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DI PIETRO a NL: “Domani è come una finale. La Nocerina, a mio avviso, sta facendo un grande campionato”

Abbiamo intervistato l’ex centrocampista della Nocerina dal 2015 a dicembre 2016 Andrea Di Pietro, attuale capitano del Gladiator e prossima avversaria dei molossi. L’esperto calciatore campano non sarà della gara in quanto campano ma ha detto la sua su questa gara e in generale sulla Nocerina, la Serie D e facendo anche un in bocca al lupo al suo ex compagno di squadra Carotenuto per la sua nuova carriera da tecnico

Domani tre punti importanti in palio per entrambe le squadre 

“Si domani tre punti sono fondamentali perché siamo in una classifica un po’ particolare. Cercheremo di fare il nostro meglio e portare bottino pieno contro un avversario, secondo me, un po’ in difficoltà da quello che ho visto, però una squadra molto molto forte in un campionato difficile. Tutte le cose che si sentono su Cavallaro, che conosco e saluto, dispiace perché sta facendo a mio avviso un grandissimo campionato”. 

A proposito di questo, cosa pensi delle prime della classe?

“Ti dico la verità, il campionato è equilibrato perché la sopra ci sono squadra che meritano di stare la sopra, ma non sono imbattibili. Penso che la Nocerina, per la squadra che ha costruito, non doveva vincere e sta facendo grande campionato. Dispiace i mugugni, perché sta facendo molto bene, e strada facendo ha anche migliorato la squadra con acquisti di spessore ma non è partita per vincere. Non è detto l’ultima parola fino alla fine. Se la sta giocando e se la può ancora giocare perché ci sono 12 partite e parecchi punti in ballo. Penso Latina e Monterosi non possono vincerle tutte e quindi può anche rilanciarsi”. 

Anche nella zona salvezza c’è bagarre tra chi vuole evitare la retrocessione diretta e chi i playout

“Si, per questo ti ribadisco che è un campionato difficile. Anche le squadre come noi, in bassa classifica, dobbiamo fare punti e le giochiamo tutte come se fossero finali per cui anche le prime non avranno vita facile e la Nocerina può ancora ambire a posizioni importanti e per questo dispiace quello che ho sentito anche durante la trasmissione di ieri ascoltando un po’. Secondo me la piazza di Nocera ambisce a categorie importanti e lo può fare, però la squadra non è partita per vincere ma si è organizzata strada facendo; aldilà degli ultimi risultati però sta la sopra e non sta in zona bassa. Può ancora dire la sua”.

Cosa pensi di questa possibile sospensione per far recuperare più gare possibili?

“Quest’anno è stato un marasma generale ed un casino per la situazione per cui stiamo vivendo, adesso tutto fa brodo. Non ci dimentichiamo che siamo stati fermi un po’ tutti e andando avanti con la sospensione si va a finire che le ultime partite saranno a giugno e chi dovrà fare playoff e playout sarà dura perché ci stanno i caldi pesanti e la stanchezza. Non ci dimentichiamo che siamo in ritiro da luglio e che poi si sta portando troppo alla lunga questo e ne va a discapito anche per l’anno prossimo. Chi farà playoff e playout finirà tardissimo e dopo neanche un mese dovrà subito ripartire. Sta diventando pesante”.

Riparte l’Eccellenza, importante per chi fa questo come lavoro, tra l’altro il tuo ex compagno di squadra Carotenuto inizierà la sua prima avventura da allenatore al San Giorgio

“Fortunatamente l’Eccellenza ripartirà perché parecchi calciatori fanno questo come lavoro ed è importantissimo, però è un pochino tutto falsato perché ci sono cinque gironi da cinque, sei squadre. L’importante che chi riparte, riesce almeno a guadagnare e portare qualcosina di soldi alle famiglie perché la situazione è dura e triste. Per Pasquale mi fa piacere, gli faccio tantissimi in bocca al lupo e spero che possa avere la stessa carriera che ha avuto da calciatore vincente in Campania tra D e Eccellenza. Spero che faccia bene perché il presidente gli ha costruito un’ottima squadra di categoria superiore, il mio augurio è che possa vincere subito all’esordio il campionato”.

Tornando alla gara Nocerina-Gladiator

“Il Gladiator avrà qualche assenza importante. Sarà la classica finale perché sia la Nocerina, che deve fare punti per tante situazioni che non stiamo ad elencare, e sia noi dobbiamo fare punti per la situazione di classifica. Vedremo una gara difficile e combattuta che si giocherà fino alla fine con gli artigli di fuori. Speriamo che sia una bella gara”.