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CAVALLARO: “Abbiamo dominato e sofferto poco. Accetto le critiche non le offese sul personale di 20-30 deficienti”


Nel post gara di Nocerina-Gladiator 2-1, ha parlato in conferenza stampa il tecnico rossonero Giovanni Cavallaro. Di seguito le sue parole

Su Nocerina-Gladiator tornando alla gara di Giugliano

Mi aspettavo una risposta della squadra dopo non averci messo cattiveria a Giugliano per chiuderla, poi l’errore ci sta, può capitare e mi auguro che non accada più.  Abbiamo fatto quello che dovevamo fare e penso che abbiamo dominato la partita soffrendo poco e creando 3-4 occasioni nel primo tempo nettissime. Noi abbiamo provato a giocarla sempre. Volevo questa dalla squadra, meritavamo questa vittoria per il lavoro che stiamo facendo. Tutti questi attacchi per un pareggio fa male ma fa parte dello sport e penso che sono stati un po’ ingenerosi, però andiamo avanti e lotteremo fino alla fine per fare bene”. 

Prossime gare si affronteranno squadre che lottano per la salvezza

“Ogni partita è una battaglia. Anche il Gladiator è una squadra importante e strutturata bene che sta vivendo un momento così così ma ne uscirà per la struttura che hanno. Le affrontiamo tutte alle stessa maniera con un atteggiamento importante e provando a vincere. Gara dopo gara vediamo come prepararle, se c’è da fare la palla lunga lo faremo”.

Sul rientro di Sorgente e su chi rema per il suo esonero

“Sorgente doveva fare solo l’allenamento e poi andare in tribuna  però ho uno staff che mi fido molto e il ragazzo si è messo a disposizione. Il prof mi aveva detto che poteva giocare poi chiaramente non era in programma di fare 60 ma 25-30 minuti. Lo ringrazio, perché pur rischiando, mi ha dato una grande mano e questo voglio dai ragazzi. Quando i giocatori mi abbracciano si vede che mi vogliono bene e non permettiamo di rompere questo legame o di fare articoli sui di noi dove la piazza vuole l’esonero dell’allenatore, a me non risulta questo ma forse c’è una testata che vuole questo, ma sono duro a morire e vediamo alla lunga chi la spunterà”. 

Sulle assenze dei calciatori

“Sono mesi che stiamo senza Talamo, Diakitè e qualche altro calciatore. E’ dura giocare con queste assenze ma non solo loro anche Morero, ed ancora l’infortunio di Sorgente perché ha caratteristiche importanti e penso che oggi a tratti ha fatto bene. Risposte importanti ed era quello che volevo”. 

Tornando sulle sue dimissioni e sul mercato

“Le mie dimissioni, non perché non ero contento della squadra o della società anzi li ringrazio, il problema che sono stato offeso nel modo proprio personale: offeso in privato, venduto, mercenario io non lo permetto a nessuno perché lavoro tutti il giorno e lavoro per onorare la maglia. Siccome ci sono sempre 20-30 deficienti che si permettono di offenderti in questo modo e non lo meritiamo. Se dicono che sono scarso non c’è problema è una loro valutazione, ma non per questo motivo qua. Per questo avevo deciso di andare via perché non volevo lavorare in questa maniera però il presidente mi ha detto che non mi dovevo muovere perché stiamo lavorando bene e mi ha fatto fare passi indietro perché quando hai fiducia della tua società è importante. Non abbiamo mai fatto via vai o smantellare a differenza delle altre squadre. Stiamo valutando qualcuno che magari è in più e gli daremo la possibilità di andare a giocare altrove. Finché starò io onoreremo questa maglia fino alle fine”. 

Su Cappa se è stata una scelta tecnica

“Si perché non accetto disattenzioni di quel genere perché ci giochiamo la faccia e il futuro. Questo è un errore eclatante, di superficialità e disattenzione ed in questo momento non possiamo permettercelo perché siamo beccati. Quando sarà in condizione nuovamente giocherà, in questo momento però deve restare un po’ fuori. Se troverà la squadra lo manderemo via”.