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Conosciamo meglio il prossimo avversario: il Cassino

Domenica la Nocerina dovrà affrontare il Cassino che è una società calcistica con sede nella città di Cassino. Fondata nel 1924, nel 2010 è stata rifondata dai propri ultras e tifosi dopo la mancata iscrizione al campionato di Lega Pro Seconda Divisione, nel quale militava. Il principale successo nella storia della società è la Coppa Italia Dilettanti vinta nella stagione 1985/1986

Risale all’estate del 2014 l’ultimo cambio di denominazione: “ASD Cassino Calcio 1924”. Le premesse, con il ritorno in panchina del tecnico artefice della promozione in Serie C, Alessandro Grossi, sono di campionato di vertice. Tuttavia l’annata sarà amara per gli azzurri, che concludono il campionato al 5º posto sotto la guida di Massimiliano Babusci, subentrato a Grossi alla 17ª giornata. Babusci viene confermato per la stagione successiva, ma dopo un inizio da dimenticare, la squadra viene affidata ad Ezio Castellucci.

La stagione 2015-16 vede un Cassino dai due volti: incostante in campionato, perfetto in coppa. Il 6 gennaio 2016, infatti, sul campo neutro di Latina, gli azzurri travolgono in finale il Colleferro per 4-1, conquistando la Coppa Italia Dilettanti Lazio e accedendo alla fase nazionale. Anche qui i cassinati si rendono assoluti protagonisti arrivando ad un passo dalla finale. In semifinale, dopo un promettente pareggio per 3-3 a Mazara del Vallo (con il primo tempo chiuso in vantaggio di tre reti a zero), gli azzurri vengono però sconfitti per 1-0 in casa nella gara di ritorno, dicendo addio alla coppa. In campionato, la rimonta iniziata dal penultimo posto con l’arrivo in panchina di mister Castellucci, si conclude con la conquista della 5ª posizione.

I tempi sono ormai maturi per il salto di categoria, che puntualmente avviene l’anno seguente. Già dalla prima giornata, gli azzurri dimostrano le loro intenzioni, rifilando un 6-0 agli storici rivali del Formia. Abbandonata al primo turno la Coppa Italia, la squadra di Castellucci si dedica completamente al campionato, dominato dall’inizio alla fine e raggiunge con tre giornate di anticipo la promozione. Dopo 7 anni dalla rifondazione, dunque, il Cassino raggiunge la Serie D, tornata ad essere, a seguito della riforma dei campionati del 2014, il quarto livello del calcio italiano.

Sancito il divorzio con Ezio Castellucci per divergenze economiche], la panchina viene affidata a Corrado Urbano, che torna a guidare gli azzurri a distanza di 17 anni, quando proprio a Cassino iniziò la sua carriera da allenatore. Il primo anno di Serie D vede un Cassino posizionato nella parte medio-alta della classifica, concludendo la stagione al settimo posto in classifica. Il colpo di mercato estivo è Imperio Carcione, che torna a vestire la maglia azzurra a dieci anni di distanza. Guidati dall’esperienza in mezzo al campo del capitano, la squadra conclude il campionato 2018-19 al quinto posto, qualificandosi per i play-off, dove verrà sconfitta in semifinale dal Lanusei[. Nella stagione 2019-20 il Cassino si distingue nella competizione “Giovani D Valore” per essere, a livello nazionale, la squadra di Serie D più virtuosa nell’utilizzo degli under. A seguito dell’interruzione anticipata dei campionati a causa del Coronavirus, gli azzurri concludono la stagione al 7º posto del Girone G. In estate viene sancito il divorzio con mister Urbano

L’allenatore del Cassino nell’attuale campionato è Sandro Grossi che è tornato alla guida della squadra della sua città dopo averla portata dall’Eccellenza alla C2 tra il 2005 e il 2007.

La formazione laziale si dovrebbe schierare con il 4-3-3 e la formazione dovrebbe essere la seguente

Della Pietra Raucci Tomassi Carcione Picascia; Lucchese Orlando Ricamato; Cavaliere Giglio Vitiello all Grossi