post

CAVALLARO: “La squadra ha un buon gioco, gli infortuni ci hanno penalizzato. La prossima stagione? Puntelleremo per migliorarci

Il tecnico Giovanni Cavallaro, dopo l’allenamento di questo pomeriggio, ha parlato alla pagina ufficiale del club rossonero. Tanti argomenti trattati dall’ultima parte di stagione ma soprattutto agli obiettivi per la prossima stagione


Sul lavoro settimanale 

“Si soddisfatto del lavoro svolto. Stiamo gestendo un po’ perché è chiaro che nell’ultimo periodo abbiamo avuto diversi problemi ed abbiamo avuto tante assenze, cosa che abbiamo ancora, però i ragazzi stanno dando disponibilità e tanta voglia di fare e soprattutto tante motivazioni perché abbiamo un obiettivo: ovvero vogliamo fare i playoff ed ogni partita sarà fondamentale”.

Sulla questione infortuni

Cuomo e Impagliazzo li abbiamo persi, aspettavamo soltanto l’esito dei medici. Abbiamo Katseris fermo ancora per delle noie muscolari, abbiamo Talamo e Fois fermi per uno stiramento, abbiamo Esposito fermo per una elongazione. Siamo un po’ in difficoltà, però questo non vuol dire niente. Abbiamo diversi giocatori pronti che possono giocare e l’abbiamo dimostrato a Cassino facendo una grande gara con otto assenze e loro undici titolari Abbiamo fatto una grande partita e meritavamo di vincere nettamente, però sbagliamo troppo sotto porta e non riusciamo a concretizzare. Siamo soddisfatti del lavoro che stiamo facendo e speriamo che la fortuna, in queste ultime partite, ci aiuti a recuperare qualcuno perché qualche uomo in più ci dà qualche possibilità di giocarcela meglio”. 

Sulle prestazioni della squadra

“Quello che ci diciamo da alcune settimane, ed è che la cosa che più ci dispiace e che mi lascia un po’ l’amaro in bocca, è aver fatto grosse prestazioni. La squadra esprime un buon gioco, crea tanto. Siamo forse l’unica squadra che ha fatto in stagione 33 gol su azione su 43-44 che abbiamo fatto. Questo è un dato che ti dice che è una squadra che gioca a calcio, che crea, però è chiaro che tante situazioni sotto porta sbagliate che ci hanno un po’ penalizzato perché abbiamo tenuto sempre l’avversario in vita e prima o poi la paghi; ma soprattutto quello che abbiamo pagato, come dicevo prima, è aver perso tanti giocatori per strada, perché nel girone di ritorno siamo stati veramente massacrati dagli infortuni e non ci ha fatto giocare per come volevamo. Penso che se avessimo avuto tutta la squadra completa, ma soprattutto gli attaccanti, la Nocerina aveva almeno 8-10 punti in più, però questo non vuol dire mollare, vuol dire crederci fino alla fine, cercare di fare più punti possibili da qui alla fine e poi giocarci i playoff con l’atteggiamento giusto e da Nocerina”. 

Sull’imminente futuro 

“Proprio oggi ho parlato con i ragazzi nello spogliatoio ed ho detto che in questo ultimo mese e mezzo voglio una squadra che mi assomigli in tutto, che ha fame, che ha voglia di dimostrare il proprio valore, non perché non l’abbiamo fatto ma migliorarlo ancor di più significa non accontentarsi, lottare fino alla fine. Vogliamo arrivare ai playoff e giocarcela alla massima della determinazione, cattiveria e voglia di vincere. Poi siamo tutti sulla stessa barca, queste sei partite ci daranno la possibilità di confermarci, perché nessuno ci regala niente, e saranno determinante sia per un’ipotetica riconferma della maggior parte dei ragazzi perché ci sono tanti di loro che, se rimango io, li terrò, però è chiaro che tutti ci giochiamo qualcosa in queste sei partite”. 

Sugli obiettivi della prossima stagione, con il presidente che lo ha riconfermato per la prossima stagione 

“Mi ha dato tanta disponibilità e vuole ripartire da me e dal direttore però è chiaro che dobbiamo dimostrarlo e non ci vogliamo accontentare. Vogliamo fare bene per riconfermare, noi la fiducia del presidente, e i calciatori che ci possono stare, poi le idee già ce le abbiamo. Vogliamo costruire, attraverso un blocco squadra di quest’anno, e vogliamo puntellare per rinforzare questa squadra, perché quarto, quinto e sesto non conta, noi siamo la Nocerina e dobbiamo cercare di migliorarci anno dopo anno. Questo è secondo me l’anno giusto per ricompattare la maggior parte dei ragazzi che hanno dato tanto quest’anno e metterci giocatori importanti che possono far diventare forti questa squadra”. 

Sulla gara di sabato contro l’Insieme Formia 

“Ho grande rispetto di mister Amato perché è un allenatore importante, molto esperto, abbiamo anche un bel rapporto e ci rispettiamo molto. E’ una squadra che mi è sempre piaciuta perché non mollano mai, hanno un entusiasmo, hanno un gruppo che si vogliono bene tra di loro e te ne accorgi quando fanno un gol, recuperano una palla o salvano un gol che si abbracciano. E’ una squadra che ha intensità e che si diverte e quindi è un avversario ostico. E’ chiaro che sono salvi ma non vuol dire che vengono qua a fare una scampagnata, vorranno dimostrare che sono una squadra buona però troveranno una Nocerina motivata e che ha voglia di vincere”.