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CAVALLARO: “Avremo meno alternative ma possiamo fare bene. Vogliamo fare più punti possibili, peccato per diversi infortuni”

Il tecnico Giovanni Cavallaro, sulla pagina ufficiale del club, ha parlato della gara di domani contro il Team Nuova Florida chiarendo per prima cosa le cessioni di questi giorni e i possibili acquisti


Mister Cavallaro ha innanzitutto fatto un riepilogo sulle cessioni e sugli acquisti


“Ci tengo a ringraziare tutti quanti perché sono stati professionisti e mi hanno seguito, chi dall’inizio e chi è poi è arrivato a mercato in corso. Li ringrazio e gli faccio un in bocca al lupo. Cappa è stata una mia scelta tecnica, per quanto riguarda Manoni è stata una sua scelta personale perché negli ultimi tempi aveva giocato poco, aveva voglia di giocare, mi ha chiesto di andar via più di una volta e alla fine non sono riuscito a trattenerlo. Stesso discorso anche De Julis che nelle ultime settimane aveva un po’ di mercato e sapeva che, nel momento in cui rientravano Talamo e Diakitè, diventava secondo lui un’alternativa ed è voluto andare via. La situazione Sandomenico non è ancora ufficiale niente, attendiamo ed aspettiamo le prossime ore. Adesso abbiamo un organico un po’ più ristretto ma proveremo ad andare avanti senza nessun problema. Chi è rimasto è affidabile, chiaro che avremo meno alternative rispetto all’inizio della stagione ma possiamo far bene anche per come siamo. E’ arrivato un portiere di livello buono e magari da qui a fine mercato arriverà qualcosina che ci potrà dare una mano”.

Magari potrebbe arrivare qualcosa a centrocampo visto che la coperta è corta

“Si è vero perché ad oggi, se avessi avuto Bottalico un altro che è voluto andar via e che ho provato a trattenere, magari domani ci avrei pensato due volte a far giocare Donnarumma visto che è diffidato. L’unico di ruolo è lui e ci toccherà farlo giocare per forza e rischiare di perderlo poi alla prossima gara. Mi auguro che tutto vada bene e che giochi questa e la prossima, però dobbiamo pensare a questa partita e serve la miglior formazione. Poi con il Monterosi vedremo”. 

Sulle condizioni fisiche di Diakitè 

“Diakitè in settimana si è allenato con noi però si è controllato perché ancora i contrasti non può farli al 100%. Oggi mi ha dato disponibilità per andare in panchina perché sarà arruolabile a tutti gli effetti da lunedì. Lo vedo che ha voglia di stare con noi, lo porterò in panchina però mi auguro che non abbiamo bisogno di lui per poi averlo a disposizione a Monterosi”. 

Sulla prossima gara contro il Team Nuova Florida 

“E’ una squadra che sto seguendo nelle ultime settimane ed ho visto parecchie volte. Già all’andata mi era piaciuta per organizzazione e intensità anche se ha una squadra giovane. Magari giocheranno domani con 5-6 under però sono giovani di valore, è una squadra organizzata, tiene bene il campo e da filo da torcere a tutti quanti. Sarà una partita difficile contro una squadra che si dovrà salvare, ma noi vogliamo vincere. Proveremo a fare la partita, come facciamo sempre, e spingeremo al massimo per portare il massimo a casa. E’ chiaro che c’è anche l’avversario, ma dobbiamo pensare a noi stessi”.

Sulla squadra che ha visto in questi giorni

“Ho visto una squadra mentalizzata con voglia di risultato. Ci è mancato qualcosa fuori casa, abbiamo perso qualche punticino importante che magari ci poteva permettere di avere una classifica diversa. I ragazzi vogliono migliorarla e migliorare  la posizione in vista dei playoff. Abbiamo perso si un 2002 importante come Cuomo ed anche Impagliazzo però abbiamo recuperato Talamo che sta al 40-50% ed ha bisogno di giocare e di minutaggio. Deve giocare per valutarlo e magari domani potrebbe fare qualcosina in più. Mi aspetto una prova importante e con mentalità vincente”. 

Sull’obiettivo playoff e cercare di superare magari una tra Vis Artena e Latina

“Dobbiamo migliorare la classifica e fare più punti possibili. Dobbiamo provare a raggiungere una delle due, 6-7 punti sono un distacco importante però dipende anche da quello che vogliamo fare noi e dalla fame che ha la squadra ma penso che questa squadra vuole dimostrare il proprio valore e vuole migliorare. Dobbiamo guardarci anche le spalle perché ci sono squadra che non vedono l’ora che noi molliamo, però noi non lo faremo e cercheremo di chiudere con una posizione migliore per i playoff”. 

Sul Monterosi che vince tante partite sull’1-0 subendo poche reti

“Parlavo con il direttore l’altro giorno, quelle piccole sottigliezze e quel salto in più che ci è mancato ha fatto la differenza. La differenza l’ha fatta la squadra che ha programmato da più anni, un gruppo consolidato di uomini esperti che sanno gestire a volte le partite e che conoscono bene la categoria e sono spietati. Magari soffrono per 80 minuti però quando ti distrai un attimo ti puniscono. Quello ha fatto la differenza. Noi per due mesi abbiamo avuto troppe assenze importanti che ci hanno fatto perdere quei 7-8 punti che ci permettevano di giocarci il campionato, diciamocelo chiaro. Non ci è andata bene e la buona sorte non ci ha aiutato negli infortuni e su tutto quello che ci è successo. Però non dobbiamo piangerci addosso, dobbiamo giocare le prossime 10 e cercare di vincerle tutte quante. E’ chiaro che mi sarebbe piaciuto avere 6-7 punti e giocarmi qualcosa che ad oggi nessuno si sarebbe aspettato perché i programmi erano completamente diversi”.

Sulle analogie della squadra del 2008-09 che vinse i playoff e fu ripescata

“Abbiamo fatto 3-4 uscite che potevano darci una mano da qua a fine campionato, però abbiamo altri calciatori che sono ancora più stimolati e che hanno più possibilità di giocarsela perché il cerchio si è ristretto. Si è simile a quell’annata, è chiaro che la differenza la fecero alcuni calciatori di livello importante e poi il pubblico con 4.000/5.000 spettatori a partita in casa. Mi ricordo la trasferta di Sapri ci diedero una spinta incredibile. In questa piazza la differenza la fanno sia la squadra, l’allenatore l’organizzazione ma soprattutto i tifosi. La tifoseria ti da una marcia in più, penso che quest’anno con i tifosi sarebbe stato diverso. Perché una squadra che gioca bene si esalta ancora di più e si sarebbero esaltati i tifosi perché era bella da vedere e fuori casa avremmo raccolto qualcosa in più nonostante qualche problema d’infortunio”.

In settimana ad Angri è venuto a trovarlo Pasquale Padalino che lo ha allenato in C2 nel 2009-10

“Pasquale Padalino è un maestro. Mi confronto molto con lui e a Castellammare sta facendo totalmente un miracolo. Ha una squadra giovane e che con la sua idea di gioco ha creato una bella situazione. Ci confrontiamo molto e mi dice che devo andare per la mia strada e le mie idee e non devo essere uguale agli altri proponendo qualcosa di diverso che dia qualcosa d’importante alla squadra”. 

Su Improta se domani sarà mister o calciatore

“Se porto Diakitè probabilmente mister Improta, invece al contrario ci porteremo una risorsa che  cidarà una mano per un paio di minuti”. 

Sugli infortuni e sugli under

“Penso che Cuomo e Impagliazzo li abbiamo persi per parecchio. Il primo forse dovrà essere operato, mentre il secondo ha una frattura al piede e sapremo qualcosa in più la settimana prossima, sono perdite importanti. Cuomo è un giocatore duttile che ti può far giocare a due e tre, e a me piace tantissimo giocare a due perché metto il trequartista e le due punte. Dobbiamo essere propositivi e dobbiamo dare segnale che vogliamo vincere. Abbiamo 2002 e 2003 che stanno facendo bene e domani sarà un’ulteriore banco di prova per loro. Esposito, Petito e Fois da loro mi aspetto in questo finale di stagione grosse prove”.