impressionato di più nella Nocerina?

“Per quanto riguarda gli under, penso che Katseris sia un profilo importantissimo e come 2001 sta facendo davvero bene. Poi ci sono tanti profili che stanno facendo la differenza. In attacco c’è Dammacco che mi piace molto e anche l’ultimo acquisto El Bakhtaoui che ha esordito con una doppietta e sicuramente è stato un bel acquisto di mercato. Poi c’è una difesa molto esperta con Morero e Impagliazzo che sono un lusso per questa categoria. E’ una rosa di tutto rispetto. Anche Manoni, Sandomenico, l’under Sorgente che è tornato e che l’anno scorso con Liurni componeva un bel attacco. Sono consapevole della vostra rosa e complimenti al direttore e mister. Sarà una bella gara”. 

Pensa che sarà lotta a due Monterosi e Latina o potranno inserirsi ancora altre squadre tipo la Nocerina?

“E’ un girone davvero tosto, come dicevo prima. Non escludo anche che la Nocerina possa fare bene, anzi l’aggiungo con Monterosi e Latina perché con l’organico che ha può fare bene fino a fine stagione. Sicuramente il Monterosi che ha due gare da recuperare e ha una società forte alle spalle, l’anno scorso è stata tutto l’anno in vetta. Sono due anni che prova l’assalto alla C ed è molto organizzata. Anche il Latina è molto organizzato e ha in difesa Esposito, Di Emma, Tortolano in attacco e D’Alessandro. Calciatori davvero importanti: penso che sarà una gara a tre fino a fine stagione. Ci sono tredici gare, i punti non sono così tanti. La squadra c’è quindi non è detto l’ultima parola”. 

Tra gare rinviate e tante partite ancora da giocare pensa ci sarà un’altra sosta per recuperarle?

“Si parla spesso di questa cosa, penso che a un certo punto del campionato, verso la fine, bisognerebbe fare il punto della situazione con le squadre che hanno tante gare da recuperare. Di certo è anomalo il campionato, che sia scontro salvezza o vertice, ci sono squadre con 4-5 gare da recuperare. E un conto giocarle adesso, che tutti hanno obiettivi, e un conto a fine campionato che magari non lottano più per obiettivi e diventano partite diverse rispetto se le fai adesso. E’ un discorso importante da affrontare, ma bisogna farlo subito. I presidenti dovrebbero farsi sentire per evitare che, nel proseguo del campionato, ci possano essere squadre con 6-7 gare da recuperare che potrebbero alterare in parte il campionato. Un conto è giocarne 1-2 di recupero e un conto 4-5 perché può diventare antipatico e spinosa questa situazione. Si deve trovare un modo per far recuperare le partite quanto prima, ma non solo nel nostro girone ma anche nelle altre”.